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Muore a 36 anni di tumore. La lettera al figlio: “la vita va vissuta con coraggio”

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Alessandra Tocco | Facebook

Silvia Lucchetti - pubblicato il 21/02/23

Alessandra Tocco una donna mantovana di 36 anni è morta a causa di un tumore all'intestino. Lascia un figlio di 11 anni a cui ha dedicato parole struggenti

Varie testate giornalistiche hanno riportato la vicenda della morte prematura di una mamma mantovana: la 36enne Alessandra Tocco uccisa da un tumore all’intestino.

Chi era Alessandra Tocco

Alessandra viveva in città e lavorava da vari anni alla Lubiam (una nota azienda di abbigliamento, NdR) dove era molto apprezzata per l’impegno, la professionalità e la generosità del carattere.

Aveva “chiuso” il 2022 con un perentorio “vaffa!”, pubblicato sui social per demonizzare quel male che si era impossessato di lei, e che la notte fra sabato e domenica scorsi le ha rubato la vita.

Lascia un figlio di 11 anni, Marco, che le aveva dato la forza di combattere contro un nemico insidioso con tutte le sue forze. Pensando a lui, un anno fa aveva scritto:

Non ti lascerò vincere, perché ho un figlio da difendere.

Il diario della malattia e le lettere al figlio

Ma nel suo cuore, man mano che le sue condizioni peggioravano, sapeva di non poter vincere questa battaglia, ed aveva già scelto con quali fiori farsi accompagnare al funerale. Sui social da alcuni mesi pubblicava il diario della sua malattia, sostenuta da tantissime persone che la incoraggiavano a lottare.

Due mesi fa aveva scritto su Facebook uno straziante post:

Ci stiamo privando di tante cose, abbiamo perso tanti momenti insieme, a volte passano giorni senza vederci ma purtroppo questa malattia bastarda prende il sopravvento anche sull’amore che provo per te! Nonostante tutto mi dai grandi soddisfazioni a scuola, non ti lamenti mai e mi assecondi in tutto. Sai amore, odio mostrarmi sofferente ai tuoi occhi così belli, dolci, puri, ma purtroppo la vita è anche questa. Sei sempre stato un piccolo grande uomo e ora come non mai lo stai dimostrando ogni giorno di più. Mi chiedi ogni giorno la  verità ma purtroppo non posso dirtela perché tu sei anche tanto sensibile e fragile. SPERO che un giorno Tu possa perdonarmi perché credimi ti sto semplicemente proteggendo da questa vita così crudele. Tua mamma, per sempre.

Alessandra Tocco: “la vita è un grande dono, ma fatto di delusioni, dolori e sacrifici”

Poco prima, il 3 settembre, gli aveva indirizzato queste struggenti parole:

Vorrei poterti dire che va tutto bene e che tutto sarà semplice. Invece, figlio mio, devo dirti che non sarà così. Ti dico che la vita è un grande dono, ma fatto di delusioni, dolori e sacrifici. Ti dico che le cose te le dovrai guadagnare, poche volte le raggiungerai e a volte non arriverai nemmeno a sfiorarle. Ti dico che la vita va vissuta con coraggio e umiltà, ma che non devi mai abbassare la guardia. Che dovrai voler bene alle persone che ti cammineranno a fianco, ma scegli sempre bene a chi dare le spalle perché “fidarsi” è facile tanto quanto  restare feriti. Ti dico che le tue ali si spiegheranno per mete certe e piene di gioie, ma pur  augurandoti con il cuore che tu possa raggiungerle tutte, ti dico che a volte ti capiterà di imbatterti in chi quelle ali le spezzerà e non sarà facile trovare di nuovo il coraggio di “Volare”. Ci saranno persone che sceglierai di tenerti vicino, quelle persone che chiamerai “Amici”. Saranno loro a darti coraggio e forza quando lo perderai, loro a asciugarti le lacrime e a condividere con te grandi e piccole gioie.

Un testamento, un programma di vita in cui si alternano i riflessi della propria esistenza: luci e ombre, gioia insieme a tanta sofferenza, fiducia e prevenzione nei confronti del prossimo, speranza e delusione terrene.

Sembra assente una prospettiva altra, uno sguardo rivolto verso l’Alto, una scintilla tale da illuminare la desolazione della malattia.

I funerali di Alessandra sono stati celebrati questo lunedì nella Basilica di Sant’Andrea; lei stessa aveva voluto rose rosse e girasoli per attorniare la sua bara. A piangerla, oltre il figlio, la mamma Gabriella, il papà Elio e il fratello Antonello. Ad essi ci uniamo idealmente, insieme ai tanti che hanno pregato e pregano intensamente per Alessandra e Marco.

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