Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!
Aleteia

Come si fa a vivere con un coniuge che vuole sempre avere ragione?

ARGUING COUPLE
Shutterstock
Condividi

Condividere la propria vita con un marito o una moglie che pensa di avere sempre ragione e vuole sempre avere l’ultima parola può essere difficile. A meno di sapere come comportarsi con lui e capirlo meglio.

di Padre Denis Sonet

Chi non ha mai incontrato una persona dire con amarezza: “È impossibile discutere con mio marito (con mia moglie). Crede di aver sempre ragione!” Per non parlare poi di quelle coppie in cui entrambi pensano di avere ragione e difendono ostinatamente il loro punto di vista. E se chiedete loro chi ha provocato il litigio, entrambi vi risponderanno dandosi la colpa a vicenda. Cosa pensare di questi comportamenti? Ma soprattutto, come rimediarvi se compaiono nella vostra coppia?

Cercate di capire il punto di vista dell’altro

Innanzitutto possiamo chiederci, da dove viene questo desiderio di avere assolutamente ragione? Dall’amore per la verità, dal bisogno di affermare sé stessi o dalla mancanza di umiltà? Non dobbiamo dimenticare che la realtà è complessa. È così facile sapere come gestire le difficoltà economiche o come conciliare la vita familiare con quella professionale? A maggior ragione, di fronte a problemi gravi (come per esempio l’anoressia di un’adolescente), la persona che riesce a trovare la soluzione ideale ben venga, ma avere due punti di vista di solito è utile per tenere conto di tutti i parametri. Nella maggior parte dei casi, se c’è disaccordo, è perché ognuno si pone in modo diverso rispetto al problema. Supponiamo per esempio che due persone sono da una parte e dall’altra di un’insegna, rossa da una parte bianca dall’altra. Colui che vede solo la parte rossa dirà che l’insegna è rossa, mentre colui che vede solo la parte bianca dirà che è bianca. Ognuno di essi ha solo una parte di verità.

Lo stesso vale per molti litigi coniugali, infatti ognuno percepisce una sola parte di verità. Ma i due punti di vista, dato che contengono ciascuno una parte di verità, non possono cercare di riconciliarsi per trovare una via di mezzo? Ciascuno dei coniugi potrebbe rendersi conto che: “Se mio marito (mia moglie) non vede le cose come le vedo io, è perché percepisce un aspetto del problema che mi sfugge. Cercherò di capire il suo punto di vista.”

Infine, ci sono due virtù che sono molto utili nella vita di coppia. Prima di tutto, l’empatia, una qualità meravigliosa che suppone di essere capaci di decentrarsi, di lasciare per un momento i propri riferimenti, per entrare rispettosamente nel modo di vedere dell’altro e di far propri i suoi problemi. E poi, l’umiltà di qualsiasi uomo di buon senso che, conoscendo i suoi limiti, non pretende di possedere tutta la verità. Perché solo un Uomo poteva dire, senza vantarsi, che non solo aveva la Verità, ma che era la Verità, e quest’uomo è Gesù.

 

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni