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Matthew McConaughey
Uno dei più seducenti e proteiformi attori americani, eroe di “Interstellar”, ha la fede. «Più invecchio, più credo in Dio» – ha dichiarato alla stampa. «Credevo in Dio prima di essere una star. La mia fede è gran parte dell'uomo che sono, mi guida nelle mie scelte, mi aiuta a non abbandonarmi alle mie debolezze». Del resto ringraziò Dio nel bel mezzo della cerimonia degli Oscar del 2014.
© Kevin Winter/Getty Images / AFP
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Jean Piat
L'attore non è soltanto un appassionato di teatro: ha la fede abbarbicata addosso. «Credo davvero che se mi si domandasse di sputare sul Crocifisso non lo farei, neanche sotto pena di beccarmi una pallottola in testa. Sparate pure, forza: non lo farò. Prego molto la Vergine Maria, l'Ave Maria è la mia preghiera della sera, quando non è quella del mattino e non mi accompagna anche nel mezzo della giornata».
© AFP PHOTO / MARTIN BUREAU
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Claude Rich
Tanti riconoscimenti in Césars quanti in Molières, il comico non nasconde la propria fede e va a messa tutte le domeniche: «Non studio molto la mia religione, ma credo nell'amore di Dio. Esattamente come non sappiamo sempre perché amiamo una persona, così amo Dio». Chiede però di non essere ridotto a un “comico cattolico”: «Voglio restare un attore che possa interpretare di volta in volta un santo o un bastardo».
© Wikimedia
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Wim Wenders
«Uno dei documenti più importanti di questo ancora giovane XXI secolo»: così un anno fa il regista tedesco definiva l'enciclica Laudato si' del Papa. Nel 2002 ricevette il premio Robert Bresson alla carriera e dichiara: «Credo che la povertà sia uno dei modi per vivere il cristianesimo».
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GARY SINISE

Attore della serie “Gli esperti”, di “Apollo 13”, di “Mission to Mars”, “Snake Eyes”… Sposato e padre di famiglia, fedele fin dalla gioventù, si è convertito al cattolicesimo nel 2010. Si dedica molto alle attività di volontariato caritativo, specialmente a favore della scolarizzazione dei più di 300mila bambini iracheni, nonché a favore del sostentamento e dell'assistenza dei veterani di guerra mutilati.
© DFee/Shutterstock
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MARK WAHLBERG

L'attore e produttore americano va ogni giorno a messa e non esita a sospendere le riprese di domenica per andarci. «Dal momento in cui la fede è diventata il centro della mia vita, tutto mi ha sorriso. Non parlo della mia vita professionale… ma di cose ben più grandi. Essere cattolico è la cosa più importante della mia vita».
© Carl Court/Getty Images/AFP
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Amanda Rosa Perez
Modella e attrice colombiana, si è convertita alla fede cattolica. «Da sempre ho cercato qualcosa e il mondo era incapace di darmi risposte. Ero sempre stressata, ansiosa. Adesso vivo nella pace, approfitto di ogni istante che Dio mi dona. Mi confesso spesso, vado a messa, prego il rosario tutti i giorni e lo stesso faccio con la coroncina della divina misericordia»-
© Mary's land Movie
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PIERCE BROSNAN

Il celebre James Bond britannico ha dichiarato: «Essere cattolico è nel mio dna». E durante il lutto per sua moglie e per sua figlia: «La preghiera mi ha aiutato, e mi aiuta ancora, a essere un padre, un attore, un uomo. È sempre d'aiuto, portarsi in tasca un po' di preghiera: alla fine della giornata, uno deve ritrovarsi con qualcosa tra le mani. Per me questo qualcosa è Dio, Gesù, la mia formazione cattolica, la mia fede. La fede è quello che mi ha aiutato nei momenti di più profonda sofferenza, di dubbio e di paura. È una costante: il linguaggio della preghiera».
© Wikimedia
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AL PACINO

È cattolico praticante e ha dichiarato in un'intervista che i soli luoghi in cui si autorizzava ad essere come un bambino erano «la chiesa, la scuola e il cinema». All'inizio degli anni ’70, dopo una rottura brutale con la religione, Al Pacino è tornato a frequentare di nuovo la Chiesa. È stato durante le riprese de Il Padrino.
© Andrea Raffin/Featureflash Photo Agency/Shutterstock
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MEL GIBSON

