Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

1/12

Accettare le differenze dell'altro

Col tempo, le particolarità di ciascuno, che da principio ci attraggono, possono diventare fonte di numerosi conflitti. Se accettare le differenze non è sempre facile, ciò può tuttavia arricchire durevolmente la relazione della coppia.

Le differenze che separano i coniugi sono spesso quelle stesse che dànno origine alla loro storia d'amore. Sono quelle che invitano ad andare verso l'altro, che lo rendono attraente, proprio perché si scopre che egli è unico… Ma una volta che siano trascorse la novità e la scoperta, le differenze dell'altro appaiono sempre più come suoi difetti. Eppure è proprio quando si riconosce ciò che fa la particolarità dell'altro che nasce l'amore. Lo si può allora amare per ciò che egli realmente è. Questo è quanto gli specialisti chiamano “amore maturo”. Per il filosofo Frédéric Lenoir, autore di La puissance de la Joie, il vero amore non soffoca l'altro, gli insegna a respirare meglio.
2/12

Avere progetti e sogni

Per avanzare, la coppia ha bisogno di progettarsi. È quando i desideri di ciascuno si uniscono in una visione comune che l'avvenire diventa stimolante.

Fondare una famiglia, costruire una casa, fare il giro del mondo… Anche se in questi momenti della vita queste cose sembrano rientrare più nell'ordine delle fantasie che in quello di un sogno legato alla realtà, è impossibile avanzare nella vita senza avere progetti. La cosa riguarda ciascuno dei coniugi, ma anche la coppia. Progettarsi insieme significa dare stabilità alla propria relazione amorosa. «Il primo progetto della coppia», sottolinea Emmanuelle Bosvet, consulente coniugale dello studio Raphaël, è «la coppia stessa». Avere l'uno e l'altra il desiderio profondo di formarla e di far vivere la coppia è il progetto-base, quello sul quale si fonderanno tutti gli altri.
3/12

Avere valori comuni

“Chi si somiglia si piglia”, “gli opposti si attraggono”… E se l'ideale fosse trovare il giusto mezzo, quello su cui riposa la condivisione dei valori essenziali?

I nostri valori vengono dall'educazione ricevuta, dal nostro ambiente culturale e sociale, dalle nostre esperienze… Per definizione, essi sono raramente comuni a entrambi. Tuttavia se sono radicalmente opposti fra loro la coppia avrà problemi a durare nel tempo. Perché questi valori guideranno la vita di ciascuno dei due con gli altri, ma anche con “l'altro”. La fedeltà è importante per lui? E per lei? Lei considera l'aiuto vicendevole un valore fondamentale o dà maggiore importanza alla competizione? E lui? I due hanno il medesimo approccio al valore del denaro? La famiglia è sacra agli occhi di entrambi? Quando le differenze sono troppo radicali, la compatibilità della coppia può diventare problematica, specialmente alla nascita del primo figlio. Le regole dell'educazione saranno allora stabilite in base a ciò che ogni coniuge ritiene primordiale. Al fine di evitare lo choc dei valori, la migliore soluzione è quella di darsi davvero il tempo di conoscersi, di conversare e di parlare di tutto. Attraverso discussioni sulla vita, sulla società, sulla famiglia… possono esprimersi allora i valori ma pure le dissonanze di ciascuno.
4/12

Coltivare l'arte della conversazione

Parlarsi, ascoltarsi, raccontarsi cose, condividere desideri e gusti… Ecco il segreto di un'intesa amorosa durevole. Eppure, poiché siamo presi dal quotidiano, dallo stress e dalla mancanza di tempo, comunicare davvero con l'altro risulta a volte più facile a dirsi che a farsi.

All'inizio della relazione amorosa si ha la sensazione di «avere trovato la chiave segreta del mondo» (Guccini), senza dare importanza al resto della gente intorno. Si condividono con l'altro le passioni, i gusti, le voglie, i dubbi, la visione della vita e della coppia… Ma col tempo queste conversazioni hanno vieppiù la tendenza a rarefarsi. Nelle nostre corse quotidiane contro l'orologio diventa difficile trovare anche solo un momento per parlarsi fuori dagli scambi tecnico-pratici della gestione della quotidianità. Di fronte al pericolo della routine, parlarsi esige talvolta molta creatività e disciplina. Spetta a ogni coppia inventarsi il proprio rituale: comunicare veramente, cioè coltivare l'arte della conversazione, significa anche raccontarsi. Evocare i desideri, i gusti, le voglie… È anche un'occasione per sorprendere l'altro, elaborare insieme progetti – cosa tanto importante in una coppia.
5/12

Praticare la gratitudine, l'essenza dell'alchimia

Le coppie felici sanno di potersi dire tutto. Non si tratta di dirsi tutto sistematicamente, ma piuttosto di riuscire a instaurare un clima di fiducia e di accoglienza dell'altro. Per vivere una tale alchimia, la chiave consiste nel piazzare la gratitudine al centro della relazione amorosa.

