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Cosa fare quando la gelosia distrugge la coppia?

Jealous - Wife - Phone
© Antonio Guillem
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“La gelosia è un mostro che si concepisce da sé stesso” disse William Shakespeare. Se all’inizio della relazione amorosa, la gelosia dell’altro appare come una prova d’amore, la situazione può diventare presto insopportabile. Come sradicare la gelosia e ritrovare la serenità nella vostra relazione di coppia?

di padre Denis Sonet 

La gelosia è un sentimento molto frequente nelle coppie. Ha un lato piuttosto simpatico perché dà ad ogni coniuge la certezza di amare ed essere amato. La gelosia inoltre mette un po’ di piccante nella vita, ma può assumere rapidamente una sfumatura sgradevole quando è eccessiva ed infondata. Non si tratta qui della gelosia legittima che potrebbe provare un coniuge tradito, né della gelosia simpatica di ogni vero amore esclusivo. Parliamo piuttosto di quella gelosia morbosa, che dubita, sospetta e teme senza ragione.

Dall’amore alla distruzione dell’altro e di sé stessi 

Questo tipo di gelosia diventa presto insopportabile per colui (o colei) che è sospettato e che viene sempre controllato. Ma è insopportabile anche per il geloso che, in fin dei conti, è il primo a soffrirne. Si vergogna di questo sentimento, altamente corrosivo, che genera violenza contro sé stesso e contro l’altro e che può rovinare i più bei sentimenti e le più belle relazioni. Può dare una sensazione di panico e può far credere di essere rifiutati senza pietà. A causa di questo sentimento, si può aver la tendenza a sminuirsi: “Tanto lo so che non valgo nulla. Non mi hai mai amato, ed è normale, se consideriamo ciò che sono.”

 

La gelosia spinge allo stesso tempo al senso di colpa e all’accusa dell’altro: “Non ti prendi cura di me. Ci sei solo per gli altri”;  “Pensi solo a te stesso”. È un sentimento che porta a far di tutto per mantenere il controllo sull’altro, compreso il ricatto. E il coniuge geloso spinge l’altro ad esserlo a sua volta: “Se non sei geloso, è perché non mi ami! »

Tutto può essere un pretesto per essere gelosi: il figlio, la suocera, il lavoro. Tutto ciò che può dare l’impressione di non essere il primo della lista. E purtroppo non si guarisce facilmente da questa gelosia profonda.

Da dove viene la gelosia? 

Certamente, il coniuge può fare molto per aiutare il partner a guarire dalla gelosia. Per esempio, può prendere l’iniziativa in amore. La persona gelosa si vede come una persona non amata, ha quindi bisogno di frequenti prove d’affetto. Il suo partner deve anche avere una grande trasparenza nella sua vita e dire ciò cha fa durante il giorno, ad esempio. Se gli capita di mentire un po’ per evitare un litigio, fomenterà la gelosia.

Ma, generalmente, è il geloso che deve lavorare su sé stesso per ritrovare la pace. La terapia può essere necessaria in casi particolarmente ossessivi. Tuttavia, un passo importante verso la liberazione da questo sentimento può essere fatto attraverso una presa di coscienza. Quindi è consigliabile di cercare la causa profonda e reale di questa gelosia dentro di sé. La radice è la mancanza di fiducia in sé stessi. Infatti, è di se stesso che uno dubita, più che dell’altro. Non crediamo nel nostro valore perché vediamo i nostri difetti e siamo certi che l’altro non può non notarli. Ma da dove viene questa mancanza di autostima? Molte spiegazioni sono possibili.

In primo luogo può dipendere dal nostro passato. Ogni essere umano sa che ha dovuto condividere con i fratelli e con il padre la persona per cui pensava di essere l’unico al mondo: la madre. Ci sono gelosie che iniziano con la nascita del fratello più piccolo per esempio… e che si ritrovano al momento dell’eredità. Forse la persona ha sofferto di un’educazione in cui si dava spazio al paragone e forse addirittura alla rivalità. Oppure persiste nella persona gelosa l’antico desiderio infantile di avere tutto per sé. Il geloso non vorrebbe possedere anche il passato del partner infatti?

La causa della gelosia può nascondersi anche in fatti recenti del passato. Un atteggiamento ambiguo del coniuge, una provocazione, un’imprudenza, un eccesso di riservatezza o al contrario dei pettegolezzi, creano dei sospetti e possono destabilizzare. Anche una vecchia infedeltà (che non si riesce a dimenticare) e la proiezione sull’altro delle proprie tentazioni di infedeltà, possono uccidere la fiducia.

Uscire dalla spirale infernale della gelosia

Dopo questo tempo essenziale di introspezione, il buon senso può ridurre la gelosia. Dobbiamo lottare contro l’amore possessivo o captativo e avere un vero amore oblativo che non imprigiona l’altro. L’amore infatti cresce solo nella libertà. È necessario per chi è geloso capire ciò che il partner gli porta di bello nella vita, piuttosto che focalizzarsi sulle sue dimenticanze.

Molte persone gelose hanno l’abitudine di fare delle connessioni e, accumulando piccoli dettagli, finiscono per credere di essere ingannati o di esserlo stati. Il geloso deve anche assicurarsi che l’altra persona trovi ciò che si aspetta dalla vita di coppia e così non sarà di certo tentata di andarlo a cercare altrove! Ma soprattutto, dobbiamo recuperare la fiducia in noi stessi e in Dio. Dobbiamo avere questa consapevolezza di essere una meraviglia stupenda, unici, insostituibili, guardandoci con lo sguardo amorevole di Dio, per il quale abbiamo un valore immenso. Perché dubitiamo così di noi stessi, quando Lui non dubita un solo istante dalla sua Eternità?

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