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Se i figli hanno la capacità di esprimere ampiamente emozioni come rabbia, tristezza o paura di fronte ai genitori è un buon segno del fatto che si sentono emotivamente sicuri con loro e hanno un buon rapporto.
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Se i figli ricorrono in prima istanza ai genitori se devono affrontare qualche problema vuol dire che i genitori hanno offerto loro una base sicura a cui possono far riferimento quando hanno bisogno di aiuto, perché i genitori sono aperti alla comunicazione sulle cose della vita che i figli trovano difficili.
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Se i figli possono discutere pensieri e sentimenti senza temere la reazione dei genitori è un segno positivo di un rapporto aperto, ricettivo e flessibile.
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L'opinione dei genitori è questo, un commento e non una critica con etichette. Ciò vuol dire che i genitori emettono opinioni e non critiche sul comportamento – e non sul figlio – ed evitano etichette come “cattivo”, “invidioso”, “debole”, “attaccabrighe”...
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I genitori motivano i loro figli a perseguire i propri interessi e i propri sogni sottolineandone i talenti. Incoraggiarli a spiccare in qualcosa che amano ne aiuta l'autostima.
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Se i genitori stabiliscono dei limiti nel comportamento per mantenere i figli sicuri li aiutano a sentirsi amati e valorizzati, anche se a volte non sono d'accordo con loro
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È un buon segno se i genitori emendano ai propri errori di fronte ai figli. Se perdono il controllo davanti a loro o commettono qualche errore hanno il coraggio di riconoscerlo, di spiegare e chiedere perdono.