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L’assassinio di Benedetto XVI, la sua falsa morte e altre “fake news” in circolazione in questi giorni

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© Vatican Media

Luis Santamaría del Río - pubblicato il 02/01/23 - aggiornato il 03/01/23

Piccoli gruppi tradizionalisti, nemici di Papa Francesco e “sedevacantisti”, fanno rumore diffondendo falsità sulla morte del Papa emerito

Subito dopo la morte di Benedetto XVI, in vari ambiti – anche presunti cattolici, ma imbevuti di un forte spirito settario e fanatico – si sono diffuse le teorie più bizzarre su quello che a loro avviso sarebbe accaduto in realtà.

Sono quindi emerse delle spiegazioni di tipo paranoico-cospirazionista che malgrado l’irrazionalità e le contraddizioni stanno guadagnando una certa popolarità in circoli ridotti, sia in settori più tradizionalisti che in persone critiche nei confronti di Papa Francesco.

Le reti sociali sono l’inevitabile altoparlante per poter diffondere idee che per la loro falsità non troverebbero eco nei mezzi di comunicazione seri. Facciamo male a raccoglierle qui? No, visto che il proposito di questo articolo è mostrarne il carattere ridicolo e la totale mancanza di buonsenso.

L’assassinio del Papa

È inevitabile, quando ci si riferisce a questioni che riguardano la Santa Sede: per alcuni, il Papa emerito Benedetto XVI sarebbe stato assassinato. Quello che per molti potrebbe essere un argomento curioso per un romanzo dedicato agli intrighi vaticani, allo stile Dan Brown, viene presentato come la realtà (auspicata?) da alcuni.

Se le informazioni fornite dal Vaticano parlano di una morte naturale, ecco che si cerca un’altra causa per la morte di Joseph Ratzinger. Partendo dal dogma cospiranoico per cui tutto quello che raccontano i mezzi di comunicazione è falso, la prima ipotesi di fronte alla morte di Benedetto XVI è che sarebbe stato assassinato.

Perché? Come vedremo in seguito, queste idee vengono diffuse soprattutto da persone che non hanno mai riconosciuto Papa Francesco. I sostenitori del Pontefice precedente avrebbero ordito un piano per liberarsi dell’“ombra scomoda” del Papa emerito.

No: sarebbe sopravvissuto

Un’altra delle teorie che stanno circolando maggiormente in alcuni ambienti è quella per la quale Benedetto XVI – che gli autori di queste voci considerano “l’ultimo Papa” – non sarebbe morto, e tutto questo sarebbe solo una simulazione. Questo perché in base ai loro calcoli apocalittici viene ritenuto l’ultimo ostacolo all’arrivo dell’Anticristo nel mondo.

Immagini del trasferimento del suo corpo alla basilica di San Pietro:

(FOTOGALLERY) Traslazione della salma di Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro

In questo contesto, “la sinagoga” che dominerebbe il Vaticano (si noti il tono antisemita di questa ideologia) e che vuole accelerare tutto avrebbe organizzato un “montaggio” per simulare la morte di Benedetto XVI. Questa strategia sarebbe stata avviata di recente per mostrare il declino fisico del Papa emerito e infine la sua morte.

Sarebbe tutto un inganno e una manipolazione, visto che secondo i personaggi sinistri che diffondono questa ipotesi sia il terzo segreto di Fatima che le (false) profezie di Maria Divina Misericordia parlerebbero della morte di Benedetto XVI fuori da Roma. Il funerale che si celebrerà servirebbe poi per seppellire un falso Papa, non il vero Ratzinger.

Adattare la realtà a un’idea preconcetta

“Non ho prove di tutto questo”, afferma un diffusore di questa teoria della cospirazione, “ma Benedetto non è morto, perché deve realizzarsi la parte più importante della profezia di Fatima, e altre profezie che segnalano che il Papa muore fuori da Roma, e deve prima confermare teologicamente altre profezie”.

Questo dimostra quale sia il procedimento abituale delle teorie della cospirazione: ciò che conta non è la verità, ma la propria convinzione. Se la realtà va da una parte, allora – in questo caso, la morte dell’anziano Papa emerito Ratzinger –, tutti i fatti si adattano all’idea che si ha, e nel caso in cui non concordino, vengono scartati come fatti falsi, manipolazioni o simulazioni.

Si è arrivati all’estremo ridicolo di cercare di “dimostrare” con le prime foto del cadavere di Benedetto XVI diffuse dalla Santa Sede che non è il corpo del Pontefice tedesco, ma di un’altra persona.

Si potrebbero aggiungere molte altre teorie fantasiose, come il fatto che Benedetto XVI sarebbe morto già nel 2019 e negli anni successivi sarebbe stato sostituito da un altro, o che era un rettiliano (extraterrestre con l’ansia di dominare il pianeta) che sarebbe arrivato fino al vertice della Chiesa cattolica. Sì, l’irrazionalità arriva fino a qui.

Cosa c’è dietro?

I gruppi e le persone che diffondono queste – e altre – teorie si ritraggono molto bene quando ad esempio definiscono la Chiesa cattolica attuale “la Falsa Chiesa Bergogliana”. Si tratta di gruppi che non hanno mai accettato la legittimità di Papa Francesco, a cui si riferiscono con ogni tipo di denigrazioni.

Per loro Bergoglio – che non chiamano con il nome che ha scelto come Pontefice – sarebbe un falso, un impostore, o perfino “il falso profeta” che precederebbe l’arrivo dell’Anticristo. Una volta morto Benedetto XVI, che sarebbe per loro “l’ultimo vero Papa”, si scatenerebbero i tempi della fine.

In un canale di Telegram che conta su migliaia di followers, poche ore dopo la morte di Ratzinger il responsabile ha scritto: “Il Papa è morto. La sede è vacante. Si avvicinano tempi bui”. E aggiunge: “Quanto siamo rimasti soli! Dio ci assista!” Come si può constatare, il disprezzo nei confronti di Francesco si unisce a una visione funesta della realtà.

Un appello al buonsenso

Come sempre, serve un appello al buonsenso rivolto a tutti. Per i credenti, bisogna aggiungere specificatamente un modo sano di vivere la religione che includa fede e ragione. Quando cade nell’irrazionalità, la fede perde la sua essenza e diventa demoniaca, cosa che Benedetto XVI ha ripetuto spesso nel corso del suo ministero.

I cattolici confidano nel fatto che sia Cristo a guidare il timone della Chiesa. Il testamento spirituale del Papa emerito è molto chiaro su quello che lascia in eredità ai fedeli, e quelli che reclamano tanto

il suo insegnamento (anche contro l’attuale legittimo Pontefice, Francesco) dovrebbero applicare a se stessi queste parole, lasciando fuori ogni teoria irrazionale: “Rimanete saldi nella fede! Non lasciatevi confondere!”

Perché, nonostante gli errori e i peccati della Chiesa e dei suoi pastori, “Gesù Cristo è veramente la via, la verità e la vita — e la Chiesa, con tutte le sue insufficienze, è veramente il Suo corpo”.

Tags:
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