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La notte del Getsemani, Massimo Recalcati, Einaudi, 2019
Un testo che ha la forza temeraria, virile, di trascinarci a ridosso della fine, a sentire l'angoscia della prossimità della morte, della sconfitta, della solitudine più amara. Senza scappare in fretta e cercando di non vederLo là, in ginocchio, nel Getsemani mentre prega e suda sangue, per precipitarci nel giardino della Resurrezione. Non c'è nessuna Resurrezione senza, prima di quella notte. La notte dell'uomo, della sua anima, così come solo Dio poteva sperimentarla. Un approccio laico, forse troppo, ma salutare.
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