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Muore mentre partorisce due gemelli: a Natale il Papa telefona al marito

POPE FRANCIS

ANDREAS SOLARO | AFP

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 27/12/22

Viviana Delego, aveva 41 anni quando è morta il 22 dicembre scorso all'ospedale Perrino di Brindisi poco dopo il parto

Nel giorno di Natale il telefono a casa di Giacomo Cofano ha squillato nel tardo pomeriggio: dall’altro capo c’era Papa Francesco che voleva abbracciarlo e consolarlo. Giacomo è un neo papà di due bellissimi gemelli che ha appena perso la moglie, Viviana, mentre li dava alla luce. La vita e la morte che si sono intrecciate lasciando un uomo sgomento e forse impreparato davanti a tanto dolore. 

Don Donato 

A fare conoscere al Papa quella vicenda umana che ha sconvolto il piccolo paese pugliese di Pezze di Greco, in provincia di Brindisi, in cui abita Giacomo, è stato il parroco, don Donato Liuzzo che accompagna la famiglia da anni. 

Le telefonate del Papa

Non è la prima volta che Papa Francesco prende il telefono per far sentire la sua vicinanza alle persone particolarmente colpite da lutti o malattie. Lo ha fatto con terremotati, malati terminali, mamme e papà privati dei propri figli a causa di una disgrazia improvvisa o un incidente. 

La morte di Viviana 

Anche stavolta le sue sono state parole di conforto e di speranza, pensando ai quei piccoli gemellini nati prematuramente e ancora in ospedale a Brindisi, in terapia neonatale. Viviana Delego, insegnante di inglese, aveva 41 anni quando è morta il 22 dicembre scorso all’ospedale Perrino, poco dopo il parto. 

Il post di Facebook

Su Facebook, il parroco aveva raccontato che gli era difficile rompere il silenzio ma stavolta lo faceva volentieri per «dare eco alla intima gioia gustata in questo giorno di Natale insieme» con Giacomo, provato dalla morte della moglie (Il Messaggero, 26 dicembre).

25 dicembre, ore 19:20

La storia è arrivata fino alla segreteria del Papa, che il 25 dicembre 2022, alle 19:20, ha chiamato Giacomo. «Don Donato, a cui mi lega un rapporto di amicizia, mi aveva chiesto se ero solito rispondere a numeri sconosciuti. E mi aveva invitato a farlo. Potrebbe arrivarne una dal Vaticano, mi aveva detto…», ha detto il marito della donna morta durante il parto al Corriere della Sera (26 dicembre).

Il gemellino appena nato

Proprio in quel momento, Giacomo stava rientrando dall’ospedale con Edoardo Maria, il gemellino appena nato. «Ho risposto e ho sentito: pronto, sono papa Francesco. Mi sono emozionato moltissimo e abbiamo cominciato a parlare. Siamo stati al telefono qualche minuto».

Cosa ha detto il Papa?

Il Papa, durante la telefonata, ha detto a Giacomo «parole di conforto. Ha compreso la tragedia di una mamma che ha dato la vita per i figli e il dolore che ha colpito la mia famiglia. L’emozione era fortissima, non ricordo le parole precise, sono rimasto stupito dal fatto che abbia pensato a me e trovato alcuni minuti per chiamarmi e rincuorarmi. Giuro, mi sembrava di parlare con una persona cara, con un amico. È stato quasi come una confessione. Ha chiuso dicendomi di essere a disposizione per qualsiasi cosa. Sembra assurdo dirlo con quello che ci è successo, ma è stato un bel Natale. Gli ha dato un senso. Fra l’altro c’è una coincidenza: i gemellini sono nati il 17 dicembre, lo stesso giorno del Papa».

Tags:
natalepapa francescotelefonata
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