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Trascorrere le vacanze con i fratelli e le sorelle evitando i conflitti

PARTY
Shutterstock | Gorodenkoff
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Le vacanze offrono molte opportunità per trascorrere del tempo con i fratelli e le sorelle. È sempre una gioia, anche se questo a volte richiede uno sforzo da entrambe le parti.

Christine Ponsard

L’amore fraterno è esigente ad ogni età. Quando siamo piccoli che litighiamo perché vogliamo giocare con lo stesso secchiello in spiaggia, fino a quando si è più anziani che si litiga per questioni di eredità gestite male. I litigi tra fratelli e sorelle si possono trovare a tutte le età, e possono essere di vario tipo, dai semplici bisticci agli odi più complicati. Non c’è da stupirsene, infatti dai tempi del peccato originale è difficile amare l’altro, e più siamo vicini a lui, come quando siamo fratelli, più siamo esigenti e vulnerabili nei suoi confronti. Ma l’amore tra fratelli e sorelle è un tesoro prezioso: le difficoltà che si possono incontrare sono ampiamente compensate dalle gioie che ne derivano.

Ciò che dona un fratello o una sorella è insostituibile

Nell’età adulta le relazioni fraterne si arricchiscono con l’eventuale arrivo di coniugi e figli. Diventano più ricche… ma anche più complicate perché i “nuovi arrivati” non sono legati dalla stessa complicità, dagli stessi ricordi, dalle stesse tradizioni e riti familiari. Inoltre, le opinioni in ambito educativo possono variare molto da una famiglia all’altra, il che a volte rende la convivenza tra cugini un po’ tesa. Tuttavia, ciò che porta un fratello o una sorella è insostituibile e se ne rendono ben conto coloro che ne sono privati, sia perché sono figli unici, sia perché i loro fratelli sono venuti a mancare.

Un fratello o una sorella è un amico dato dalla natura e non un amico qualsiasi, perché ha le nostre stesse radici profonde. Per questo motivo è molto prezioso osservare nostro marito o nostra moglie con i suoi fratelli: è un modo per conoscerlo meglio e per amarlo meglio. Se quest’estate vogliamo goderci appieno le vacanze con i nostri fratelli e le nostre sorelle, dobbiamo essere consapevoli degli sforzi che questo potrà richiederci. Prima di tutto, cerchiamo di essere realisti e non sopravvalutiamo le nostre capacità: se c’è poca chimica tra i nostri coniugi rispettivi e se i nostri figli non sono affatto educati allo stesso modo, forse non sarà opportuno convivere troppo a lungo.

Istruzioni per le vacanze con i fratelli e le sorelle

Potrebbe essere una buona soluzione quella di affittare delle case vicine che permetterà ad ogni famiglia di vivere al proprio ritmo, pur incoraggiando le attività in comune e i momenti di gioco tra cugini. L’obiettivo è quello di avvicinarsi gli uni agli altri e non di accumulare risentimenti. Sarebbe un peccato che questo ritrovo familiare diventi un vero e proprio fallimento per non avere adeguatamente valutato le difficoltà.

Gustiamo al massimo la gioia di stare insieme, accettandoci così come siamo, magari mettendo da parte alcuni dei nostri principi educativi e decidendo di adattarci alle fantasie degli uni e alle manie degli altri. L’umorismo sarà sempre il vostro più grande alleato, soprattutto quando andrà a braccetto con la tenerezza. E il perdono sarà sempre indispensabile, soprattutto per i battibecchi superficiali. Infatti, meglio evitare di accumulare delle piccole offese, senza averle perdonate, perché questo potrebbe generare dei rancori ostinati.

Condividere le vacanze non significa vivere insieme ventiquattro ore su ventiquattro. Altrimenti vi potreste sentirvi soffocare! Voler trascorrere del tempo con la vostra famigliola (papà, mamma e figli), in coppia o addirittura da soli non significa tradire gli altri o avere uno spirito eccessivamente indipendente. Ne abbiamo tutti bisogno, ed alcuni più di altri! Anche i bambini piccoli possono soffrire di vivere continuamente in collettività ed è quindi importante offrire loro momenti di solitudine o solo con voi. Inoltre, per amare gli altri, non dimentichiamo di ricaricare le nostre batterie alla Fonte di ogni Amore, conservando dei tempi per la preghiera!

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