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Bambini e digital skill

mamma e figlia con computer

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Umberto Macchi - pubblicato il 09/01/23

Le competenze digitali si sviluppano più facilmente da bambini e gli atteggiamenti genitoriali influenzano profondamente i loro livelli di alfabetizzazione digitale. Vediamo come.

I bambini sono più digitalmente abili di quanto i genitori possano pensare: le competenze digitali vengono acquisite sia dall’osservazione di altri membri della famiglia sia dallo sviluppo di proprie strategie. Le digital skill riguardano, da un lato, la capacità di utilizzare le nuove tecnologie per l’apprendimento, dall’altro la capacità di interagire con le nuove tecnologie al fine di rafforzare la conoscenza e quindi la relazione positiva con se stessi, gli altri e la complessità del mondo in cui i minori crescono. Tuttavia, prendersi cura della vita digitale dei nostri figli non è un compito semplice, soprattutto perché gli atteggiamenti genitoriali influenzano profondamente i loro livelli di alfabetizzazione digitale.

Comportamenti digitali: genitori e bambini

I genitori hanno un’importanza rilevante come modelli di riferimento nello sviluppo delle competenze digitali dei bambini, tra cui l’autoregolamentazione e il pensiero critico, quindi prendersi il tempo necessario per esplorare con loro e aiutarli a sfruttare al meglio le esperienze connesse è fondamentale.

Le competenze e le abitudini digitali dei bambini hanno come origine l’osservazione e il “mirroring” di genitori, adulti e fratelli maggiori. Anche se non hanno ancora imparato a leggere e scrivere, i bambini sviluppano le proprie strategie basandosi sulle immagini e sul riconoscimento del suono. Già in tenera età utilizzano tecnologie come il completamento automatico del testo o il riconoscimento vocale. Ed ecco perché ai genitori può apparire sorprendente che i loro figli utilizzino Youtube o Google anche in età prescolare. Lo fanno, quasi sempre individualmente e autonomamente, attraverso tentativi ed errori.

In realtà, l’utilizzo delle tecnologie digitali deve essere supportato dall’aiuto degli adulti. In questo modo, riusciranno ad essere adeguatamente preparati nell’approccio e nell’uso della creatività e del pensiero critico. È sempre importante che i genitori diano l’esempio, limitando l’uso di device tecnologici e programmando attività familiari che non ne contemplino l’utilizzo. Il “tech free time” è importante nello sviluppo cognitivo e nel perfezionamento delle abilità dei bambini quanto il corretto uso della tecnologia.

Le competenze digitali dei bambini

I bambini utilizzano la tecnologia per quattro scopi principali: 1. tempo libero e intrattenimento; 2. informazione e apprendimento; 3. creazione; 4. comunicazione. Le principali attività che vedono

coinvolti i bambini sono la visione di video su Youtube e l’utilizzo di giochi su Google Play e Facebook Gaming. Ma non solo: usano frequentemente anche i motori di ricerca per cercare informazioni su ciò che li interessa. Inoltre, integrano la tecnologia come supporto alle loro attività scolastiche. L’uso della tecnologia digitale è più probabile che sia incoraggiato dai genitori se è richiesto esplicitamente dagli istituti scolastici, poiché capiscono che i figli stanno imparando attraverso i mezzi digitali. In questo le scuole sono fondamentali per promuovere un uso sano e significativo dei dispositivi digitali. Fortunatamente, solo una minoranza di bambini usa i social network già all’età di sei/sette anni, e la maggior parte di questi giovani utenti è invitata dai genitori a unirsi a un account di famiglia sotto supervisione. Altri aderiscono a gruppi online sulla base di interessi comuni. Alcuni genitori mediano il loro uso e accompagnano nella navigazione, ma altri non sono consapevoli delle insidie e lasciano i loro figli liberi di esplorare gli strumenti da soli.

Modelli di riferimento digital

L’atteggiamento dei genitori nei confronti della tecnologia influenza le strategie educative che adottano e quindi modellano le competenze dei loro figli. La maggior parte dei genitori considera la rivoluzione digitale come inevitabile, utile ma complessa, e crede che la padronanza delle tecnologie e lo sviluppo delle competenze digitali siano fondamentali per lo sviluppo dei propri figli, ma purtroppo molti adulti faticano a capire quale sia il confine tra l’uso costruttivo delle tecnologie digitali e il loro uso insalubre.

I genitori che sono meno informati o fanno meno uso della tecnologia tendono a limitarne maggiormente l’accesso: temono possibili effetti negativi su vista, concentrazione, capacità cognitive e comportamento sociale. Invece, i genitori con alti livelli di competenze digitali hanno maggiori probabilità di supportare l’uso di strumenti tecnologici e di usarli insieme ai loro figli. Sono più a loro agio in quanto conoscono la tecnologia, il suo potenziale, le sue insidie e sono abbastanza fiduciosi da guidarli nella scoperta.

I bambini che beneficiano di tale sostegno e supporto guidato sembrano acquisire una gamma più ampia di competenze digitali, incluse quelle relative alla sicurezza, alla giustizia sociale e al pensiero critico. Lo sviluppo delle competenze digitali dei bambini, infatti, può anche aiutare a sensibilizzare i cittadini di domani, nonché a costruire un pensiero critico migliore in merito ai contenuti e ai dispositivi che utilizzano.

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