Aleteia
mercoledì 21 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo

Abbiamo trovato la via della vera felicità!

Woman, Road, Happy, Smile, Bike

© Soloviova Liudmyla

Edifa - pubblicato il 19/03/20

Le strade che portano alla felicità possono essere molte, ma solo una ci porta alla vera felicità.

di Christine Ponsard

Il desiderio di felicità è profondamente radicato in ognuno di noi e questo per una buona ragione: è Dio stesso che lo ha posto nel cuore dell’uomo. È quindi normale voler essere felici, perché siamo fatti per questo! Tutto sta nel non sbagliare felicità. Nella nostra ricerca della felicità, il Maligno cerca di ingannarci, facendo brillare davanti ai nostri occhi falsi piaceri e soddisfazioni mediocri. Tuttavia, non possono soddisfarci, perché non siamo fatti per la felicità a buon mercato, bensì per la felicità di Dio e tutte le altre pseudo felicità non possono che deluderci e lasciarci insoddisfatti. Attraverso le Beatitudini, Gesù ci ricorda la nostra vocazione alla felicità e ci dà le “istruzioni d’uso” (Mt 5, 1-2).

“Non accumulate tesori sulla Terra”

La via della felicità che Gesù ci invita a seguire è sconcertante: si tratta di povertà, lacrime, persecuzioni, fame e sete. Esattamente l’opposto dell’idea che il mondo si fa della felicità! Per noi stessi ed anche per i nostri figli sogniamo un percorso facile; in sostanza, vorremmo conciliare la conquista della felicità terrena, comodità materiale, riuscita sociale, successo e piaceri, con la ricerca della Felicità Eterna. Ma Gesù è chiaro: “Entrate dalla porta stretta” (Mt 7, 13); “Chi vuole seguirMi, rinneghi sé stesso, prenda ogni giorno la sua croce e Mi segua” (Lc 9, 23); “Non accumulate tesori sulla Terra” (Mt 6, 19); “Non potete servire sia Dio che il denaro” (Lc 16, 13).

Dobbiamo scegliere: vogliamo davvero la felicità infinita con cui Dio vuole colmarci? Se è così, mettiamo risolutamente i nostri passi in quelli di Gesù. Non possiamo essere né tiepidi né divisi in noi stessi: un po’ per Dio, un po’ per il mondo, no, o l’uno o l’altro. Ci fidiamo del Signore o del nostro conto in banca? Quale ambizione abbiamo per i nostri figli: la Felicità eterna con Dio (in altre parole: la santità), o il successo terreno? “Non preoccupatevi perciò di che cosa mangerete e berrete, e non state con l’animo in ansia: di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno.  Cercate piuttosto il Regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta.” (Lc 12, 29-31).

È così difficile raggiungere la Felicità Eterna con Dio?

La felicità che viene da Dio non è una promessa lontana, ci viene offerta oggi stesso. Infatti se leggiamo attentamente le otto Beatitudini come ce le riferisce san Matteo, notiamo che la prima e l’ottava sono al presente: il Regno è dato ora, a chi Lo cerca. Chi desidera ciò che è giusto agli occhi di Dio, chi si aspetta tutto da Lui, assapora la gioia del Cielo da oggi, in modo concreto e palpabile. Gesù ci ha promesso che ciò a cui rinunciamo per Lui ci sarà restituito il centuplo già da ora (Mt 10, 29-30). Cercare il Regno di Dio non significa che qui sulla Terra conosciamo solo difficoltà e amarezza. Al contrario, più il nostro cuore è legato al Signore, più si apre alle gioie di ogni giorno, piccole o grandi, ma molto reali! Più cerchiamo il Regno, più il resto ci verrà dato in aggiunta. Il Regno dei Cieli ci sembra difficile da raggiungere, è un compito che ci sembra complesso, eppure il Signore ha posto una sola condizione: “Chi non diventa come un bambino non è degno di entrarVi”. L’infanzia è sinonimo di amore senza limiti, dell’abbandono ai genitori in tutte le cose. Il bambino, come il povero, è colui che si affida incondizionatamente all’amore di suo Padre. Noi non osiamo scommettere tutto su Dio ed attendere da Lui solo la nostra felicità, perché abbiamo paura della Croce. Ma Dio non manda la sofferenza: Egli dà la gioia da adesso, e quando incontriamo la prova, invece di subirla Egli ci offre di viverla con Lui e di trovare così un assaggio della Felicità Eterna. Lo vogliamo?

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
felicità
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più