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Panico prima del matrimonio: un po’ di stress o un buon motivo per annullare tutto?

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Alcuni fidanzati, alla vigilia del loro matrimonio vanno in panico. Si tratta semplicemente di un po’ di stress di fronte all’ignoto o di un dubbio valido per annullare il matrimonio? Ecco alcune idee per aiutarvi a discernere.

Denis Sonet

Non è raro che il panico si impadronisca di uno dei fidanzati all’avvicinarsi della data del matrimonio. Talvolta non si tratta di una semplice esitazione, ma di una vera e propria angoscia che sembra potersi placare solo all’idea di annullare il progetto. Questo panico è tanto più forte quanto più ci si sente costretti a non poter tornare indietro. Gli inviti sono spediti e il fidanzato/a e la famiglia sembrano non capire: “Cos’è questo capriccio dell’ultimo minuto?”

La paura dell’ignoto

Come gestire questa sensazione? Forse pensando al fatto che questa improvvisa apprensione è piuttosto comune. Quante persone ammettono di aver pianto il giorno del loro matrimonio davanti alla paura dell’ignoto! Questa apprensione è ancor più frequente oggi, perché i fidanzati hanno probabilmente meno illusioni sulle belle promesse della vita matrimoniale e vedono molte coppie del loro entourage separarsi. E quindi esitare di fronte al matrimonio può essere segno di una certa lucidità sulle inevitabili difficoltà che si vivranno all’interno della coppia.

D’altra parte, è bene cercare se ci sono ragioni più profonde a questo panico: il nostro amore è insufficiente? Non possiamo sopportare un difetto dell’altro? Abbiamo paura della sessualità? Ci rendiamo conto di essere molto attaccati alla nostra famiglia e sappiamo che dovremo d’ora in poi tenere di più le distanze? Siamo ossessionati con un amore del nostro passato che non ha potuto concretizzarsi?

Riflettere sulla profondità del vostro rapporto di coppia

Cosa bisogna fare in questo caso? È necessario rimandare il matrimonio per chiarire i propri sentimenti? No, perché questo spesso significa che rimandiamo il problema senza risolverlo. In assenza di un motivo serio, di una profonda allergia all’altro o di un difetto caratteristico che formalmente contro indicherebbe il matrimonio, bisogna fare un lavoro su di sé per imparare ad accettare le inevitabili imperfezioni della condizione umana.

È quindi importante che la coppia (e non la famiglia), a quattr’occhi, studi la profondità della propria relazione, affronti e tranquillizzi i dubbi e le paure dell’altro, dandogli la possibilità di esprimersi. L’accettazione e la comprensione senza giudizio di questi sentimenti negativi, contribuiranno fortemente a farli sparire e renderanno i due fidanzati più obiettivi e più liberi di fronte ad una scelta così importante.

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