
“Io non giuro a Hitler”. La testimonianza di fedeltà e coraggio di Josef Mayr-Nusser
Marito e padre di famiglia, si rifiuterà di giurare “fedeltà e coraggio” a Adolf Hitler. Pagherà con la vita il suo rifiuto.

Marito e padre di famiglia, si rifiuterà di giurare “fedeltà e coraggio” a Adolf Hitler. Pagherà con la vita il suo rifiuto.

Negli Usa c’è un gruppo di centauri che non rinuncia a testimoniare la propria fede anche in sella a una Harley Davidson.

I consigli di un sacerdote per fortificare il proprio matrimonio e quali segnali d’allarme ci avvertono quando qualcosa non sta andando per il verso giusto.

Chi lo dice che non si possa cambiare vita grazie ai social? Mettici un frate youtuber, l'app giusta et voilà! Come una ragazza ha scoperto Gesù Cristo online.

Una ricerca sulla partecipazione alla Messa in diversi Paesi nel mondo mostra che laddove il benessere è molto elevato anche la frequenza delle celebrazioni liturgiche è sensibilmente minore. Forse perché si è smarrita una dimensione fondamentale della vita cristiana?

Come l’asso sudsudanese del canestro, diventato una star del basket americano, ha messo tutta la sua fortuna – e la sua stessa vita – al servizio dei più poveri del suo Paese, martoriato da una lunga guerra civile. Diventando così una sorta di Mandela del Sudan, un eroe nazionale.

Tensioni con le famiglie d’origine e con le loro vecchie comunità, i nodi ancora irrisolti di un passato che sembra non passare mai. Il passaggio dall’ebraismo al cattolicesimo spesso si rivela un percorso a ostacoli. Come una via crucis.

La forte testimonianza di un giovane donna musulmana convertita al cattolicesimo grazie a due incontri provvidenziali: con un prete e con un santo. Una conversione appassionata che ne ha fatto una innamorata di Cristo, disposta a seguirlo malgrado gli insulti e le minacce sui social.

Nata e cresciuta nella tradizione indù, Rakhi McCormick racconta la storia di un viaggio appassionante che l’ha portata a scoprire la fede cristiana ai piedi dell’Eucarestia.

La fede nel Dio Creatore non ostacola affatto la scienza. Anzi, facilita le scoperte scientifiche. Lo dice una giovane scienziata di Harvard.

La morte lo ha sfiorato il 13 novembre 2015: la sera dell’atroce attacco terroristico al Bataclan. In un libro Victor Rouart racconta quegli attimi terribili e si dice grato a Dio per averlo protetto.

«Poca scienza allontana da Dio, ma molta riconduce a Lui», sosteneva Louis Pasteur. La storia di questo medico ne è l’emblema vivente.

ChatGPT è il programma di intelligenza artificiale che sta spopolando in rete. Abbiamo provato a testarlo per vedere cosa ha da dire sulla questione metafisica per eccellenza: l’esistenza di Dio.

La testimonianza di una intellettuale americana che si è aperta alla vita grazie a incontri decisivi e all’esperienza della maternità.

Non ci sono solo la crisi economica, quella ecologica e quella bellica. Anche l’amicizia appare in crisi al giorno d’oggi. Ecco perché avere amici stretti è un bene indispensabile e prezioso.

Un attore franco-algerino racconta la sua conversione dall’Islam al cattolicesimo passando dal protestantesimo. Nato in un quartiere difficile, strappato dal teatro alla delinquenza, nel suo spettacolo Coming out testimonia il suo itinerario spirituale e il suo cammino verso la vera libertà.

Due carabinieri e un albergatore: non è una barzelletta, ma una storia di generosità e calore umano per la quale non è esagerato spendere una parola spesso abusata (ma non in questo caso): carità, attenzione al fratello in umanità colpito dalla sventura.

Per Michela Murgia adorare Gesù bambino nella mangiatoia equivale a idealizzare l’infanzia e a rendere infantile Dio. Ma è proprio da quel bambino inerme che viene il riscatto per l’uomo.

L’utopia che attribuiva un valore salvifico alle nuove tecnologie della comunicazione ha lasciato spazio alle rovine del Far West e a polarizzazioni sempre più velenose. Tempo, per i cristiani, di testimoniare la carità. Anche sui social media.

Pensare che mettere al mondo meno bimbi faccia bene al clima vuol dire non vedere il vero problema: che non riguarda la demografia, ma lo stile di vita degli abitanti più ricchi del pianeta.