Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 16 Ottobre |
Santa Margheria-Maria Alacoque
Aleteia logo
home iconSpiritualità
line break icon

Chi siete tra Marta e Maria?

SAINT MARTHA,MARY,JESUS

Johannes Vermeer | Public Domain | Wikicommons

Edifa - pubblicato il 29/07/20

Il Vangelo sembra contrapporre la vocazione contemplativa di Maria alla vita attiva di Marta. Ma è davvero questo ciò che vuole dirci? Dobbiamo forse scegliere tra il ruolo di Marta e quello di Maria?

di Christine Ponsard

Possiamo immaginare la scena: Gesù, il Grande Amico, viene ricevuto a Betania. Nella la gioia di accoglierLo, Marta si attiva con entusiasmo ed efficienza, c’è così tanto da fare! Ma sua sorella Maria non sembra rendersene conto perché rimane tranquillamente seduta ai piedi di Gesù, come se il pasto si preparasse da solo, come se trovasse normale lasciare tutto il lavoro agli altri. Marta protesta… e quale padrona di casa non si è riconosciuta, almeno una volta, in queste sue proteste? Sarebbe così bello sedersi invece di stare ai fornelli! Va benissimo ascoltare l’ospite, ma meno male che c’è qualcuno che si occupa delle cose materiali! Questo è ciò che pensa Marta, e possiamo capirla.

Quando ci si fa schiavi delle cose materiali

Gesù se ne rende conto? Sì, certamente. Prima di tutto perché ha visto, per trent’anni, Sua madre preparare i pasti, lavare, riordinare, come tutte le madri del mondo e sa bene che tutto questo non si fa da sé, ha anche sperimentato il peso della fatica di cucinare, oltre che del piacere di gustare un buon pasto. Gesù non ignora il valore e l’importanza reale del lavoro di Marta, non lo disprezza, anzi, Egli intuisce la generosità che spinge Marta ad adoperarsi in quel modo: vuole che tutto sia perfetto per Gesù. I compiti materiali sono quelli di cui Gesù ha detto: “In verità, Io vi dico: ogni volta che l’avete fatto a uno di questi Miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a Me.” (Mt 25, 40).

“Marta era tutta presa nei molteplici compiti del servizio” (Lc 10, 40). Si comprende tutto da queste parole: era presa. Marta, in un certo senso, si rende schiava dei compiti materiali e rischia di prestare più attenzione al suo pasto che al suo ospite, e questo suo sbaglio potrebbe essere applicato in molti altri ambiti. Sono le sovrastrutture che prendono il sopravvento sulla vita che dovrebbero servire: i catechisti sono più preoccupati dei problemi di metodo che del Signore stesso e i genitori sono più attenti ai risultati scolastici dei loro figli che non allo sviluppo complessivo della loro personalità.

Come possiamo rimanere centrati sull’essenziale?

Cosa viene prima nella nostra vita? Questa è la domanda che siamo costantemente invitati a porci per non lasciarci prendere da altro, per mantenere la nostra libertà e rimanere concentrati sull’essenziale, invece di distrarci. Spesso ci lamentiamo di essere sovraccarichi di impegni, di essere sempre di corsa, senza mai avere il tempo di respirare… Non sarebbe che, come Marta, ci preoccupiamo e ci agitiamo per troppe cose?

“Una cosa sola è necessaria”, dice Gesù a Marta (Lc 10, 42). Dal punto di vista di quest’unica cosa necessaria, non c’è opposizione tra la vocazione di Marta e quella di Maria. Qualunque sia la nostra vocazione, carmelitana o madre di famiglia, eremita o capo di un’azienda, la prima cosa è quella di stare ai piedi di Gesù ed ascoltarLo. “Dio solo basta”, questo vale non solo per i monaci e le monache, ma per ciascuno di noi. Gesù ci dice ancora una volta, come ha fatto con Marta, che ciò che viene prima di tutto nelle nostre giornate è la preghiera, la nostra prima preoccupazione è quella di compiere la volontà di Dio, la prima delle nostre ambizioni è la ricerca del Regno e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta. Certo, la vocazione di Marta non è identica a quella di Maria: una madre di famiglia non passerà così tanto tempo in preghiera come una carmelitana, un francescano non dovrà essere competente in questioni economiche come un uomo d’affari: ognuno al suo posto. Ciò che cambia, tra uno stato di vita e l’altro, è il modo in cui “l’Unica cosa necessaria” viene cercata e servita, l’’Unico necessario, Lui, è sempre Lo stesso. Il Signore ci ha fatti tutti per Lui e, come dice sant’Agostino, “il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Lui”, che siamo Marta o Maria!

Tags:
vangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
“Dio ti darà dei segni”. Quel messaggio di Carlo Acutis all’amica...
2
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
3
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
4
CARLO ACUTIS
Silvia Lucchetti
“I primi miracoli mio figlio li fece il giorno del funerale”
5
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
BERGOGLIO
Gelsomino Del Guercio
“Se non mi sposo con te, mi faccio prete”. Così parlò il futuro P...
Vedi di più