Aleteia
mercoledì 21 Ottobre |
Santa Maria Bertilla Boscardin

Due idee sbagliate che i bambini si fanno su Dio

DZIECKO W PRZEDSZKOLU

DeeMPhotography | Shutterstock

Edifa - pubblicato il 25/01/20

Dio non è né un mago né un castigatore. Come possiamo aiutare i nostri figli a scoprirLo così com'è, cioè un Padre pieno d’Amore?

di Christine Ponsard

I nostri figli possono farsi molte idee sbagliate su Dio, o perché ci fraintendono o perché usiamo delle formule sbagliate o maldestre che possono indurre in errore. Tra questi errori, possiamo indicarne due abbastanza comuni: “Dio = mago”; “Dio = castigatore”.

Dio non è un mago

I bambini pensano che, dato che Dio è Onnipotente, possono chiederGli qualsiasi cosa, rivolgendosi a Lui come ad una sorta di distributore automatico di miracoli e di prodigi. “Se Dio non mi da esattamente ciò che chiedo nel momento in cui lo chiedo, non va bene. Non capisco: questo significa che Dio non mi vuole bene, o che non è Onnipotente… o che non esiste”. Questo errore deriva dalla distorsione di una doppia verità: “Dio è Onnipotente e posso chiederGli tutto”. È vero: Dio può tutto, assolutamente, e non c’è un ambito in cui la Sua Onnipotenza non possa esercitarsi. Dio è più forte del male, qualunque esso sia. È Lui il Creatore e il Maestro di ogni cosa, in un istante potrebbe ridurre a nulla tutto ciò che esiste o trasformarlo radicalmente. Potrebbe benissimo realizzare ogni giorno dei prodigi che farebbero la prima pagina di tutti i giornali. “Posso chiederGli tutto”, anche questo è vero.




Leggi anche:
Il tuo Dio è un giudice che castiga? Non è quel che credi

È importante non censurare le preghiere dei bambini. Se vogliono parlare a Dio della loro prossima partita di calcio o del giocattolo dei loro sogni, non impediamoglielo, ma insegniamo loro a capire che non ci si rivolge a Dio come ad un distributore di soluzioni miracolose perché Dio è molto più di questo. Dio non obbedisce ai nostri ordini, fa molto meglio: ci ama. Ascolta sempre le nostre preghiere e le esaudisce, ma non sempre come ce lo immaginiamo noi perché Lui vede oltre le nostre richieste iniziali. Attraverso ciò che Gli chiediamo, Egli guarda ciò che desideriamo veramente, cioè la nostra felicità e può accadere che la soddisfazione immediata di un desiderio non vada nella direzione della nostra felicità. Quando Dio non sembra rispondere alle nostre preghiere, è perché vuole darci di meglio e di più di ciò che Gli abbiamo chiesto. Guardiamo anche alla nostra vita: anche se non vediamo tutto dei progetti di Dio per noi, possiamo ripensare a molte situazioni in cui il Signore sembrava non esaudirci… per poi risponderci meglio un po’ più tardi.

Dio non è un castigatore

Dio non è un mago. Non è nemmeno un distributore di punizioni. I bambini pensano così quando si sentono dire, dopo un fallimento o davanti ad una prova: “Vedi, sei cattivo, il Signore ti ha punito”. Non bisogna mai dire una cosa simile ad un bambino. Dirgli così significherebbe farlo sentire colpevole ogni volta che incontrerà una sofferenza. Certo, Dio è giusto. Non è affatto indifferente se agiamo bene o male. È vero anche che il peccato è la causa della sofferenza, del fallimento e dell’infelicità. Ma misteriosamente, la sfortuna colpisce anche dei bambini innocenti e la nostra parte di sofferenza non è in alcun modo proporzionale al peso dei nostri peccati.

Guardiamo Gesù sulla croce: Lui, l’innocenza stessa, mentre subisce delle pene e la morte. Ci insegna a sopportare e a offrire le nostre sofferenze per i peccati del mondo. È l’uomo che ha introdotto il male, tentato da Satana, non è Dio. Il Signore ci vuole pienamente felici e ci ha creato per questo. Dio si è fatto uomo, ed è morto e risorto affinché la sofferenza possa servire a combattere il peccato, a vincere sul male. Dio ci permette di soffrire come Lui stesso ha sofferto affinché collaboriamo alla Sua opera di Redenzione. Ma non ci manda delle prove per punirci, in una sorta di strano “dare e prendere”.

Al nostro peccato, Dio risponde con il perdono, lasciandoci totalmente liberi di accettare o rifiutare questo perdono. Non ci impone nulla, nemmeno il Suo amore e la Sua misericordia. L’uomo che rifiuta questo amore e questa misericordia non può che essere infinitamente (ed eternamente) infelice: è lui stesso che si punisce, voltando le spalle a Colui che può veramente renderlo felice.


WONDER

Leggi anche:
Il tuo Dio ti vuole sempre efficiente? Non è quel che credi

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
bambinifede
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più