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lunedì 24 giugno
San Giovanni Battista

Nascita del precursore del Signore

LEONARD DE VINCI; BAPTIST
© Domaine public
Saint Jean Baptiste par Léonard de Vinci.
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Giovanni Battista è l’unico santo, insieme a Maria, la Madre di Dio, di cui festeggiamo la nascita e non solo la morte. È un gesto di considerazione verso colui che Gesù stesso definirà il più grande fra i nati di donna.

 

Giovanni Battista non ha compiuto nessun miracolo nel corso della sua vita terrena, come d’altra parte Maria santissima, ma tutto nella sua storia personale ha dello straordinario.

Già la sua nascita esce dalla normalità delle vicende umane. Suo padre resta muto per tutto il tempo della gravidanza della moglie già avanti con l’età e recupera la parola solo otto giorni dopo il parto di Elisabetta.

 

Zaccaria, come tutti i discendenti di Levi, una delle dodici tribù di Israele, apparteneva all’ordine sacerdotale. Di solito se ne stava a curare le sue proprietà nel Sud, ma due volte l’anno, una delle quali a fine settembre, si recava a Gerusalemme, dove con i suoi compagni della classe di Abìa, prestava il suo servizio nel tempio.

Fra le altre incombenze c’era quella di presentare l’offerta dell’incenso nel pomeriggio. Non era un compito gravoso e andava estratto a sorte; quel giorno toccò a lui. Dall’altare dove si bruciavano gli animali offerti in sacrificio egli doveva salire i dodici gradini che introducevano nella sala detta il “Santo” separato dall’esterno da un velo: lì si trovava l’altare dei profumi in legno di acacia rivestito di ori. Ma quel giorno, dopo avere compiuto il suo rito, il sacerdote Zaccaria non esce subito dal “Santo” e, quando finalmente si fa vedere al popolo in attesa nell’atrio, tutti capiscono che nel tempo in cui egli se ne stava ritirato doveva essere successo qualcosa di strano, perché l’ormai anziano Zaccaria non poteva più parlare ed era costretto ad esprimersi a gesti.

Un angelo gli era apparso e gli aveva dato un annuncio. La sua preghiera insistente di avere un figlio era stata esaudita ed egli avrebbe dovuto chiamare Giovanni il bambino che sarebbe nato. Da parte sua Giovanni sarebbe stato grande davanti al Signore, temperante in tutto e pieno di Spirito santo. Il suo compito sarebbe stato quello di preparare al Messia un popolo ben disposto.

 

La Chiesa con la celebrazione della natività di Giovanni il Battista vuole indicare lo stretto nesso che intercorre fra il Salvatore e il suo Precursore. Nel primo incontro con Gesù ancora nel grembo della madre sua, Giovanni, anch’egli ancora nel grembo di Elisabetta, esulta di gioia. A lui è affidato il compito di preparare gli animi all’incontro con il Salvatore, preparare la sposa da presentare allo sposo, disporre l’animo dei discepoli a seguire il Maestro che deve crescere mentre egli deve diminuire. La sua testimonianza è decisa e irrevocabile : “Io non sono il Cristo…Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete,
uno che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio del sandalo”.(Gv 1,20, 26-27). Verrà il momento in cui lui stesso lo indicherà ai suoi discepoli: “Ecco l’Agnello di Dio…”.(Gv 1,29)

 

Il brano del vangelo di Luca ci fa assistere con senso di stupore a questa nascita miracolosa, al commento meravigliato della gente della Giudea montagnosa, e alla sorpresa quando si tratta di dare il nome al fanciullo, nel momento della circoncisione, ottavo giorno dalla nascita. Elisabetta dice apertamente:“Giovanni è il suo nome”. Si pensa che si tratti di demenza…Vogliono sentire il parere del padre Zaccaria, ancora nella sua mutevolezza. Egli scrive su una tavoletta: Il suo nome è Giovanni – dono di Dio. Allora si verifica qualche cosa di straordinario. Zaccaria riprende la parola e canta il suo canto di lode, lui che era muto ora canta: “Benedetto il Signore, Dio di Israele…” (cfr Lc 1, 68-79 >>> Preghiere del mattino e della sera).

