Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 16 Ottobre |
Santa Margheria-Maria Alacoque
Aleteia logo
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...Storie di Santi

San Giuseppe

Padre del Signore e Sposo della Vergine

JOSEPH

Public Domain

Udienza Generale di S.S. Giovanni Paolo II

(Mercoledì, 19 marzo 2003)

  1. Celebriamo quest’oggi la solennità di San Giuseppe,Sposo di Maria(Mt1,24; Lc 1,27). La liturgia ce lo addita come padre di Gesù (Lc 2,27.33.41.43.48), pronto a realizzare i disegni divini, anche quando sfuggono all’umana comprensione. Attraverso di lui, figlio di David(Mt 1,20; Lc 1,27), si sono compiute le Scritture e il Verbo Eterno si è fatto uomo, per opera dello Spirito Santo, nel seno della Vergine Maria. San Giuseppe viene definito nel Vangelo uomo giusto (Mt 1,19), ed è per tutti i credenti modello di vita nella fede.
  1. La parolagiustoevoca la sua rettitudine morale, il sincero attaccamento alla pratica della legge e l’atteggiamento di totale apertura alla volontà del Padre celeste. Anche nei momenti difficili e talora drammatici, l’umile carpentiere di Nazaret mai arroga per sé il diritto di porre in discussione il progetto di Dio. Attende la chiamata dall’Alto e in silenzio rispetta il mistero, lasciandosi guidare dal Signore. Una volta ricevuto il compito, lo esegue con docile responsabilità: ascolta sollecitamente l’angelo quando si tratta di prendere come sposa la Vergine di Nazaret (cfr Mt 1, 18-25), nella fuga in Egitto (cfr Mt 2, 13-15) e nel ritorno in Israele (cfr ibid. 2, 19-23). In pochi ma significativi tratti gli evangelisti lo descrivono come custode premuroso di Gesù, sposo attento e fedele, che esercita l’autorità familiare in un costante atteggiamento di servizio. Null’altro di lui ci raccontano le Sacre Scritture, ma in questo silenzio è racchiuso lo stile stesso della sua missione: una esistenza vissuta nel grigiore della quotidianità, ma con una sicura fede nella Provvidenza.
  1. Ogni giorno San Giuseppe dovette provvedere alle necessità della famigliacon il duro lavoro manuale. Per questo giustamente la Chiesa lo addita come patrono dei lavoratori.

L’odierna solennità costituisce pertanto un’occasione propizia per riflettere anche sull’importanza del lavoro nell’esistenza dell’uomo, nella famiglia e nella comunità.

L’uomo è soggetto e protagonista del lavoro e, alla luce di questa verità, si può ben percepire il nesso fondamentale esistente tra persona, lavoro e società. L’attività umana – ricorda il Concilio Vaticano II – deriva dall’uomo ed è ordinata all’uomo. Secondo il disegno e la volontà di Dio, essa deve servire al vero bene dell’umanità e permettere “all’uomo come singolo o come membro della società di coltivare e di attuare la sua integrale vocazione” (cfr Gaudium et spes, 35).

Per portare a compimento questo compito, va coltivata una “provata spiritualità del lavoro umano” ancorata, con salde radici, al “Vangelo del lavoro” e i credenti sono chiamati a proclamare e testimoniare il significato cristiano del lavoro nelle loro diverse attività occupazionali (cfr Laborem exercens, 26).

  1. San Giuseppe, santo così grande e così umile, siaesempioa cui i lavoratori cristiani si ispirano, invocandolo in ogni circostanza. Al provvido custode della Santa Famiglia di Nazaret vorrei quest’oggi affidare i giovani che si preparano alla futura professione, i disoccupati e coloro che soffrono i disagi delle ristrettezze occupazionali, le famiglie e l’intero mondo del lavoro con le attese e le sfide, i problemi e le prospettive che lo contrassegnano.

San Giuseppe, patrono universale della Chiesa, vegli sull’intera Comunità ecclesiale e, uomo di pace qual’era, ottenga per l’intera umanità, specialmente per i popoli minacciati dalla guerra, il prezioso dono della concordia e della pace. © Copyright 2003 – Libreria Editrice Vaticana

Sotto la protezione di S. Giuseppe si sono posti Ordini e Congregazioni religiose, associazioni e pie unioni, sacerdoti e laici, dotti e ignoranti. Forse non tutti sanno che S.  Giovanni XXIII, nel salire al soglio pontificio aveva accarezzato l’idea di farsi chiamare Giuseppe, tanta era la devozione che lo legava al santo falegname di Nazareth. Nessun pontefice aveva mai scelto questo nome, che in verità non appartiene alla tradizione della Chiesa, ma il “papa buono” si sarebbe fatto chiamare volentieri Giuseppe I, se fosse stato possibile, proprio in virtù della profonda venerazione che nutriva per questo grande Santo.

“Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa, chi vuol credere faccia la prova affinché si persuada”,sosteneva S. Teresa d’Avila. “Io presi per mio avvocato e patrono il glorioso S. Giuseppe e mi raccomandai a lui con fervore. Questo mio padre e protettore mi aiutò nelle necessità in cui mi trovavo e in molte altre più gravi, in cui era in gioco il mio onore e la salute dell’anima. Ho visto che il suo aiuto fu sempre più grande di quello che avrei potuto sperare…”( cfr. cap. VI dell’Autobiografia).

Difficile dubitarne, se pensiamo che fra tutti i santi l’umile falegname di Nazareth è quello più vicino a Gesù e Maria: lo fu sulla terra, a maggior ragione lo è in cielo. San Giovanni Paolo II confessò di pregarlo ogni giorno. Additandolo alla devozione del popolo cristiano, in suo onore nel 1989 scrisse l’Esortazione apostolica Redemptoris Custos (15 agosto 1989) – di cui si consiglia, con un semplice clic sul link, la lettura a quanti volessero approfondire le proprie conoscenze su S. Giuseppe – aggiungendo il proprio nome ad una lunga lista di devoti suoi predecessori: il Beato Pio IX, S. Pio X, il Venerabile Pio XII, S. Giovanni XXIII, il Beato Paolo VI.

Significato del nome Giuseppe : “aggiunto [in famiglia]” (ebraico).



Fonti principali : vatican.va; santiebeati.it (« RIV.»).

Accedi qui all'archivio dei santi del giorno
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
“Dio ti darà dei segni”. Quel messaggio di Carlo Acutis all’amica...
2
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
3
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
4
CARLO ACUTIS
Silvia Lucchetti
“I primi miracoli mio figlio li fece il giorno del funerale”
5
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
BERGOGLIO
Gelsomino Del Guercio
“Se non mi sposo con te, mi faccio prete”. Così parlò il futuro P...
Vedi di più