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Coppia: prendere decisioni insieme è una vera arte

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Shutterstock | Roman Samborskyi

Edifa - pubblicato il 05/09/20

Dopo la luna di miele, le prime discordie sorgono tra voi e vostro marito o vostra moglie? Ecco qualche suggerimento per imparare a decidere insieme, senza gridare o innervosirsi.

Mentre gli ultimi raggi della luna di miele svaniscono, ecco che emerge un nuovo aspetto, e anche un po’ deludente, del vostro coniuge beneamato: vuole imporre il suo modo di vedere e di fare. “Finora era disposta a fare ciò che desideravo, ma ora si oppone esigendo ciò che vuole lei”. Situazione comune a molte coppie che iniziano la loro vita insieme e che cadono, in modo un po’ brusco, dalla loro nuvoletta. Improvvisamente si scoprono così come sono realmente, con le loro qualità e con i loro difetti, con le loro differenze e con il loro desiderio di trovare il proprio posto nella relazione. Allora come imparare a prendere le decisioni quotidiane insieme?

Esprimere le nostre aspettative, i nostri bisogni e le nostre speranze

Spesso pensiamo che per esistere dobbiamo manifestare i nostri desideri e i nostri bisogni. Questa lotta per il potere è inevitabile e necessaria. Tuttavia è meglio imparare a decidere in coppia piuttosto che iniziare un braccio di ferro continuo che creerà solo dei perdenti.

Tutti gli ambiti della vita dovranno essere affrontati in coppia: l’organizzazione della vita domestica, l’evoluzione delle carriere professionali, i luoghi di vacanza, il numero e l’educazione dei bambini, la gestione finanziaria, la vita sociale, la vita sessuale… di modo da permetterci di collocarci l’uno in relazione con l’altro e di esprimere le nostre aspettative, i nostri bisogni e le nostre speranze.

Dalla lotta per il potere alla condivisione

Questo tempo di adattamento ovviamente non sarà facile, ma permetterà di passare dalla lotta per il potere alla condivisione di quest’ultimo. Una condivisione che terrà conto delle differenze fondamentali: “Sono un uomo”, “sono una donna”, e delle particolari differenze legate al temperamento, all’educazione e ai talenti di ciascuno.

Differenze che, invece di separare, arricchiranno il rapporto e che potremo considerare come veri e propri doni di Dio (Cor 12,7). Accoglierli è senza dubbio un passo importante, sia per la nostra crescita personale che per quella della coppia, come ci esorta san Paolo (Rm 15,7): “Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio.”

Marie-Noël Florant

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