Giustamente, la gente dinanzi a queste manifestazioni della potenza dell’Altissimo, si chiede: “Che sarà mai questo bambino?” Oggi, possiamo rispondere: Sarà la voce che invita a penitenza, sarà il martire che paga con la sua vita la fedeltà alla missione affidatagli.

La sua nascita, che precede di poco quella del Salvatore, è salutata con sentimenti di gioia da tutta la Chiesa. La sua grandezza è proclamata dal Signore. “Io vi dico: Tra i nati di donna non ce n’è uno più grande di Giovanni!” (Lc 7,28)

 

Ogni illuminato dalla grazia del battesimo dovrebbe sentire come propria la missione di preparare la via del Signore nella sua anima e in quella di quanti incontrerà nella vita. Giovanni ci indica la via: Fedeltà ai doni di Dio e profonda umiltà.

 

Significato del nome Giovanni : “il Signore è benefico, dono del Signore” (ebraico).

Fonti principali : qumran2.net; santiebeati.it (“RIV./gpm”).

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℣. O Dio, vieni a salvarmi.

℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Testimone fedele
che congiungi nel Cristo,
vera luce del mondo,
l'antico e il nuovo patto!

Tu immergi nel Giordano
il Figlio dell'Altissimo
e nei cieli riaperti
contempli la sua gloria.

Tu guidi i penitenti
all'umile sequela
dell'Agnello che toglie
il peccato del mondo.

Intercedi per noi
pellegrini nel tempo
e guida i nostri passi
sulla via della pace.

Sia lode e onore a Cristo,
Parola del Dio vivo,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure:

O nimis felix meritíque celsi,
nésciens labem nívei pudóris,
præpotens martyr eremíque cultor,
máxime vatum.

Nunc potens nostri méritis opímis
péctoris duros lápides repélle,
ásperum planans iter, et refléxos
dírige calles,

Ut pius mundi sator et redémptor,
méntibus pulsa mácula polítis,
rite dignétur véniens sacrátos
pónere gressus.

Láudibus cives célebrant supérni
te, Deus simplex paritérque trine;
súpplices ac nos véniam precámur:
parce redémptis. Amen.

1a antifona

Giovanni è il suo nome:
la sua nascita sarà gioia per molti

SALMO 62,2-9
L'anima assetata del Signore

La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell'acqua viva che zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro).

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, *
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz'acqua.

Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
e penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

A te si stringe *
l'anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

1a antifona

Giovanni è il suo nome:
la sua nascita sarà gioia per molti

2a antifona

Camminerà davanti al Cristo,
con lo spirito e la potenza di Elia,
a preparare al Signore un popolo santo.

CANTICO Dn 3,57-88.56
Ogni creatura lodi il Signore

Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.

Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.

Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.

Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.

Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell'acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell'uomo, il Signore.

Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.

Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.

2a antifona

Camminerà davanti al Cristo,
con lo spirito e la potenza di Elia,
a preparare al Signore un popolo santo.

3a antifona

Tu, bambino,
sarai chiamato profeta dell'Altissimo:
camminerai davanti al Signore
a preparare le sue vie.

SALMO 149
Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

3a antifona

Tu, bambino,
sarai chiamato profeta dell'Altissimo:
camminerai davanti al Signore
a preparare le sue vie.

Lettura breve

Ml 3, 23-24

Ecco, io invierò il profeta Elia prima che giunga il giorno grande e terribile del Signore, perché converta il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri; così che io venendo non colpisca il paese con lo sterminio.

Responsorio Breve

℟. Grande agli occhi del Signore, * sarà pieno di Spirito Santo.
Grande agli occhi del Signore, sarà pieno di Spirito Santo.

℣. Preparerà al Cristo un popolo ben disposto: *
sarà pieno di Spirito Santo.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Grande agli occhi del Signore, sarà pieno di Spirito Santo.

Antifona al Benedictus

A Zaccaria tornò la parola,
e profetò dicendo:
Benedetto il Dio di Israele.

CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1,68-79

Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus

A Zaccaria tornò la parola,
e profetò dicendo:
Benedetto il Dio di Israele.

Invocazioni

Preghiamo con fiducia il Cristo nostro Salvatore che mandò Giovanni Battista come precursore a preparare le sue vie e chiediamo la grazia della sua visita:
O sole, che sorgi dall'alto, vieni a visitare il tuo popolo.

Hai fatto sobbalzare di gioia Giovanni nel seno di Elisabetta,
- donaci di sperimentare continuamente la letizia della tua venuta.

Ci hai indicato la via della penitenza con la parola e la vita del Battezzatore,
- donaci la conversione del cuore e la conformità alle esigenze del tuo regno.

Hai voluto essere annunziato agli uomini per bocca di un loro fratello,
- manda nel mondo intero missionari del tuo Vangelo.

Hai voluto essere battezzato nel Giordano da Giovanni, perché si adempisse in tutto il disegno di Dio,
- fa' che collaboriamo instancabilmente al tuo regno di giustizia e di pace.

Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione

O Dio, che hai mandato san Giovanni Battista a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, allieta la tua Chiesa con l'abbondanza dei doni dello Spirito, e guidala sulla via della salvezza e della pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

℟. Amen.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

℟. Amen.

Dal vangelo  secondo Luca (Lc 1, 57-66. 80)

Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio.
I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei.
All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria.
Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni».
Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse.
Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati.
In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.
Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: «Che sarà mai questo bambino?» si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui.
Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

℣. O Dio, vieni a salvarmi.

℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Risuoni nella Chiesa,
unanime e festoso,
l'inno delle tue lodi,
o Giovanni Battista.

Negli arcani silenzi
del tempio d'Israele
un angelo di Dio
svela al padre il tuo nome.

Tu profeta fanciullo
riconosci nel grembo
della Vergine Madre
l'atteso delle genti.

Tu sorgi dal deserto
con il fuoco di Elia
a convocare gli umili
nel regno del Signore.

Sia lode e onore a Cristo,
Parola del Dio vivo,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure:

Ut queant laxis resonáre fibris
mira gestórum fámuli tuórum,
solve pollúti lábii reátum,
sancte Ioánnes.

Núntius cælo véniens suprémo,
te patri magnum fore nascitúrum,
nomen et vitæ sériem geréndæ
órdine promit.

Ille promíssi dúbius supérni
pérdidit promptæ módulos loquélæ;
sed reformásti génitus perémptæ
órgana vocis.

Ventris obstrúso pósitus cubíli
sénseras regem thálamo manéntem;
hinc parens nati méritis utérque
ábdita pandit.

Láudibus cives célebrant supérni
te, Deus simplex paritérque trine;
súpplices ac nos véniam precámur:
parce redémptis. Amen.

1a antifona

Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.

SALMO 14

Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
agisce con giustizia e parla lealmente,

chi non dice calunnia con la sua lingua, †
non fa danno al suo prossimo *
e non lancia insulto al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
ma onora chi teme il Signore.

Anche se giura a suo danno, non cambia; †
se presta denaro non fa usura, *
e non accetta doni contro l'innocente.

Colui che agisce in questo modo *
resterà saldo per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

1a antifona

Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.

2a antifona

Venne come testimone,
per dare testimonianza alla verità.

SALMO 111

Beato l'uomo che teme il Signore *
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Onore e ricchezza nella sua casa, *
la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
buono, misericordioso e giusto.

Felice l'uomo pietoso che dà in prestito, *
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: *
il giusto sarà sempre ricordato.

Non temerà annunzio di sventura, *
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme, *
finché trionferà dei suoi nemici.

Egli dona largamente ai poveri, †
la sua giustizia rimane per sempre, *
la sua potenza s'innalza nella gloria.

L'empio vede e si adira, †
digrigna i denti e si consuma. *
Ma il desiderio degli empi fallisce.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

2a antifona

Venne come testimone,
per dare testimonianza alla verità.

3a antifona

Giovanni era una lampada
che arde e risplende.

