Aleteia logoAleteia logoAleteia
lunedì 28 Novembre |
Santa Caterina Labouré
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

Il nostro destino non è la morte ma la vita eterna, che inizia ora

hands-2667461_1920

Pixabay

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 01/11/22

Ciò che Cristo è venuto a portarci è una vita eterna che inizia già ora e che sconfigge alla radice la nostra solitudine.

Vangelo di Mercoledì 2 Novembre (Commemorazione dei defunti)

Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò,  perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

(Giovanni 6,37-40)

La morteè il grande muro contro cui tutti noi ci scontriamo. In essa non sperimentiamo semplicemente l’idea che la nostra vita finisca in maniera definitiva, ma anche il realizzarsi della nostra più grande paura: restare soli in maniera radicale. Gesù nel Vangelo di oggi usa un’immagine significativa proprio riguardo a questo: non perdere nulla di ciò che tiene stretto tra le sue mani.

“E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell’ultimo giorno”.

La fede è sentirsi nella mani di Qualcuno di cui si ha fiducia che non mollerà la presa soprattutto quando tutto il resto verrà meno. Prima ancora che credere nella resurrezione ognuno di noi deve poter credere che nel momento stesso della morte non siamo soli.

Gesù è entrano nella storia perché nessuno possa più dirsi solo, anche nell’ultimo istante della propria vita. La resurrezione è ricordarci che il nostro destino non è la morte ma la vita, una vita completamente diversa da quella che abbiamo conosciuto.

Così come il chicco di grano muore e dà vita alla spiga così la nostra vita che finisce dà inizio a qualcosa di inimmaginabile rispetto a ciò che conosciamo della vita stessa.

Non serve esercitarci con la fantasia, ma serve coltivare una grande fiducia nel mistero di questo destino che già si muove dentro di noi. Infatti la vita eterna non inizia dopo, ma è già all’opera dentro di noi. Si tratta di capire se la stiamo assecondando oppure no. 

Tags:
commemorazione dei defuntidalvangelodioggidefuntimorte
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni