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«Se ciascuno apre il cuore alle persone deboli, una fonte di bontà e di compassione si risveglia in lui e forgia la sua profonda identità».

Jean Vanier, Toute personne est une histoire sacrée
2/12
«Non bisogna avere paura di amare e di dire alla gente che la si ama. È la più grande fonte di ristoro personale».

Jean Vanier
3/12
«Quando raccontiamo le nostre prodezze e i nostri successi veniamo ammirati. Al contrario, quando condividiamo i limiti, le fragilità, i torti e le difficoltà, si suscita compassione. L'umiltà attira e crea la comunione».

Jean Vanier, Toute personne est une histoire sacrée
4/12
«Tutti abbiamo un cuore vulnerabile, capace di essere amato e di riamare. Tutti possiamo crescere nell'amore liberandoci progressivamente delle prigioni che ci rinchiudono in noi stessi».

Jean Vanier, La spiritualité de L'Arche
5/12
«Provare compassione non vuol dire piangere, ma aiutare le persone a mettersi in piedi».

Jean Vanier, Jésus vulnérable
6/12
«Le persone che soffrono di una deficienza intellettuale ci mostrano il cammino di unità che è accoglienza, riconciliazione e perdono».

Jean Vanier, La spiritualité de L'Arche
7/12
«Bisogna osare di andare avanti, creare del nuovo, con discernimento».

Jean Vanier, La spiritualité de L'Arche
8/12
«Non è cosa vitale, al giorno d'oggi, tornare a creare luoghi in cui le persone comunicano, si aprono le une alle altre e insieme ritrovano un senso per la loro vita?

Jean Vanier, La spiritualité de L'Arche
9/12
«Sogno un mondo d'amore in cui gli uomini non abbiano più paura gli uni degli altri».

Jean Vanier
10/12
«L'amore non è fare cose straordinarie, ma fare cose ordinarie con tenerezza».

Jean Vanier
11/12
«La fede cristiana non è un ideale sconnesso dal reale: essa è un incontro con Gesù che ci invita a vivere degli incontri con degli altri nell'umiltà e nella realtà».

Jean Vanier, Les signes des temps
12/12
«Il più povero ha un potere straordinario di guarire alcune ferite dei nostri propri cuori».

Jean Vanier