Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 31 Gennaio |
San Giovanni Bosco
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

Il “Gloria” e il “Sanctus”: per Benedetto XVI sono i canti degli angeli

BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE

AFP PHOTO / VINCENZO PINTO/EAST NEWS

don Marcello Stanzione - pubblicato il 04/01/23

“La liturgia cristiana è invito a cantare insieme agli Angeli e a portare cosi la parola alla sua destinazione più alta”

Il defunto papa Benedetto XVI, in un famoso discorso tenuto a Parigi il 12 settembre 2008 in occasione dell’incontro con il mondo della cultura al collegio dei Bernardini, fece una interessante riflessione su angeli, musica e canti cristiani.

Il libro dei Salmi

“La Parola di Dio – affermava Benedetto XVI, allora pontefice – introduce noi stessi nel colloquio con Dio. Il Dio che parla nella Bibbia ci insegna come noi possiamo parlare con lui. Specialmente nel libro dei Salmi Egli ci dà le parole con cui possiamo rivolgerci a Lui, portare la nostra vita con i suoi alti e bassi nel colloquio davanti a Lui, trasformando così la vita stessa in un movimento verso di Lui”. 

Pregare con gli strumenti musicali 

“I salmi – secondo il Papa emerito scomparso il 31 dicembre 2022 – contengono ripetutamente delle istruzioni anche sul come devono essere cantati ed accompagnati con strumenti musicali. Per pregare in base alla Parola Dio il solo pronunciare non basta, esso richiede la musica”. 

Man wearing Jesus Christ costume and plays guitar

Due canti della liturgia cristiana

Due canti della liturgia cristiana, proseguiva Ratzinger, “derivano da testi biblici che li pongono sulle labbra degli Angeli: il Gloria, che è cantato dagli Angeli alla nascita di Gesù, e il Sanctus, che secondo Isaia 6 è l’acclamazione dei Serafini che stanno nell’immediata vicinanza di Dio”. 

“Alla luce di ciò la liturgia cristiana è invito a cantare insieme agli Angeli e a portare cosi la parola alla sua destinazione più alta”.

“Davanti agli angeli vogliono cantare a Te”

In Benedetto XVI, per la preghiera e per il canto dei monaci vale come regola determinante la parola del salmo: Coram angelis psallam Tibi, Domine – davanti agli angeli vogliono cantare a Te, Signore – (cfr. 138,1). 

“Coram angelis psallam Tibi, Domine”, cantato da un Coro di Voci Bianche.

La corte celeste

Qui si esprime la consapevolezza di cantare nella preghiera comunitaria in presenza di tutta la corte celeste e di essere quindi esposti al criterio supremo: di pregare e di cantare in maniera da potersi unire alla musica degli spiriti sublimi, che erano considerati gli autori dell’armonia del cosmo, della musica delle sfere.

Le origini della musica occidentale

I monaci con il loro pregare e cantare, ragionava Benedetto XVI, devono corrispondere alla grandezza della Parola loro affidata, alla sua esigenza di vera bellezza. Da questa esigenza intrinseca del parlare con Dio e del cantarLo con le parole donate da Lui stesso è nata la grande musica occidentale. 

Gli “orecchi del cuore”

“Non si trattava di una “creatività” privata – osservava Benedetto XVI – in cui l’individuo erige un monumento a sé stesso, prendendo come criterio essenzialmente la rappresentazione del proprio io. Si trattava piuttosto di riconoscere attentamente con gli “orecchi del cuore” le leggi intrinseche della musica della stessa creazione, le forme essenziali della musica immesse dal Creatore nel suo mondo e nell’uomo, e trovare cosi la musica degna di Dio, che allora al contempo è anche veramente degna dell’uomo e fa risuonare in modo puro la sua dignità”.

Tags:
angelipapa benedetto xvisalmi
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni