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“Perché credere che Dio esiste?”. Domande scomode al prete di TikTok

dio esiste don ambrogio mazzai

Tau Editrice

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 15/11/22

Giovani e meno giovani, atei e credenti, “interrogano” sui loro dubbi il prete influencer don Ambrogio Mazzai: leggete cosa gli risponde

Domande scomode, scomodissime sull’esistenza di Dio, l’assenza di prove scientifiche, il perché credere ad un qualcosa che non si può vedere: le hanno poste atei, agnostici, credenti a don Ambrogio Mazzai, giovane prete influencer di TikTok, dove è seguito da oltre 350mila followers, autore del libro “Upsy Daisy” (Tau Editrice),

Don Ambrogio non si è tirato indietro di fronte a questi dubbi, questi interrogativi “bollenti”, che gli sono stati posti. E le sue risposte sicuramente faranno riflettere anche ai più scettici.

“Tu esisti?”

A chi gli chiede se Dio esiste, lui risponde così: «Se pensi che tu esisti, che esiste il mondo e l’universo, sorge spontanea la domanda (e anche la risposta): “Chi ha creato tutto questo? Da dove viene?”. È una domanda che l’uomo si è sempre fatto ed è stato sempre certo che ci fosse una risposta. È solo che gli sfuggiva. È una bella frustrazione avere delle domande così grandi rimaste in bianco, ma è anche uno stimolo in più per cercare assiduamente una risposta». 

BIG BANG THEORY

Dio si è fatto conoscere

Tutte le più grandi menti pensanti dell’umanità, afferma don Ambrogio Mazzai nel suo nuovo libro, «hanno cercato il principio di ogni cosa, la ‘causa prima’ del tutto. I greci lo chiamavano Theos, i latini Deus, ma avevano ancora tanti dubbi: com’è questo Dio? Come pensa? Perché ha fatto il mondo proprio così e non in un altro modo? Come possiamo incontrarlo? Come possiamo sapere che è buono e non è una minaccia? Poi però Dio stesso si è fatto conoscere, nella storia, così come è, direttamente a noi e lo ha fatto con una cosa che mai avremmo pensato». 

Le prove scientifiche 

Eppure, non ci sono prove scientifiche sull’esistenza di Dio, gli fa notare un altro giovane “dubbioso”: «Le prove scientifiche – replica don Ambrogio Mazzai – sono sempre falsificabili, come dice l’epistemologia; quindi, non hanno nessun valore esistenziale e soprattutto non hanno nessuna validità in campo non empirico, perché riguardano uno stretto ambito di competenza. Al contrario, le prove dell’esistenza di Dio sono ontologiche; ciò significa che si basano sulla logica, la razionalità, la metafisica. Poi ci sono le prove storiche, quelle esistenziali etc. (su questo potresti fare una bella ricerca e trovare molte cose interessanti)». 

prete tiktok
Don Ambrogio risponde “senza censura” ai dubbi sull’esistenza di Dio.

Fidarsi di Dio

«Occhio, però – sentenzia il prete influencer su TikTok – senza la fiducia in Lui, tutte queste prove non dicono nulla. È come se una persona ti dimostrasse scientificamente che ti vuole bene (ammesso che si possa fare): anche se riuscisse a dimostrartelo, non è affatto detto che solo perché ti ha dimostrato che ti vuole bene tu ti fideresti di lui. Tua madre non ti ha mai dimostrato che ti vuole bene facendoti vedere uno studio scientifico: te l’ha dimostrato con i fatti, già prima che tu vedessi la luce fuori dal grembo. Anche se non avessi nessuna prova o anche con tutte le prove del mondo, questo non basterebbe per dire “io credo in Dio” o “io non credo in Dio”». 

I “tipi” di atei

«Cosa ne pensi di noi atei?», è un altro degli interrogativi che gli viene posto. E don Ambrogio Mazzari, precisa su “Upsy Daisy”: «Ci sono molti tipi di atei a questo mondo. Chi si definisce disinteressato, chi agnostico, chi incapace di comprendere, chi scientista etc. Li ho incontrati tutti questi tipi di persone, ma direi che si dividono in due grandi categorie: chi cerca la verità e chi non la cerca. Penso che i primi dovrebbero cercarla meglio e più intensamente, i secondi invece dovrebbero iniziare a cercarla».

Sete di Verità 

Sant’Agostino, prosegue l’influencer, «ha fatto proprio così: a partire dalla sua profonda sete di Verità, nata dalla inconsistenza della sua vita mondana, ha cercato con tanta assiduità e alla fine ha trovato quello che cercava. Più che un pensiero sugli atei, il mio vuole essere un augurio: l’augurio di trovare la Verità e con essa la felicità, affinché la vita non rimanga solo un insieme di giorni da trascorrere uno dopo l’alltro».

prete tik tok
Don Ambrogio Mazzai in moto su Instagram, un altro social su cui è molto seguito.

L’origine della Creazione

Sempre sul tema dell’esistenza di Dio, gli viene chiesto a chi credere sulla Creazione: scienza o religione? Bibbia o Big Bang? Don Ambrogio Mazzai osserva: «Prima di tutto, alla scienza non si crede: la scienza si studia, come ho detto più volte. Anzi, ti invito davvero a studiarla perché è un mondo molto molto bello. Nel caso del Creato, la scienza ne studia i processi e le trasformazioni. È difficile però individuarne l’origine: anche con simulazioni e teorie, possiamo arrivare solo a qualche istante dall’origine. Addirittura, è fisicamente impossibile dire ‘cosa c’era prima’, perché prima che ci fossero lo spazio e il tempo questa dimensione non esisteva neanche». 

Non esisteva un “prima”

Quindi, è la risposta del giovane prete di TikTok sul nuovo libro, «è sbagliato dire “cosa c’era prima” perché non esisteva un ‘prima’. L’origine ontologica delle cose, quindi, non può essere indagata in ambito scientifico perché riguarda un’altra sfera di conoscenza, ovvero la fede nel Dio creatore e redentore».

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FOTO PRETE INFLUENCER SU TIK TOK DON AMBROGIO MAZZAI
Tags:
creazionediotiktok
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