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Santa Maria Maddalena de’ Pazzi (1566 – 1607)
Mistica fiorentina, si sottoponeva, nel suo convento, a privazioni d’ogni tipo, tanto da andare in giro smunta, smagrita e pallida come un cencio. Una condizione che, però, mutava improvvisamente quando la mistica veniva colta da un incendio d’amore: allora, le sue guance si imporporavano, il suo volto splendeva d’un colorito piacevolmente roseo e i suoi occhi brillavano lucidi. Come fu testimoniato al suo processo di beatificazione, quando era in preda all’ipertermia la santa era solita togliersi i vestiti, correre nel chiostro del convento, bere sorsi d’acqua freddissima dal pozzo e versarsene sul viso e sul petto.
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