Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 07 Febbraio |
Beato Pio IX
Aleteia logo
News
separateurCreated with Sketch.

Vandali scrivono “Uccidete i bambini” su un cartellone pro-vita

Outdoor pró-vida é pichado com frase "Matem as crianças"

Students for Life of America | Facebook

Francisco Vêneto - pubblicato il 09/01/23

Gli attacchi dei radicali abortisti vanno al di là del vandalismo, includendo incendi, lancio di pietre e perfino minacce di bombe


Dei vandali hanno scritto la frase spaventosa “Uccidete i bambini” su un cartellone pro-vita nella città di Portland (Oregon, Stati Uniti) nelle prime ore dell’anno nuovo.

Il cartellone pubblicitario, promosso dall’organizzazione ProLife Across America, presentava le frasi “Proteggete i bambini” e “Battiti del cuore a 18 giorni dal concepimento”, in riferimento alle legislazioni pro-vita che impediscono di realizzare aborti quando i medici individuano i battiti cardiaci del bambino in gestazione.

Il cartellone riportava anche contatti di volontari pro-vita per aiutare le persone in difficoltà con gravidanze impreviste ad accogliere il nascituro in condizioni adeguate anziché cadere in narrative che sottolineano l’aborto come presunta “unica alternativa”.

Oltre a nascondere i dati di contatto per impedire alle gestanti di contare sugli aiuti pro-vita, i criminali hanno disegnato due croci sugli occhi della bambina rappresentata nell’annuncio.

Mary Ann Kuharski, direttrice di ProLife Across America, ha reso noto che l’organizzazione sostituirà il cartellone, ritirato la mattina del 2 gennaio.

Il sito dell’entità in difesa dei diritti dei nascituri e delle gestanti in pericolo afferma che la sua missione è trasmettere dal 1989 il messaggio pro-vita secondo i princìpi biblici e la dottrina cattolica con cartelloni, annunci radiofonici o stampati e mezzi digitali, arrivando a persone “che non possono essere raggiunte in altro modo” e creando “un’atmosfera di vita in una cultura della morte”.

Varie organizzazioni pro-vita hanno subìto un’ondata furiosa di attacchi negli Stati Uniti dal giugno 2022, quando la Corte Suprema del Paese ha annullato la legislazione precedente, incostituzionale, che permetteva l’aborto in tutto il territorio nazionale. Gli attacchi sono andati al di là del vandalismo, includendo incendi, lancio di pietre e perfino minacce di bombe. Anche chiese e centri per le gestanti sono stati bersaglio della furia dei militanti favorevoli all’aborto.

Secondo Christopher Wray, direttore dell’FBI, il 70% della violenza e delle minacce dei radicali pro-aborto è rivolto contro gruppi pro-vita. Wray ha confermato queste informazioni durante una deposizione al Comitato di Sicurezza Interna del Senato nel novembre 2022.

Tags:
abortostati unitivandalismo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Daily prayer
And today we celebrate...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
See More
Newsletter
Get Aleteia delivered to your inbox. Subscribe here.