
Hai un peccato nascosto che tenti di seppellire? Fallo oggi: confessalo
Hai un peso sulla coscienza che cerchi di dimenticare? Lascia che venga alla luce, perché il nostro debito è condonato.

Hai un peso sulla coscienza che cerchi di dimenticare? Lascia che venga alla luce, perché il nostro debito è condonato.

“Tutto concorre al bene”: solo una donna può dire in pienezza e gridare al mondo questa Parola di Dio annunciata da San Paolo.

Solo Dio Padre è capace di trasformare ogni istante incenerito della nostra vita in un frammento prezioso d'amore che profuma di vita eterna

Hanno lo sguardo purificato e vedono Dio all'opera nella storia. Coraggio, il Signore ha vinto la morte e in Lui non c'è ingiustizia.

Così è morta Chiara. Avendo preparato tutto: il funerale, l'abito, persino l'umore della sua mamma. Disponendo di sè fino all'ultimo istante e donandosi senza risparmio. Perché è questo che fanno i cristiani, è così che si diventa santi: essendo liberi di donare la propria vita per amore, fino in fondo, nella speranza certa di andare incontro alla Misericordia di Dio.

Perché non c'è miseria e disgrazia più grande, non c'è degrado più radicale che quello della schiavitù dal peccato. Ogni sacerdote che vive la propria vocazione, consegnataGli e resa possibile istante per istante da Cristo stesso nella Sua Chiesa, è per gli ultimi.

In missione con la famiglia in una terra lontana ma sempre familiare perché ogni uomo è fratello in Cristo, ogni terra è la Sua terra. Un uomo, uno sposo, un padre, che viveva di gratitudine e di fede in Dio. Fino alla missione nella missione, quella della malattia, della sofferenza e della morte. Lottando, tremando ma sempre avvinto al Suo Signore, nell'abbraccio di Maria SS che proprio la notte del 5 agosto gli è venuta incontro.

Carissima Mina Welby, se ha amato suo marito sicuramente nel fondo del suo cuore qualcosa le sta dicendo che non per innescare questa mattanza di persone deboli, fragili, povere vi siete conosciuti, sposati e amati. Non per questo avete sofferto. C'è da piangere dinanzi al fiume di sangue che sgorgherà da questa sentenza. Signora Welby, si lasci trafiggere il cuore dall'amore di Dio che perdona i suoi figli ingannati.

Nantes, incendiata la cattedrale gotica, distrutto l'organo

Aspettati dunque le difficoltà, perché dovranno mostrare al mondo che la tua vita è fondata su Cristo e "non cade", perché la Chiesa, da duemila anni, nonostante quanto le sia successo, non è mai "caduta" perché fondata sulla Roccia che è Cristo, sul suo amore più forte della morte e del demonio.

Cosa possiamo imparare da questa dura lezione della pandemia, come cristiani? Ecco cosa ci sta dicendo: ancora una volta, ma forse più chiaramente, la verità su noi stessi. Non siamo fatti per la chiusura che l'egoismo e la paura ci suggeriscono.

Noi siamo stati scelti e chiamati nella Chiesa come Noè scelse e fece entrare nell’Arca le diverse specie di animali. Tra di noi vi sono leoni e agnelli, galline e maiali, serpenti e muli, ma, proprio come accadde nell’Arca, nessuno si uccide per nutrirsi, perché l’amore di Cristo, ci sazia e ci unisce nella comunione che è un anticipo del Paradiso.

Anche la litigata con tuo marito, anche la crisi di tuo figlio, tutto quello che stiamo vivendo, anche questa pandemia, è solo “un poco”, perché tutta la vita è racchiusa in questo "mikron" tra lacrime e gioia piena.

È la festa dell'occasione di convertirci! Oggi possiamo sperimentare di nuovo l'"amore più grande" di Cristo che "ha dato la sua vita per i propri amici", per te e per me.

Coraggio, non scappare! Appoggiati e rimani in Cristo, scoprirai il tuo “posto” proprio in quello che pensavi ti togliesse la vita.

Sulla croce di oggi potremo anche noi “imparare” l'obbedienza, unica porta al vero riposo. Diversamente saremo sempre assaliti da scrupoli e dubbi. Chi non obbedisce non è mai certo di fare la cosa giusta, mentre chi è unito a Cristo nel suo “giogo” conoscerà la pace di chi compie la volontà di Dio.

... vede in lui il Signore già all'opera per liberarlo dal peccato.

Niente di noi viene sgualcito, manomesso, buttato. Tutto è lasciato come è e attraversato dalla luce dolce e potente di Cristo con il suo corpo ferito e risorto. Ecco come Dio opera in noi.

Chi è solo può farlo magari al telefono, con le persone più vicine. Credetemi, sarà un Giovedì Santo meraviglioso!

Una testimonianza autentica di abbandono al Padre. Proprio dentro le circostanze dure di questo periodo, senza sciocchi ottimismi ma per mezzo della fede in Cristo che ha vinto la morte, per me e per tutti.