Le più felici sono quelle che si dicono “grazie”, quelle che riconoscono i lati buoni dell'altro – dice uno studio comparso recentemente nella rivista universitaria inglese Personal Relationship e condotto su un campione di 468 coppie. Malgrado le discussioni, non perdono mai coscienza della grazia data dal loro essere una coppia. Quelli che prendono l'abitudine di coltivare la gratitudine in un moto spontaneo sviluppano in sé una gioia profonda. Quella di ringraziare, di dare, di rendere grazie e di condividere. Nella gratitudine c'è sempre una mano tesa verso l'altro. Essa allontana l'attenzione al nostro proprio ego per dirigerla verso l'altro. Nella coppia, la gratitudine ci riconcilia con la vita invitandoci ad apprezzare quel che abbiamo, piuttosto che a deplorare ciò che ci manca.
6/12

Coltivare la tenerezza, l'altro cemento dell'amore coniugale

La vita sensuale, nella coppia, è una fonte di realizzazione. Riflesso dell'amore, è un'altra maniera di incontrarsi.

«La tenerezza, le coccole, i rapporti sessuali, sono il riflesso dell'amore e non devono venire dimenticati», sottolinea Bénédicte de Dinechin, consulente coniugale. «È col coniuge che siamo chiamati a costruire una felicità durevole. E le coccole, i baci, gli abbracci, vi contribuiscono». A ogni coppia spetta inventare il proprio concetto di appuntamenti sensuali rigeneranti, imparando a scoprire i propri punti d'intesa. Parlare di sessualità, confidarsi apertamente sui desideri, nutre certamente l'immaginario e offre le chiavi per crescere. Soprattutto, però, è essenziale pensare alla tenerezza, sovente la grande dimenticata dalle coppie.
7/12

Meno SMS, più live!

Prendete il telefono e date una contata ai messaggi che v'inviate mediamente ogni giorno. Questa forma di comunicazione non è diventata invadente, al punto da escludere le altre?

La sfida per coltivare l'amore durevole è di alzare il piede dal pedale della comunicazione virtuale. Certo, nessuno chiede che la si abbandoni completamente. Le nuove tecnologie ci offrono troppi mezzi pratici che ci permettono di organizzare e di coordinare le necessità dei bambini o di precisare l'ora dell'appuntamento con un medico, un particolare corso, un incontro sportivo. Ma è necessario mandare dei video comici al vostro coniuge durante il pranzo? Casomai discutetene a cena. Magari riuscite anche a guardarvelo insieme dopo aver preparato insieme il pasto! Sul medesimo registro, siate rétro e adottate questa ricetta “radicale”: di tanto in tanto, glissate nella borsa di vostra moglie o nella giacca di vostro marito un bigliettino. Dite la verità: riconoscereste ancora la sua grafia?
8/12

Rinunciare al prossimo episodio della vostra serie preferita

Tra serie tv e vita coniugale, non poche coppie fanno fatica a scegliere. Senza volere, alcuni hanno messo tra parentesi la loro storia d'amore.

Guardare Netflix o un'altra piattaforma di serie ogni sera nutre sanamente la coppia? Siamo onesti: è una delle nostre attività preferite. Per alcuni, visionare un episodio l'uno nelle braccia dell'altro può essere un piccolo rituale di calma e di pace che riavvicina. Ma attenzione al pericolo della dipendenza. Cerchiamo quindi di contare il tempo che passiamo ogni giorno davanti a uno schermo, e dimezziamolo. Una volta si giocava a carte, si facevano passeggiate, della ginnastica… Alcuni addirittura leggevano la Bibbia insieme! E allora, siete pronti a raccogliere la sfida?
9/12

Benedire il coniuge prima di addormentarsi

La liturgia del matrimonio mostra che gli sposi sono un dono l'uno per l'altro. Questo dono, ricevuto dalle mani di Dio, si rinnova giorno per giorno nella vita coniugale. E se il segreto di una coppia che dura fosse anche pregare ogni sera prima di addormentarsi?

