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Piccoli consigli per far perdere peso a tuo marito

Man - Belly - Diet
© Ljupco Smokovski
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Ti piacerebbe veder diminuire la pancetta e le maniglie dell’amore di tuo marito? Fagli vedere qualche foto delle vostre ultime vacanze in spiaggia affinché possa scoprire le sue curve e seguite questi consigli per riuscire a mettere in pratica la sua dieta. 

di Bénédicte Drouin

Per mettere a dieta vostro marito e ottenere dei risultati, avrete sicuramente bisogno della sua collaborazione. Se non è motivato e gli imponete delle restrizioni alimentari, il vostro progetto sarà un vero fiasco. Lui approfitterà dei pranzi fuori casa per recuperare, farà degli spuntini alle vostre spalle (soprattutto durante la notte) o peggio, sarà preso da molte cene di lavoro. Se invece riuscite a convincerlo di perdere qualche chilo, potrete fissare insieme il “programma” da adottare.

Da dove vengono questi chili di troppo? 

Senza dubbio l’aumento di peso è dovuto ad un eccesso di cibo, agli aperitivi accompagnati da salatini vari, ai bicchieri di vino o alle birre bevute qua e là che moltiplicano le calorie. Certi uomini, inoltre, hanno delle professioni “a rischio” che li portano a fare dei pranzi di lavoro fuori casa, a saltare dei pasti e a fare degli spuntini più tardi, a mangiare troppo velocemente ad orari irregolari e ad alternare pasti insufficienti e troppo abbondanti.

Ecco il profilo tipico: è un uomo che beve il caffè la mattina davanti alla porta di casa mentre si mette la giacca, pranza di corsa e fa una cena molto abbondante per compensare e dato che siete una cuoca provetta, attende con impazienza il week-end per gustare i vostri piatti prelibati.

“Caro, ho fatto sparire la tua pancetta!”

Come fare? Innanzitutto, dobbiamo ridurre le quantità di cibo che devono corrispondere alle esigenze dell’organismo. Eppure, la maggior parte degli uomini prendono peso perché ingozzano delle porzioni troppo grandi. Se la vostra dolce metà non fa un lavoro manuale pesante, non ha bisogno di servirsi una doppia porzione o di prendere due volte il dessert. Tuttavia può aumentare le dosi di pane o di pasta ad esempio prima di andare a fare sport.

Scegliete tre pasti strutturati e regolari. La giornata dovrebbe iniziare con una colazione abbastanza energetica per poter affrontare tutta la mattinata (una bevanda, pane, marmellata, latte, formaggio, frutta). Se vostro marito vi dice che non ha tempo, preparate la sua colazione in anticipo e svegliatelo un quarto d’ora prima. Tra una colazione saltata e una troppo abbondante è necessario trovare il giusto equilibrio. Il pranzo deve includere frutta e/o verdura (per le vitamine e le fibre); carne o pesce, oppure delle uova (per le proteine) senza salse; patate, pasta, riso o pane (per i carboidrati e l’energia); una porzione di formaggio o di latte (per il calcio e le proteine); e dell’acqua frizzante o naturale. Se vostro marito aveva l’abitudine di mangiare delle patatine fritte tre volte a settimana, o tutti i giorni (sì, può succedere!), suggeritegli di ridurre la frequenza e di prenderle una volta ogni dieci giorni.

La cena compenserà le carenze del pranzo. Se il vostro maritino non ha preso né latticini, né verdura, né frutta all’ora di pranzo, dovrebbe mangiarli la sera. La cena inoltre non deve essere né troppo pesante né troppo leggera (con il pretesto di fargli perdere peso più velocemente) perché il rischio sarebbe che vostro marito si svegli nel bel mezzo della notte, vittima di una fame terribile che lo condurrà direttamente al frigorifero o alla dispensa della cucina. Insomma sarebbe un vero disastro!

E la birretta della sera? 

Non conosciamo sempre il numero di calorie di alcune bevande. Per esempio l’aperitivo preso uscendo dall’ufficio o il bicchiere di whisky arrivando a casa la sera sono delle bombe ad orologeria. Anche i numerosi caffè zuccherati presi durante la giornata non sono da meno.

Allora perché non proporre a vostro marito di bere piuttosto un succo di pomodoro, un caffè senza zucchero o eventualmente con un dolcificante? Ovviamente la migliore bevanda rimane l’acqua, sia quella del rubinetto, sia naturale o frizzante. Per i pranzi di lavoro, invece, un solo bicchiere di vino basterà, con acqua a volontà.

Pregate con il Beato Isnardo da Chiampo! 

Durante la dieta di vostro marito, potete invocare insieme Beato Isnardo, originario di Chiampo, in provincia di Vicenza. Ricevette l’abito domenicano da San Domenico in persona nel 1219 che gli affidò l’incarico di fondare il convento di Pavia. Conduceva una vita di intensa penitenza, ma alla fine della sua vita era così obeso che non poteva più uscire dalla sua cella. Soffriva molto a causa del suo peso, sia moralmente che fisicamente. Era una delle sue croci più difficili da portare.

Se vostro marito è motivato per seguire questi consigli, aiutatelo mangiando come lui: si sentirà sostenuto. Quando avrà perso qualche chilo, mantenete le buone abitudini che avete acquisito. D’altra parte, se il vostro uomo non è affatto determinato a seguire una dieta, potrete sempre diminuire, a sua insaputa, la quantità di grassi e di zuccheri e potrete evitare di riempire il frigorifero e le dispense con salumi, cioccolatini o salatini.

In sintesi, per questa nuova dieta, sarebbe necessario di eliminare almeno il pane (tranne che per la colazione), l’alcool (si può bere un bicchiere di vino al giorno al massimo), lo zucchero e le doppie porzioni. Questo dovrebbe bastare a far sparire i qualche chili di troppo. Tuttavia all’inizio, vostro marito potrebbe trasformarsi in un vero felino affamato. Quindi toccherà a voi compensare i suoi momenti di ghiottoneria deviando il suo appetito verso qualche altra esca più femminile.

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