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Perché nelle chiese vediamo Maria a sinistra e Giuseppe a destra dell’altare?

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joshimerbin | Shutterstock

Philip Kosloski - pubblicato il 14/12/22

Questa disposizione delle immagini si ritrova spesso, ma a cosa è dovuta?

Quando entriamo in una chiesa cattolica, è frequente vedere un’immagine della Madonna a sinistradell’altare e un’altra di San Giuseppe a destra.

Sarà una pura casualità o esiste qualche norma al riguardo?

Non esistono norme o regole specifiche relative alla posizione in cui devono essere collocate le immagini all’interno delle chiese.

Esiste però l’Ordinamento Generale del Messale Romano, che richiede attenzione e buonsenso perché il numero delle statue non aumenti in modo indiscriminato e perché queste siano organizzate di modo da non distrarre l’attenzione dei fedeli durante le celebrazioni. L’ideale è che ci sia solo un’immagine di un determinato santo (cfr. numero 318).

In alcune epoche e in certi luoghi c’è stata l’abitudine di collocare la statua del patrono della parrocchia al centro della chiesa, ma quest’uso è diventato più raro, preferendo concentrarsi sul crocifisso e sul tabernacolo.

Quanto alla collocazione dell’immagine di Maria, in genere è a sinistra dell’altare dal punto di vista dei fedeli perché in realtà Ella è a destra di Gesù dal punto di vista di Lui!

Tradizione

Dalla tradizione dell’Antico Testamento deriva il fatto che la regina madre sia seduta alla destra del re. Nel primo Libro dei Re, ad esempio, si legge:

“Bat-Sceba dunque andò dal re Salomone per parlargli in favore di Adonia. Il re si alzò per andarle incontro, le si inchinò, poi si risedette sul trono, e fece mettere un altro trono per sua madre, la quale si sedette alla sua destra” .

(1 Re 2, 19)

Papa Pio X ha confermato questa tradizione nella Ad Diem Illum Laetissimum, dichiarando che “Maria siede regina alla destra di Suo Figlio”.

Insieme a questa tradizione, è importante ricordare che il lato sinistro delle chiese era chiamato “lato del Vangelo”, e Maria, biblicamente, è la “Nuova Eva”, esercitando un ruolo fondamentale nella Storia della Salvezza.

Nelle chiese orientali, un’icona della Madre di Dio è collocata a sinistra dell’iconostasi, la parete che separa il santuario dalla navata della chiesa. È frequente che si tratti di un’icona della Madre di Dio che tiene in braccio il Bambino Gesù, per rappresentare l’inizio della nostra Salvezza.

Ruolo privilegiato

La presenza di San Giuuseppe a destra è vista, quindi, alla luce del ruolo privilegiato di Maria. È anche frequente che al posto di San Giuseppe sia collocata l’immagine di un altro santo, in base alla devozione prevalente nella chiesa in questione.

È importante osservare che se a destra dell’altare viene posta un’immagine del Sacro Cuore, allora la statua di Maria viene in genere collocata nel “lato di Giuseppe”, visto che la Madonna occupa sempre una posizione meno preminente rispetto al Figlio.

Non è poi superfluo ricordare che anticamente era tradizione che nelle chiese le donne e i bambini si sedessero da una parte e gli uomini dall’altro. Anche questo costume ha influenzato il fatto che in alcune chiese le sante venissero collocate da un lato e i santi dall’altro.

In sintesi: non esiste una regola rigida per la collocazione delle immagini all’interno delle chiese, ma c’è un bell’insieme di riflessioni, tradizioni e orientamenti generali perché la scelta sia ben eseguita, abbia senso a livello spirituale, rispetti la centralità di Cristo Eucaristia e sia edificante per i fedeli.

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