Al momento del matrimonio sono gli sposi stessi che domandano a Dio di essere presente nel loro matrimonio, di darli l'uno all'altra come sposi. E «quando un uomo e una donna celebrano il sacramento del matrimonio», ricorda Papa Francesco, Dio si “riflette” in loro. Come dice il Santo Padre, il matrimonio si realizza nella semplicità e nella fragilità della condizione umana, con il proprio fardello di grazie e di prove. Per viverlo interiormente nella quotidianità, basta dire semplicemente a Dio alcune parole di preghiera prima di addormentarsi: «Grazie, Signore, per mia moglie/mio marito, che amo».
10/12

Cercare il sostegno di una coppia che condivida i medesimi valori

“Chi si somiglia si piglia”, dicevamo… Passare del tempo con coppie che condividono i medesimi valori permette di rinforzarsi e di apportare alla coppia una dinamica, quella della “somiglianza”. Un verso sostegno che fa crescere sia nei momenti di gioia sia nelle prove.

Per Jacques Salomé, rinomato psicosociologo francese e autore di diverse opere sulla comunicazione in famiglia, esistono cinque grandi dinamiche relazionali che possono legare una coppia. Tra queste si trova la somiglianza. «C'è – attraverso gusti, centri d'interesse o punti di vista molto vicini, identici – una stimolazione, un'emulazione, un'imitazione reciproca che rassicura, conforta e rinforza insieme quanto si presenta omogeneo, solido, affidabile», spiega. Il medesimo sistema di valori, la medesima sensibilità spirituale può dinamizzare la coppia. E lo stesso vale se si allarga la dinamica al circolo delle coppie di amici.
11/12

Fare squadra e uscire dal circolo della critica

In una coppia c'è sempre uno che si coinvolge di più nei lavori domestici o che guadagna più dell'altro. Invece di esasperare la contabilità, una coppia ha molto più da guadagnare nel fare squadra. Per le piccole faccende come per le grandi prove.

Piatti che non imbroccano la via della lavastoviglie, il frigo vuoto, la spazzatura da portar giù… Chi non ha mai provato questo sentimento di ingiustizia e di rancore, all'idea di essere quello che “fa tutto” in casa? Commentare negativamente tutto ciò che l'altro non fa come si vorrebbe dà rapidamente dipendenza. Diffidate dei commenti peggiorativi, delle critiche o delle maldicenze nella coppia: rischiano di diventare una spirale infernale. Invece di guardare a ciò che manca, è essenziale che guardiate a quanto è dato. Ecco il segreto delle coppie che durano: condividono tenendo conto delle sensibilità, delle capacità di ciascuno.
12/12

Creare un legame di amicizia

E se il vostro coinuge fosse anche il vostro migliore amico? La fiducia, la tenerezza e la complicità sono indispensabili per costruire un vincolo coniugale sempre vivo.

Parlare di amicizia nella coppia non sembra poi così naturale, tanto la realtà dell'amicizia si coniuga male con la visione romantica e appassionata che nutriamo dell'amore. Eppure, la prima pista che il terapeuta americano John Gottman consiglia nel suo libro Les couples heureux et leurs secrets è che «i matrimoni felici sono fondati su una profonda amicizia». Le coppie felici si conoscono intimamente. I due sanno perfettamente quel che l'altro ama e ciò che non ama, quali sono le sue speranze e i suoi sogni. Tutto questo esige di portare una costante attenzione all'altro. Molti danno il primato dell'amicizia alle relazioni extraconiugali, mentre alla vita coniugale lasciano il privilegio della sessualità e… dei conflitti. «Il migliore amico, la migliore amica, è quello/a che si ama di più, ma senza mancarne, senza soffrirne, senza patirne, è quello/a che ci si è scelti, quello/a che si conosce meglio, che meglio ci conosce, su cui si può contare, con cui si condividono ricordi e progetti, speranze e timori, gioie e dolori…», scrive il filosofo André Comte-Sponville nel suo Petit Traité des grandes vertus. E poi conclude: «Chi non capisce che sto parlando della vita di coppia […]?».
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.