Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 19 Ottobre |
San Paolo della Croce
Aleteia logo
home iconStile di vita
line break icon

6 modi efficaci per accogliere la pace di Gesù nella quotidianità

smile

mavo | Shutterstock

Edifa - pubblicato il 03/01/21

Scoprite come potete accogliere la pace di Gesù nella vostra vita quotidiana.

Quando Gesù Risorto appare tra i Suoi discepoli, dice loro: “La pace sia con voi! “(Gv 20, 19). Egli dà loro la Sua pace e la dà anche a noi, ma la pace, come tutti i doni di Dio, è proposta e mai imposta. Sappiamo accogliere la pace di Gesù?

1. Smetterla di correre

Le nostre vite sono strapazzate, sovraccariche, complicate, e la pace non sopporta bene il rumore e la precipitazione. È vero che i nostri ritmi di vita non dipendono da noi, almeno non del tutto, infatti tendiamo a inventarci degli obblighi e non sappiamo come fermarci. Dimentichiamo che il Signore non ci chiede mai più di quanto le nostre giornate possano contenere. E soprattutto dimentichiamo che Egli fa del riposo un comandamento: ci dà sei giorni per lavorare e la domenica per riposarci. Il riposo domenicale non è un lusso riservato ai pensionati, è il comandamento di un Padre che sa meglio di noi ciò di cui abbiamo bisogno.

2. Vivere il momento presente

Gesù ci dice: “Ad ogni giorno basta la sua pena” (Mt 6, 34). Allora perché avvelenarci la vita con inutili preoccupazioni? “Non potete servire sia Dio che il denaro. Perciò vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di ciò che mangerete o di ciò che indosserete per il vostro corpo. La vita non vale forse più del cibo e il corpo più dei vestiti? (…) Chi di voi, preoccupandosi, può aggiungere un solo giorno alla sua vita? (…) Cercate prima il Regno di Dio e la Sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta” (Mt 6, 24-33). Vivere da persona risorta significa scommettere tutto su Dio. Significa riporre tutta la nostra fiducia in Lui, non nei nostri libretti di risparmio o nelle nostre polizze assicurative, significa vivere come figli di Re, che non si preoccupano di nulla perché il loro Padre, infinitamente Buono e Onnipotente, non cessa mai di vegliare su di loro.

3. Affidarsi alla misericordia

Il rimpianto e il rimorso disturbano la pace. Ciò che Gesù si aspetta da noi è il pentimento: “un cuore affranto e umiliato” (Sal 50, 19), il cuore del figliol prodigo che ritorna al Padre. Il rimpianto e il rimorso sono sterili, ma il pentimento ci mette nelle mani di Dio, ci permette di accogliere il Suo perdono e la Sua pace. Dobbiamo guardare al nostro peccato per chiedere perdono e riparare, per quanto possibile, per il male che abbiamo commesso. Ma non dobbiamo “rimuginare” sul nostro peccato all’infinito: una volta che Dio ci ha perdonati, tornarci sopra sarebbe dubitare della Sua Misericordia.

4. Imparare a perdonare

Lo sappiamo bene: nessuno può accogliere il perdono di Dio se non perdona i fratelli, nulla disturba la pace più del perdono che si rifiuta, rifiutato per cattiva volontà (e non per impotenza perché decidere di perdonare è già vivere il perdono anche se non ci si sente capaci di perdonare subito), o rifiutato per ignoranza, perché si sono dimenticate o represse vecchie ferite. Per vivere in pace, chiediamo al Signore di illuminarci sul perdono che dobbiamo dare.

5. Per accogliere la pace dobbiamo costruirla

La pace è come il perdono: nessuno può accoglierla solo per consumarla. Per assaporare la pace, bisogna prendervi parte e diventare operatori di pace. La famiglia, in quanto comunità la cui pace è sempre da costruire, è in quanto tale un’ottima scuola. Diventare un operatore di pace può essere imparato quotidianamente attraverso l’ascolto, la condivisione, il perdono, la pazienza, il rispetto, ecc. La pace s’impara in famiglia ma anche a partire dalla famiglia: più un bambino ha la possibilità di crescere armoniosamente e serenamente in famiglia, più sarà in grado di andare verso gli altri, accogliendoli così come sono, con le loro differenze e le loro ricchezze.

6. Riempire la propria vita di silenzio ed il silenzio di amore

Siamo come le batterie: se non ci ricarichiamo ogni giorno, siamo rapidamente scarichi. La preghiera ci permette di rifornire la nostra scorta di pace: più siamo fedeli alla preghiera, più siamo radicati nella pace. San Bernardo diceva: “Si dà solo quando si è stracarichi: fatevi serbatoio prima di essere canale”. Per diventare capaci di diffondere la pace di Gesù Risorto intorno a noi, cominciamo ad accoglierLo senza riserve.

Christine Ponsard

Tags:
gesù cristopace
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
2
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
3
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
6
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
7
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
Vedi di più