Il regista de “La Passione di Cristo” (e ultimamente de “La battaglia di Hacksaw Ridge”) non sa che farsene di quello che a Hollywood si pensa di lui: la sua fede è cosa di pubblico dominio e ispira largamente la sua opera. Molto praticante, si impegna pure in opere sociali ed ha aiutato molte star a uscire dalla tossicodipendenza.
© Featureflash Photo Agency/Shutterstock
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Arielle Dombasle
Cattolica naturale, la moglie di Bernard-Henri Lévy non ha tralasciato la propria fede, malgrado la divergenza confessionale col marito. Ha interpretato un'Ave Maria in uno dei propri album ed ha partecipato alla campagna pubblicitaria lanciata da mons. Di Falco per “le dernier de l'Église” [il metodo di sostentamento della Chiesa cattolica in Francia, N.d.T.] nel 2015.
© Wikimedia
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Robert Hossein
Uomo di teatro e di cinema francese, si fa battezzare all'indomani dei cinquant'anni. Nel 2007, mette in piedi uno spettacolo intitolato “Non abbiate paura” sulla vita di san Giovanni Paolo II, e nel 2011 “Una donna chiamata Maria”, a Lourdes. Si mostra devoto a santa Teresa di Lisieux e l'anno scorso è stato ricevuto da Papa Francesco in Piazza San Pietro.
© Corinne Mercier/Ciric
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ANTONIO BANDERAS

L'attore e produttore spagnolo partecipa ogni anno alla Settimana santa di Malaga, in Spagna. «Sono cattolico ma, verso i 16 o 17 anni, quando ho cominciato a ragionare veramente, mi sono detto: “No, tutto questo non può essere vero”. Poi è arrivata un'età in cui ho avuto bisogno di spiritualità. Bastava appoggiarsi sulla parola di Gesù, inarrivabile e che non può essere rimessa in discussione: «Ama».
© JORGE GUERRERO/AFP
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ANDY GARCIA

In occasione dell'uscita del film “Cristiada” (2014), nel quale interpreta una delle parti principali, l'attore ha dichiarato: «Sono cattolico. Pratico la mia fede in un modo semplice e personale. Credo nei principî di cui Gesù Cristo ha parlato e cerco di dare un buon esempio alla mia famiglia e agli altri: fate agli altri quello che vorreste che gli altri vi facessero. Non è così complicato. È importante avere simili principî per costruire una società migliore».
© 2012-ARC Entertainment
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MARTIN SCORSESE

Il regista americano di “Silence”, su due missionari gesuiti nel Giappone del XVII secolo, ha incontrato Papa Francesco – che ha plaudito al suo lavoro in questo film. «Il mistero della fede è una questione che mi assilla», aveva confidato a Yves Calvi. «Questa riflessione non ha mai cessato di essere in me, e l'ho incanalata nei miei film. Del resto è così che ho scoperto la religione, che mi ha aiutato a ritrovare le mie radici, i miei punti di riferimento».
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Michael Donsdale
Figura di spicco dell'arte cattolica, ma soprattutto del cinema francese, il celebre attore continua a impegnarsi in tourné, spettacoli e conferenze che mettano in rilievo il legame tra l'arte e la fede cattolica.
Recentemente ha recitato con le parole di Péguy. Ha ricevuto un César per la sua interpretazione di un monaco in “Uomini di Dio”.
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Caterina Murino
La sublime attrice italiana è una cattolica praticante.
«Non confondo la fede con la religione. C'è una differenza tra quello che sento dentro di me e il discorso degli esseri umani. La fede è una forza che si percepisce tutti i giorni, nei momenti belli e in quelli meno belli. Dio c'è. La religione è un ponte che ci lega a Dio mediante la voce degli uomini. Gesù sapeva che Pietro lo avrebbe tradito, dunque che l'uomo l'avrebbe ingannato… Siamo fallibili, lui lo sapeva».
© Wikimedia
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Caterina Murino