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Madre Teresa

Gesù, ti amo. Gesù, ti amo.
È in mezzo ai suoi, a Calcutta, che Madre Teresa muore, il 5 settembre 1997, d'arresto cardiaco, all'età di 87 anni, mentre si apprestava a partecipare a una messa in memoria della sua amica, la principessa Diana, morta il 31 agosto. Le ultime parole della religiosa albanese missionaria, che ha consacrato tutta la sua vita al servizio dei poveri, colpiscono per l'abbandono a Dio, laddove dai suoi scritti è noto che in quel tempo stava vivendo una profonda notte della fede, descritta negli Scritti intimi.
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Giovanni Paolo II

Lasciatemi andare alla casa del Padre.
Sapendo che si avvicina il momento di passare all'eternità, e in accordo con i medici, Giovanni Paolo II decise di non recarsi all'ospedale bensì di restare in Vaticano. Voleva morire a casa, vicino alla tomba dell'apostolo Pietro. L'ultimo giorno della sua vita – sabato 2 aprile 2005 – le preghiere e la messa si alternano al suo capezzale. Giovanni Paolo II vi partecipava, malgrado la febbre e un'estrema debolezza. A poche ore dalla morte disse a chi gli era vicino: «Lasciatemi andare alla casa del Padre».
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Teresa di Lisieux

Mio Dio, vi amo!
Religiosa carmelitana, Santa Teresa di Gesù Bambino, anche nota come “Teresina”, soffriva di tubercolosi da qualche tempo. Le sue due sorelle, Madre Agnès (Pauline) e suor Geneviève (Céline) svolgevano l'ufficio di infermieria. Presentendo che non dovevano andare perdute, entrambe annotarono le parole della sorella morente: il racconto dei suoi ultimi giorni rivela il suo abbandono totale, nella confidenza e nell'amore, culminante in quest'ultima frase, detta il giorno della sua morte, il 30 settembre 1897, guardando il crocifisso.
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Agostino

Sia fatta la tua volontà. Vieni, Signore Gesù.
Più la malattia si aggrava, più sant'Agostino sente il bisogno di solitudine e di preghiera, all'avvicinarsi della morte. Perché il suo raccoglimento non fosse disturbato, dieci giorni prima della sua morte, il grande filosofo, teologo e dottore della Chiesa chiese che nessuno a parte i medici avessero accesso alla sua stanza. La sua volontà fu rispettata. Per tutto quel tempo, si dedicò esclusivamente alla preghiera. Il 28 agosti 430, all'età di 75 anni, morì dicendo: «Sia fatta la tua volontà. Vieni, Signore Gesù».
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Thomas More

Muoio da servo fedele del re, e soprattutto di Dio.
Queste poche parole furono pronunciate da Thomas More davanti al popolo di Londra, venuto ad assistere alla sua decapitazione il 6 luglio 1535. Le parole di quest'avvocato, uomo di Stato e padre di famiglia, risuonano forti cinquecento anni più tardi. Cancelliere del re d'Inghilterra Enrico VIII, rifiutò per fedeltà alla propria coscienza e alla Chiesa, di approvare le derive totalitarie del monarca. Fu perciò condannato a morte con l'accusa di alto tradimento. Le sue ultime parole riassumono la sua vita.
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Giovanna d'Arco

Gesù, Gesù, Gesù, Gesù…
Il 30 maggio 1431, Giovanna d'Arco fu fatta uscire dalla sua cella e venne condotta al patibolo per essere arsa viva in Place du Vieux-Marché a Rouen. Per tutto il corso del cammino, pianse e si lamentò. Reclamava una croce, e un passante glie ne fabbricò una annodando due pezzetti di legno. Il boia la legò a un palo piantato in mezzo a fascine di sterpi. Gemette a più riprese – «Gesù, Gesù…» – commovendo la folla che assisteva al supplizio. La futura patrona di Francia morì bruciata viva all'età di 19 anni.
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Giovanni Bosco

Dite ai bambini che li aspetto tutti in Paradiso.
Sulla scia di san Francesco di Sales, don Bosco reinventò l'educazione a mezzo della dolcezza, della fiducia e dell'amore. Circondato dai suoi cari, morì sfinito (anche dall'ostilità del suo vescovo, che non lo comprendeva). Fino all'ultimo respiro, pregò e benedisse quelli che andavano a trovarlo. Alla sera della sua morte, il 31 gennaio 1888, pronunciò queste ultime parole: «Dite ai bambini che li aspetto tutti in Paradiso. Quando predicate, insistete sulla comunione frequente e sulla devozione alla Vergine Santa».
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Carlo d'Austria

Gesù.
Malgrado l'umiliazione e l'esilio, Carlo d'Austria e la moglie Zita restarono uniti, anche di fronte alla pneumonia che avrebbe finito col portarlo via. Le ultime parole alla moglie furono: «Il mio amore per te non ha fine». Morì il 1o aprile 1922, all'età di 34 anni, pronunciando il nome di “Gesù” come ultima parola.
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Padre Pio

Gesù, Maria, Gesù, Maria.
La notte tra il 22 e il 23 settembre 1968, Padre Pio era in fin di vita. Sono le due del mattino nella sua cella, nel convento di San Giovanni Rotondo. Qualche ora prima, il frate cappuccino aveva celebrato la messa solenne del cinquantesimo anniversario dalla stigmatizzazione. Attorno al santo il suo medico, il superiore del convento e una manciata di frati cappuccini. Prima di perdere definitivamente coscienza padre Pio ripeteva instancabilmente i nomi del Redentore e della Madre.
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Luigi-Maria Grignon de Montfort

Allora, amici, fate buon viso:
sto andando in Paradiso.
Per quanto siamo stati bene, quaggiù,
il Paradiso ci piace di più.
Spossato dalla fatica e dalle penitenze, il famoso prete francese contemporaneo di Luigi XIV morì il 28 aprile 1716 durante una missione parrocchiale a Saint-Laurent-sur-Sèvre, in Vandea. Aveva solamente 43 anni. Aveva aperto il cammino di un autentico culto mariano: gli sono attribuiti questi due distici rimati come ultime parole.
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Elisabetta della Trinità

Vado alla Luce, all'Amore, alla Vita.
Religiosa carmelitana francese, sant'Elisabetta della Trinità ha dedicato senza riserve tutta la vita a Cristo. Condivideva con i suoi amici e le sue sorelle la meravigliosa scoperta: tutti siamo chiamati, tutti siamo amati, tutti abitati dalla presenza del Dio-tutto-amore. Consumata dalla malattia di Addison, ne accolse serenamente le terribili sofferenze come una conformazione a Cristo Crocifisso. Morì a 26 anni il 9 novembre 1906, dicendo: «Vado alla Luce, all'Amore, alla Vita».
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Santa Maria Goretti

Perdono di cuore Alessandro [il suo omicida, N.d.R.] e lo voglio in Cielo con me.
Marietta non ha neppure 12 anni quando viene aggredita e uccisa da un giovane, suo vicino di casa, che aveva tentato di abusare di lei. La sua famiglia la scopre pugnalata a morte. Sentendo che la morte è prossima e dopo aver ricevuto la Comunione per l'ultima volta, Maria Goretti confida al prete: «Per amore di Gesù, perdono ad Alessandro e lo voglio con me in Paradiso. Dio lo perdoni. Io l'ho già perdonato». Morì il 5 luglio 1902.