Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi Aleteia tutti i giorni
Aleteia
Oggi festeggiamo anche...

martedì 17 luglio
Santa Marcellina

Vergine, sorella di sant'Ambrogio

SAINT MARCELLINA
Condividi

Marcellina nasce a Roma da famiglia patrizia verso il 327, durante l’impero di Costantino.
Divenuta cristiana, attraverso la preghiera e la riflessione, maturò il proposito di offrirsi al Signore.

Nella notte di Natale del 353, ricevette il velo della totale consacrazione dalle mani di Papa Liberio. Da allora intensificò le preghiere e lo studio delle S. Scritture e accolse nella sua casa numerose compagne, desiderose di essere guidate nella conoscenza del Signore e di impegnarsi con lei nel soccorrere i sofferenti e i diseredati. Nello stesso tempo non mancò di curare l’educazione umana e cristiana dei due fratelli, Satiro e Ambrogio, di cui come sorella maggiore, si sentiva responsabile specialmente dopo la morte della madre.

Nel 374, quando Ambrogio fu eletto vescovo per acclamazione popolare, Marcellina non esitò, insieme a Satiro, a seguirlo nella sede milanese.
Consigliera e maestra di entrambi i fratelli, continuò la sua vita comunitaria con le vergini compagne venute da Roma insieme a lei. Pur nel silenzio della sua esistenza raccolta, ella svolse un apostolato ecclesiale, condividendo le ansie e le sollecitudini del vescovo Ambrogio, guidandolo a leggere la vita alla maniera di Cristo e a lottare coraggiosamente in difesa della giustizia e della fede.

Ambrogio ne ebbe grande stima e ne propose l’esempio a molte giovani che, come lei, Dio chiamava ad una dedizione totale.
Vicina fino all’ultimo al fratello, Marcellina lo poté assistere nella breve malattia che lo portò in cielo il sabato santo dell’anno 397. Ella stessa morì pochi mesi dopo, il 17 luglio e fu sepolta a Milano nella basilica santambrosiana.
Fu proclamata “santa” a voce di popolo.

Fonte principale: marcelline.org/index. (“RIV./gpm”).

Accedi qui all'archivio dei santi del giorno

℣. O Dio, vieni a salvarmi.

℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Già l'ombra della notte si dilegua,
un'alba nuova sorge all'orizzonte:
con il cuore e la mente salutiamo
il Dio di gloria.

O Padre santo, fonte d'ogni bene,
effondi la rugiada del tuo amore
sulla Chiesa raccolta dal tuo Figlio
nel Santo Spirito. Amen.

1a antifona

Sei stato buono con noi, Signore:
hai perdonato l'iniquità del tuo popolo.

SALMO 84
La nostra salvezza è vicina

Cristo Gesù è diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione 
(1 Cor 1, 3)
.

Signore, sei stato buono con la tua terra, *
hai ricondotto i deportati di Giacobbe.
Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo, *
hai cancellato tutti i suoi peccati.

Hai deposto tutto il tuo sdegno *
e messo fine alla tua grande ira.

Rialzaci, Dio nostra salvezza, *
e placa il tuo sdegno verso di noi.
Forse per sempre sarai adirato con noi, *
di età in età estenderai il tuo sdegno?

Non tornerai tu forse a darci vita, *
perché in te gioisca il tuo popolo?
Mostraci, Signore, la tua misericordia *
e donaci la tua salvezza.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: †
egli annunzia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli, *
per chi ritorna a lui con tutto il cuore.

La sua salvezza è vicina a chi lo teme *
e la sua gloria abiterà la nostra terra.

Misericordia e verità s'incontreranno, *
giustizia e pace si baceranno.
La verità germoglierà dalla terra *
e la giustizia si affaccerà dal cielo.

Quando il Signore elargirà il suo bene, *
la nostra terra darà il suo frutto.
Davanti a lui camminerà la giustizia *
e sulla via dei suoi passi la salvezza.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

1a antifona

Sei stato buono con noi, Signore:
hai perdonato l'iniquità del tuo popolo.

2a antifona

L'anima mia anela a te di notte,
al mattino il mio spirito ti cerca.

CANTICO Is 26, 1-4. 7-9. 12
Inno dopo la vittoria

Le mura della città poggiano su dodici fondamenti (cfr Ap 21, 14).

Abbiamo una città forte; *
egli ha eretto a nostra salvezza mura e baluardo.
Aprite le porte: *
entri il popolo giusto che si mantiene fedele.

Il suo animo è saldo; †
tu gli assicurerai la pace, *
pace perché in te ha fiducia.

Confidate nel Signore sempre, *
perché il Signore è una roccia eterna;

il sentiero del giusto è diritto, *
il cammino del giusto tu rendi piano.

Sì, nella via dei tuoi giudizi, Signore,
in te noi speriamo; *
al tuo nome e al tuo ricordo
si volge tutto il nostro desiderio.

