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Quattro modi simpatici per scegliere in famiglia i fioretti da fare in Quaresima

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© New Africa
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I vostri figli sono scontenti davanti alla scelta dei fioretti da fare in Quaresima? Ecco quattro percorsi che vi permetteranno di introdurli a queste risoluzioni, affinché ciascuno di loro possa vivere bene e progredire durante questi quaranta giorni.

di Yolande Bésida

A cosa serve una buona risoluzione per la Quaresima? Ci sono tante insidie: l’orgoglio (“Ci sono riuscito, come sono bravo!”), il rimprovero e la colpevolizzazione (“È così che mantieni i tuoi propositi ?!”), lo scoraggiamento (“Non ce la farò mai!”). Cosa succede se, in famiglia, cercate dei punti per crescere in modo ludico?

1. Se i figli sono ancora piccoli, decidete insieme l’impegno per ciascuno: per uno, venire a tavola appena chiamato; per l’altro, semplicemente offrire a Gesù i propri problemi; per la mamma, essere più paziente. Più l’impegno è concreto e semplice, più sarà efficace. Ogni sera sarà l’occasione per fare insieme un breve esame di coscienza, con il perdono in caso di fallimento ed un grazie a Dio per le “piccole vittorie”.

2. Se i figli sanno scrivere, i fioretti potranno essere scritti su un foglio e messi in una busta chiusa vicino al luogo di preghiera. Sono segreti condivisi con Dio e a Pasqua ciascuno potrà recuperarli.

3. Se non avete idee, sorteggiate delle penitenze. Le regole sono semplici: su piccoli pezzi di carta, scrivetele (guardare meno televisione, usare meno i social network, aiutare a riordinare la cucina, rifare il letto, pregare per i malati e gli infelici, fare volontariato…). Tutti i foglietti chiusi devono essere messi in un cestino e la domenica sera, ciascuno ne prenderà uno a caso, che cercherà di vivere durante la settimana.

4. Gli adolescenti si stancano? C’è il “concorso segreto”. La domenica i genitori scelgono per ognuno dei loro figli, e i figli per ognuno dei loro genitori, un preciso e concreto impegno…ma senza comunicarlo all’interessato. Ogni sera, diranno se hanno visto l’altro progredire, rivelando solo la domenica successiva il miglioramento individuato.

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