Aleteia logoAleteia logoAleteia
venerdì 27 Gennaio |
Sant'Angela Merici
Aleteia logo
Storie
separateurCreated with Sketch.

Frate cappuccino commosso per il matrimonio dei suoi genitori

VENEZUELA

Cortesía Parroquia La Milagrosa

Ramón Antonio Pérez - pubblicato il 16/01/23

“Le nozze dei miei genitori fanno parte della nostra storia di salvezza personale e familiare con Dio”, dice fra' Gerardo Hernández condividendo la gioia di assistere al momento in cui i suoi genitori, dopo oltre 30 anni di convivenza, hanno ricevuto il sacramento del matrimonio

Gladys Margarita Bolaños e Jaime José Hernández convivevano da trent’anni, e il 30 dicembre 2022 hanno ricevuto il sacramento del matrimonio. Da questi neosposi sono nate due figlie e un figlio, il minore della famiglia: fra’ Gerardo.

Sei anni fa, Gerardo ha risposto alla chiamata alla vita religiosa; tre anni fa ha professato la sua consacrazione a Dio nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che ha come fondatore San Francesco d’Assisi. L’attività principale di quest’ordine in Venezuela è la missione nei territori indigeni. Gerardo vive nel convento di La Florida, a Caracas.

L’annuncio del Vangelo è il compito principale per il quale ha optato il giovane frate, a cui i genitori non hanno mai impedito l’ingresso nei Cappuccini.

Gerardo non ha mai espresso inquietudine per il fatto che i suoi genitori non si fossero sposati “per la Chiesa”, come si dice in Venezuela. “Anche se sono religioso, non ho mai voluto influire in un modo magari ‘autoritario’ sulla vita spirituale dei miei familiari e amici”. Ammette, però, di aver pregato molto per i suoi genitori.

I miei genitori hanno deciso di rafforzare il loro amore con la grazia di Dio

Il frate ha inviato un messaggio di ringraziamento ad Aleteia per la pubblicazione della notizia delle nozze in cui 15 coppie si sono sposate nella parrocchia “La Milagrosa” di Valencia (Venezuela) il 30 dicembre 2022. Che gioia per fra’ Gerardo, visto che tra queste c’erano i suoi genitori!

“Sono cresciuto vedendo che i miei genitori non si comunicavano nelle Eucaristie a cui assistevamo. Per me era un’abitudine e non l’ho mai considerato contrario alla fede, perché assumevo che la mia famiglia fosse così. Credo che siano il frutto di una generazione che ha visto nel sacramento del matrimonio un’istituzione rigida e senza uscita che li poteva legare a una famiglia disfunzionale”.

Quel giorno il frate ha accompagnato la cerimonia e ha assistito al “Sì” dei suoi genitori davanti a Dio e al parroco Henry Miguel Kristen.

“Hanno deciso di rafforzare il loro amore attraverso la grazia santificante del matrimonio. Si è trattato di 15 coppie che, già maturate per la convivenza e il desiderio sincero di unione, hanno optato coraggiosamente per una vita familiare in Gesù”.

Un luogo alla mensa del Signore

“Quel giorno la Chiesa si è riempita di grande gioia e speranza perché molte storie familiari non avrebbero avuto un lieto fine, ma avrebbero avuto la forza dello Spirito Santo per continuare a costruire famiglie felici, sane e amorevoli. Quel giorno sono stato felice perché i miei genitori e altre 14 coppie tornavano ad assumere un luogo speciale alla mensa del Signore”, ha confidato il religioso.

VENEZUELA

Tutti “hanno aperto con più profondità e forza la loro vita a Cristo per essere guariti, liberati e riempiti dall’amore misericordioso di Dio, il che è la forza che può trasformare le famiglie e la Chiesa locale”.

Fra’ Gerardo è anche grato agli altri sposi “per aver detto di sì” e a padre Henry Kristen “per aver riportato molti alla casa di Dio”.

È la nostra storia di salvezza

“Questa è la nostra storia personale di salvezza, la nostra storia familiare con Dio. Ovviamente questo ha significato moltissimo per me. È anche una grande gioia perché i miei genitori stanno avendo a loro volta una storia di salvezza e guarigione con questo cammino che stanno intraprendendo”, ha aggiunto fra’ Gerardo.

Anche Gladys ha voluto condividere l’esperienza familiare. “Piangevo sempre quando vedevo che la gente poteva fare la Comunione e io no”, ha confessato parlando delle Messe a cui partecipava. Continuava comunque a sperare che Jaime, il suo compagno di vita, prendesse la decisione.

Il Venerdì Santo del 2022, Jaime si è confessato con padre Kristen e gli ha chiesto come fare per sposarsi. “Il mio cuore si è rallegrato vedendo che Jaime aveva preso l’iniziativa”, ha detto Gladys, “ma poi sono passati i mesi e niente…”

In seguiti, nei primi giorni del dicembre 2022, ha detto a Jaime: “L’anno prossimo ci sposiamo”. Lui non ha risposto. “Grazie a Dio, padre Henry lo ha visto lunedì 26 in chiesa e gli ha detto: ‘Sei in lista per sposarti’”.

Jaime è tornato a casa nervoso. “Padre Henry mi ha detto che ti sposi. Non l’ho capito, ma chiamalo”, ha detto a Gladys. “In quell’istante ho sentito un’esplosione nella mente, un misto di gioia e confusione”, ha commentato lei.

“Non sono serviti abiti, festa né invitati, ma è stato e sarà il giorno più felice della mia vita”, ha confessato la madre del frate cappuccino in un messaggio ricevuto da Aleteia.

Tags:
cappucciniconvivenzafrategenitorimatrimonio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni