
Ti ho sposato 20 anni fa, ti risposerei
20 anni fa venivo scelta per essere una moglie e a tutt'oggi il malcapitato è capace di perdonarmi. Grazie Signore, perché Tu ci sei, e mi hai dato colui che sai essere la persona giusta per me.

20 anni fa venivo scelta per essere una moglie e a tutt'oggi il malcapitato è capace di perdonarmi. Grazie Signore, perché Tu ci sei, e mi hai dato colui che sai essere la persona giusta per me.

La vera domanda da porsi, in merito ai pericoli e alle tragedie che vediamo accadere e che sembrano avere per protagonisti giovanissimi e accesso ai social, non è proprio questa. Cosa li rende più forti, cosa li distrae dalla dipendenza da social, cosa li rende capaci di sbagliare senza soccombere?

Lo disse una mamma parlando con me di fronte alla figlia di 13 anni. Ero giovanissima pure io e avendo vissuto sulla mia pelle cosa significasse ricevere quel grande benestare libertario, rimasi impietrita dallo sguardo della ragazzina.

Osservo sempre con stupore le espressioni che i neonati fanno da svegli e mentre dormono. Guardando la mia terza figlia ho scoperto che i bambini sono davvero facilitati ad essere vicini a Dio, a percepirne la presenza.

Dio ci ama con dolcezza e mai ci lascia soli, anche e soprattutto nelle sofferenze. Egli ci compatisce e ci sostiene. Ed è forse solo per questo motivo che l'insegnamento che sto provando a trasmettere ai miei figli è quello di aver fiducia nel fatto che il Padre non ci abbandona.

Un grande collage di foto dalla sua nascita fino alla morte. Una vita fatta di amore donato, nelle prove, nelle angustie, nelle gioie, e nel legame con l'unica nipote che da quell'amore ha attinto a piene mani.

Mi ero fatta un sacco di problemi all'indomani della scoperta dell'arrivo di un'altra sorellina, pensavo che i fratelli grandi non ne sarebbero stati attratti. In Lillo non speravo proprio... e invece sbagliavo! Sciogliendosi come neve al sole, riserva per la Pantuffola sguardi affettuosi che bada bene di tenere nascosti in presenza di altri rudi coetanei.

L'arrivo della settima figlia agli sgoccioli del lockdown, la bellezza di una famiglia numerosa, la forza della preghiera.

Desideravo tanto una famiglia, ma niente. Poi mi sono detta: "basta, lo accetto", ma non ho smesso di credere né di chiedere. Mi sono fidata.

La reclusione forzata è una sfida per ogni famiglia, ma non sono le regole astratte di una buona condotta e comunicazione a rinsaldare i legami e impedire gli inevitabili scontri.

I figli nascono e poi con la loro semplice presenza si mettono a insegnare a noi genitori tante cose, grazie all'unicità e imprevidibilità che portano.

Sempre più spesso si atrofizza il cuore grande che i nostri figli hanno ricevuto da Dio pensando che per diventare maturi debbano essere riempiti di opinioni.

Volere bene o meglio volere il bene di qualcuno significa educarlo per renderlo migliore e preparato a quello che lo attenderà, gioie e pericoli: è un atto di amore che un genitore non può delegare e che passa anche dal letto da rifare.

Un bambino senza limiti è più vicino alla solitudine che alla libertà. Si può essere davvero liberi (e felici) quando c'è un recinto di sicurezza dentro il quale scegliere e agire. Dare tutto e non negare mai nulla non ci rende bravi genitori, rende i nostri figli irresponsabili e, soprattutto, li espone al pericolo.

Riappropriamoci dei tempi e delle esigenze naturali di mamma e bambino: basta imposizioni ideologiche e falsi miti di autonomia. Non a due settimane di vita, almeno!

A chi dobbiamo guardare? Chi è quel Bambino per noi e chi è Lui per Sua madre e il Suo padre putativo, modello di tutte le paternità terrene? Il Natale sia nuovo inizio per tutte le famiglie!

... e da allora è cresciuto con la certezza di essere amato da un Padre che vede il vero che c'è in ognuno e non ha bisogno di essere adulato.

Un ultimo regalo: ti amiamo. Questa protezione materna resta con Harry tutta la vita e lo rende l'unico che può sconfiggere Voldemort. L'amore delle mamme e del papà va oltre la loro presenza fisica, è quel riparo sicuro per i figli lungo tutta la vita.

Essere ed educare, ecco i verbi dei genitori: sono una presenza e sono arcieri pronti a lanciare sul sentiero dell'infinito le anime loro affidate.

La cultura degli ultimi trent'anni ci ha ingannato. Riprendiamoci la vita in mano! Facciamo un figlio quando siamo giovani! Facciamo montagne di figli: lo Stato si adeguerà e darà più aiuti. Cambiamo la mentalità anticoncezionale in mentalità natale: ci manterrà giovani!