Di notte anela a te l’anima mia, *
al mattino ti cerca il mio spirito,
perché quando pronunzi i tuoi giudizi sulla terra, *
giustizia imparano gli abitanti del mondo.

Signore, ci concederai la pace, *
poiché tu dai successo a tutte le nostre imprese.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

2a antifona

L'anima mia anela a te di notte,
al mattino il mio spirito ti cerca.

3a antifona

Fa' splendere su di noi il tuo volto, Signore.

SALMO 66
Tutti i popoli glorifichino il Signore

Sia noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta ai pagani (At 28, 28).

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via, *
fra tutte le genti la tua salvezza.

Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.

Esultino le genti e si rallegrino, †
perché giudichi i popoli con giustizia, *
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.

La terra ha dato il suo frutto. *
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio *
e lo temano tutti i confini della terra.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

3a antifona

Fa' splendere su di noi il tuo volto, Signore.

Dal Vangelo di ✠ Gesù Cristo secondo Matteo (11, 20-24)
In quel tempo, Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite:
«Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, gia da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere.
Ebbene io ve lo dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra.
E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!
Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!».

℣. O Dio, vieni a salvarmi.

℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Accogli, o Padre buono,
il canto dei fedeli
nel giorno che declina.

Tu al sorger della luce
ci chiamasti al lavoro
nella mistica vigna;

or che il sole tramonta,
largisci agli operai
la mercede promessa.

Da' ristoro alle membra
e diffondi nei cuori
la pace del tuo Spirito.

La tua grazia sia pegno
della gioia perfetta
nella gloria dei santi.

A te sia lode, o Padre,
al Figlio e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1a antifona

Circonda il tuo popolo, Signore,
ora e sempre.

SALMO 124
Il Signore custodisce il suo popolo

Pace e misericordia su tutto Israele di Dio (Gal 6, 16).

Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *
non vacilla, è stabile per sempre.

I monti cingono Gerusalemme: †
il Signore è intorno al suo popolo, *
ora e sempre.

Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *
sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani *
a compiere il male.

La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
e con i retti di cuore.

Quelli che vanno per sentieri tortuosi †
il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. *
Pace su Israele!

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

1a antifona

Circonda il tuo popolo, Signore,
ora e sempre.

2a antifona

Se non saprete farvi come bambini,
nella novità del cuore e della vita,
non entrerete nel regno dei cieli.

Salmo 130
Confidare in Dio come il bimbo nella madre

Imparate da me che sono mite ed umile di cuore (Mt 11, 29).

Signore, non si inorgoglisce il mio cuore *
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, *
superiori alle mie forze.

Io sono tranquillo e sereno †
come bimbo svezzato in braccio a sua madre, *
come un bimbo svezzato è l'anima mia.

Speri Israele nel Signore, *
ora e sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

2a antifona

Se non saprete farvi come bambini,
nella novità del cuore e della vita,
non entrerete nel regno dei cieli.

3a antifona

Hai fatto di noi, Signore,
un popolo regale,
sacerdoti per il nostro Dio.

CANTICO Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12
Inno dei salvati

Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,
di ricevere la gloria, *
l'onore e la potenza,

perché tu hai creato tutte le cose, †
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.

Tu sei degno, o Signore,
di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli,

perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione

e li hai costituiti per il nostro Dio
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.

L'Agnello che fu immolato è degno di potenza, †
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

3a antifona

Hai fatto di noi, Signore,
un popolo regale,
sacerdoti per il nostro Dio.

San Giacomo di Saroug (ca 449-521), monaco e vescovo siriano 
Poema

Convertirsi e tornare al Signore

Tornerò alla casa di mio Padre come il figliol prodigo (Lc 15,18) e sarò accolto. Come ha fatto lui,  così farò io: non mi esaudirà?... Poiché sono morto a causa del peccato, come per una malattia; rialzami dalla rovina, e lodi il tuo nome! Te ne prego, Maestro della terra e del cielo, vieni in mio aiuto e mostrami la tua via, ed io venga a te! Conducimi a te, Figlio del Dio più buono, e usa il massimo della tua misericordia. Verrò verso te e mi sazierò nella gioia. Il grano della vita, macinalo per me in questo momento in cui sono sfinito.

Sono partito in cerca di te e il Malvagio mi ha spiato come un ladro (cfr Lc 10,30). Mi ha legato e incatenato nei piaceri del mondo cattivo; mi ha reso schiavo dei piaceri e mi ha chiuso la porta in faccia; e nessuno mi libera perché parta in cerca di te, o buon Signore! ... Signore, desidero esser tuo e camminare con te. Ecco, medito sui tuoi comandamenti, notte e giorno (Sal 1,2). dammi ciò che ti chiedo e accogli le mie preghiere, o misericordioso! Non deludere, Signore, la speranza del tuo servo, che aspetta.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni