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Anche i Papi hanno le loro invocazioni mariane preferite!

Antonello da Messina: "Dziewica Zwiastowania", olej na desce, Galeria Regionalna w Palermo

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Catholic Link - pubblicato il 13/12/22

Eccone quattro

di María Claudia Arboleda

Cos’è un’invocazione mariana? La Vergine, nostra Madre, ama talmente ciascuno dei suoi figli che ha voluto farsi conoscere da ciascuno, in ogni cultura e regione. Come ha fatto? Parlandoci in modo tale che potessimo conoscerla e riconoscere il suo messaggio.

In questa occasione vorrei raccontarvi le varie invocazioni che hanno accompagnato gli ultimi Papi, senza trascurare l’Immacolata Concezione che abbiamo celebrato da poco. Questa invocazione mariana è stata rivelata da Nostra Signora di Lourdes a Santa Bernadette quattro anni dopo essere stata proclamata come uno dei dogmi mariani della nostra fede.

Nostra Signora di Lourdes si è presentata alla 14enne Bernadette Soubirous in una grotta vicino a Lourdes. Le parole della bambina esprimono l’impossibilità di descrivere a parole la bellezza della Vergine. Quando le chiesero se la scultura che era stata realizzata fosse simile alla Madonna, disse: “La Vergine è sempre più bella”.

La Vergine apparve alla bambina altri 17 giorni dopo la prima apparizione. Ogni volta che Bernadette le chiedeva il suo nome, la Vergine sorrideva con profonda pace e dolcezza. L’ultimo giorno le disse con un sorriso: “Io sono l’Immacolata Concezione”.

Lourdes è uno dei santuari mariani più visitati al mondo, e la Madonna di Lourdes è stata proclamata patrona dei malati. I registri delle guarigioni miracolose avvenute nel santuario sono numerosi, e la devozione a questa invocazione mariana è una delle più note nella Chiesa cattolica.

Volete sapere quali sono le invocazioni mariane preferite da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco? Eccole!

1. Papa Francesco e la Madonna che Scioglie i Nodi…

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Papa Francesco ha espresso la sua devozione a questa invocazione mariana. Confesso che ricorro anch’io con profonda devozione alla sua intercessione nei momenti difficili della mia vita. Nostra Signora di Knotenlöserin è un dipinto di Georg Melchior Schmidtner del 1700 circa. Nell’immagine, la Madonna appare circondata da angeli. Un angelo le dà un nastro annodato, e lei lo scioglie per poi passarlo a un altro angelo che lo riceve.

Potremmo vedere in questi angeli i nostri angeli custodi, che portano alla Madonna i nostri problemi perché per sua intercessione vengano risolti. Nell’immagine possiamo percepire una Madre che ci aiuta nei problemi. Che scioglie i nodi che creiamo con la nostra disobbedienza e ignoranza.

La Madonna che Scioglie di Nodi ci ricorda che intercede per noi come Madre, che riceve tutte le nostre difficoltà e rimane sempre con i suoi piccoli figli.

2 … E la Madonna di Luján

LUJAN

Un’altra invocazione mariana molto cara a Papa Francesco è la Madonna di Luján, patrona dell’Argentina. Questa immagine è alta circa 38 cm. Nel 1630, Antonio Farías Sáa chiese a un suo connazionale di inviargli a Sumampa, attualmente nella provincia di Santiago del Estero, un’immagine dell’Immacolata Concezione.

Per permettergli di scegliere, l’uomo gli inviò due immagini. Entrambe arrivarono al porto di Buenos Aires e vennero poste su un carro per continuare il percorso. Dopo alcuni giorni di viaggio, nella città di Luján, i buoi non riuscirono a muovere il carro. Dopo aver provato più volte, si decise di togliere una delle casse, e i buoi ricominciarono a camminare. Intendendolo come un messaggio provvidenziale, si decise di lasciare una delle immagini alle cure di Rosendo Trigueros. 

La Madonna volle restare con i suoi figli di Luján, e le venne costruito un eremo. Venne poi trasferita, ma ogni volta tornava al posto iniziale, lasciando intendere che voleva rimanere a Luján.  

2. Papa Benedetto XVI e Nostra Signora di Altötting

Czarna Madonna z Altoetting

Joseph Ratzinger è nato vicino al santuario mariano dedicato alla Madonna di Altötting. Durante l’infanzia si è recato più volte in pellegrinaggio dalla Vergine, e in seguito ha definito il santuario dedicato alla Madonna “il cuore della Baviera”.

Verso l’anno 700 ad Altötting venne costruito un battistero, che in seguito divenne una cappella. Anche Carlo Magno pregò nella cappella di Altötting. Per decenni, imperatori e re germanici accorsero alla cappella, che resta intatta nonostante tutte le invasioni della regione.  

La storia di questa invocazione mariana inizia nel 1489, quando, per intercessione della Madonna, un bambino era annegato nel fiume. Dopo mezz’ora in acqua, tornò in vita.

Il secondo miracolo avvenne poco dopo. Un bambino di 6 anni cadde da un cavallo che tirava un carro e venne investito da questo, morendo sul posto. I genitori pregarono la Madonna di Altötting, e il giorno dopo il bambino era vivo e non c’era traccia di ferite. La notizia di questi miracoli si diffuse rapidamente, e molte persone cominciarono a recarsi in pellegrinaggio al santuario. 

L’immagine è una scultura in legno proveniente dalla Borgogna. Il colore scuro del viso e delle mani le è valso il titolo popolare di “Madonna nera”. Il motivo del colore è stato spiegato dall’esposizione per molti anni al fumo proveniente dalle candele dell’altare. 

3. Papa Giovanni Paolo II e la Madonna di Częstochowa

La Madonna di Częstochowa è la patrona della Polonia e una delle icone più venerate nel Paese e in tutta l’Europa. Papa Giovanni Paolo II nutriva una speciale devozione per lei, e ne teneva una piccola replica sull’altare della cappella privata in cui pregava varie ore al giorno.  

Nel corso della storia, l’icona ha subìto varie vicissitudini. Si è salvata dall’essere bruciata, ed è per questo che il volto della Vergine è diventato più scuro. Si dice che i segni sul viso siano stati provocati da un assalitore hussita che la attaccò con una spada ferendo l’icona due volte al volto. Quando stava tentando di sferrare il terzo colpo morì. Quando si cercò di riparare al danno, i segni tornarono ad apparire.

L’immagine presenta la Vergine Maria con il Bambino in braccio. Secondo la tradizione, dopo la crocifissione, Maria, quando si trasferì a casa di Giovanni, portò con sé una tavola che era stata preparata da Gesù, sulla quale San Luca dipinse l’icona.

Si dice che l’immagine sia rimasta a Gerusalemme fino a quando Sant’Elena, nel IV secolo, la portò a Costantinopoli. Dopo diversi anni arrivò in Russia, nella regione che in seguito divenne la Polonia. Alcune teorie scientifiche fanno risalire l’icona al VI o VII secolo a Bisanzio, o all’Italia del XIII o XIV secolo. 

All’icona della Madonna di Częstochowa sono attribuiti numerosi miracoli, i più noti dei quali legati ai periodi di guerra. Nel 1920, quando l’esercito russo stava per invadere la città di Varsavia, l’immagine della Vergine apparve su una nuvola della città e fece ritirare l’esercito russo. Durante la II Guerra Mondiale, Hitler proibì i pellegrinaggi. Mezzo milione di Polacchi si recò in segreto al santuario, venendo protetto dalla Madonna. 

Qual è la vostra invocazione preferita?

Vi invito a cercare la storia della vostra invocazione mariana preferita e i miracoli ad essa attribuiti. La nostra Chiesa è piena di tesori che molti vogliono che dimentichiamo, ma ricordate: nulla è impossibile a Dio!

Egli continua ad ascoltare Sua Madre come fece alle nozze di Cana.  Chiediamo l’intercessione di nostra Madre come hanno fatto i Papi, che ci hanno insegnato e continuano a insegnarci l’importanza di amare la Madonna e di confidare nella sua intercessione per noi, suoi piccoli figli. 

Qui l’articolo originale pubblicato su Catholic Link.

Tags:
papivergine maria
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