Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 16 Maggio |
Ascensione
home iconStile di vita
line break icon

Quaresima: possiamo esigere dei sacrifici dai nostri figli?

CHOCOLATE CHIP SCONES

By annyan_jp | Shutterstock

Edifa - pubblicato il 21/02/21

La Quaresima può essere percepita, in un primo tempo, come qualcosa di pesante in quanto costituisce una privazione di certi piaceri. A questo proposito, è saggio chiedersi se debba essere imposto ai propri figli.

Com’è sorprendente vedere la paura che pervade i cristiani nel tempo della Quaresima. Al solo pensiero del Mercoledì delle Ceneri e del Venerdì Santo e al pensiero di doverci limitare, cominciamo ad essere interiormente riluttanti. Ammettiamolo, la penitenza ci spaventa e ci fa fuggire, e molti cristiani affermano (e a volte anche i preti stessi) che per fare una buona Quaresima, l’importante è avvicinarsi a Gesù, fare un dono ad un’associazione cattolica e fare così un atto di carità. Queste parole ci fanno comodo, a noi consumatori di una società in cui non sappiamo più sperimentare la mancanza.

Cerchiamo di essere obiettivi… Cosa rimane allora della Quaresima, cosa facciamo molto concretamente? Una ciotola di riso a mensa o in parrocchia che ci discolpa una volta per tutte? Un obolo ai diseredati dell’Africa per metterci a posto con la coscienza a costo zero? Perché non pensiamo che amare di più Gesù possa tradursi in privazioni e digiuno? Privarsi per l’altro, non significa forse dimostrare che lo si ama? Dobbiamo ammetterlo, queste privazioni ci risultano difficili e ci mostrano la nostra debolezza. Eppure è il modo che Gesù ha scelto per mostrarci il Suo amore. Si è privato al punto di dare la Sua vita per salvarci.

Vivere la Quaresima in famiglia dà slancio e coraggio per perseverare nello sforzo

Quindi sì, senza paura di perdere l’essenziale, possiamo proporre e persino chiedere ai nostri figli di rinunciare alla marmellata, al pane e Nutella o all’iPad per tutta la settimana e offrire questi sacrifici al Signore come segno del nostro amore per Lui. In questo modo, tutti insieme decidiamo di unirci alle sofferenze di Cristo. Insieme perché così troviamo lo slancio e il coraggio di perseverare nel nostro sforzo. Insieme perché un cristiano solo è un cristiano in pericolo che si dimenticherà di offrire qualcosa durante la Quaresima! Così insieme celebreremo la Pasqua in questa rinnovata gioia di sapere che siamo salvi… manifestata dal ritorno degli schermi e della Nutella!

Questo tempo ci viene offerto per convertirci, per volgere il nostro sguardo verso Dio. Questo richiede che ci distacchiamo dalle cose materiali per aggrapparci alle cose di Dio. La penitenza ci permette questo movimento. Non è troppo presto per i bambini? Sarebbe sottovalutare la loro capacità di avvicinarsi a Dio, il loro desiderio a volte così spontaneo di imitare Gesù. Nascondere loro la verità della Quaresima significherebbe negare loro la possibilità di compiere grandi cose, al di là di queste privazioni. Non c’è dubbio che potranno dire e ripetere nel loro cuore: “Lo faccio per Te, Gesù”.

Imporre a noi stessi e ai nostri figli queste mortificazioni significa darsi e dare la possibilità di vivere pienamente la gioia della Pasqua, nei cuori scavati dal Desiderio. Quaranta giorni senza cioccolato o schermi è esigente, ma la fedeltà non è ciò che ci si aspetta da chi ama?

Inès de Franclieu

Tags:
quaresima
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
2
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
3
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
4
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Padre Henry Vargas Holguín
Quali peccati un sacerdote “comune” non può perdonare?
7
Padre Maurizio Patriciello
L’amore di un prete per i fratelli omosessuali e le sue pre...
Vedi di più