CANTICO Cf. Ap 15, 3-4

Grandi e mirabili sono le tue opere, †
o Signore Dio onnipotente; *
giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!

Chi non temerà il tuo nome, †
chi non ti glorificherà, o Signore? *
Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, Signore, †
davanti a te si prostreranno, *
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

3a antifona

Giovanni era una lampada
che arde e risplende.

Lettura breve

 At 13, 23-25

Dalla discendenza di Davide, secondo la promessa, Dio trasse per Israele un salvatore, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele. Diceva Giovanni sul finire della sua missione: Io non sono ciò che voi pensate che io sia! Ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di sciogliere i sandali.

Responsorio Breve

℟. Raddrizzate i sentieri del Signore, * preparate le sue vie.
Raddrizzate i sentieri del Signore, preparate le sue vie.

℣. Dopo di me viene uno che era prima di me, *
preparate le sue vie.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Raddrizzate i sentieri del Signore, preparate le sue vie.

Antifona al Magnificat

Questo bambino è più che un profeta;
di lui il Salvatore ha detto:
Tra i figli di donna non è nato uno più grande
di Giovanni Battista.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat

Questo bambino è più che un profeta;
di lui il Salvatore ha detto:
Tra i figli di donna non è nato uno più grande
di Giovanni Battista.

Intercessioni

Glorifichiamo Dio Padre, che ha scelto Giovanni Battista come suo messaggero, per annunziare agli uomini il regno di Cristo. Nel ricordo del grande precursore, chiediamo a Dio il dono della conversione:
Signore, guida i nostri passi sulla via della pace.

Hai chiamato Giovanni dal grembo di sua madre a preparare le vie del tuo Figlio,
- fa' che ci disponiamo alla sequela di Cristo, con la stessa dedizione di colui che lo ha preceduto.

Hai dato a Giovanni il privilegio di additare come presente a Israele il Cristo, Agnello di Dio,
- fa' che la tua Chiesa lo proponga in modo efficace al nostro tempo.

Hai voluto che il tuo profeta diminuisse, mentre cresceva il Cristo, tuo Figlio,
- insegnaci ad anteporre al successo personale il servizio della verità.

Del tuo martire Giovanni Battista hai fatto il profeta franco e coraggioso della giustizia e della verità,
- rendici testimoni leali e fermi della legge di Cristo.

Ricordati, Signore, di tutti coloro che hanno lasciato questo mondo,
- prendili con te nella dimora della luce e della pace.

Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione

O Dio, che hai mandato san Giovanni Battista a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, allieta la tua Chiesa con l'abbondanza dei doni dello Spirito, e guidala sulla via della salvezza e della pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

℟. Amen.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

℟. Amen.

Liturgia bizantina
Lucernario dei Grandi vespri della festa della natività di Giovanni Battista

“Ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi ..., per preparare al Signore un popolo ben disposto”

Oggi viene al mondo il grande Precursore,
nato dal seno sterile di Elisabetta.
E' il più grande fra tutti i profeti;
nessun altro è stato come lui,
poiché è la lampada che precede di poco la luce sfolgorante
e la voce che precede il Verbo.
Conduce a Cristo la Chiesa, sua fidanzata,
e prepara per il Signore il popolo eletto,
purificandolo con l'acqua in vista dello Spirito.

Da Zaccaria nasce questo germoglio,
il più bello fra i figli del deserto,
l'araldo della conversione,
colui che purifica con l'acqua chi si era smarrito,
annuncia la resurrezione
fin nel soggiorno dei morti,
e intercede per le anime nostre.

Dal seno di tua madre, beato Giovanni,
sei stato il profeta e precursore di Cristo:
hai sussultato di gioia
vedendo la Regina venire dalla sua serva,
e portarti Colui che il Padre genera senza madre da tutta l'eternità,
tu, nato da una donna sterile e da un vecchio,
secondo la promessa del Signore.
Pregalo di aver pietà delle anime nostre.

(Riferimenti biblici: Mt 11,11; Gv 5,35; Mt 3,3; Gv 3,29; Lc 1,17; 3,16; Mc 6,28; Lc 1,40; 1,13)

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