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Franco Simone: “soffro di incubi notturni, pregare il Rosario mi rasserena”

FRANCO SIMONE

Photo by courtesy of Franco Simone Official | Facebook

Silvia Lucchetti - pubblicato il 29/08/22

La devozione mariana del cantautore Franco Simone: "recito la Coroncina alla Divina Misericordia prima di dormire. (...) Maria capisce le nostre miserie: è il nostro avvocato difensore senza macchia".

Sull’ultimo numero del settimanale Maria con Te è stata pubblicata l’intervista realizzata con il cantante pugliese Franco Simone, oggi 73enne. Il cantautore salentino, nato ad Acquàrica del Capo, è amato non solo dal pubblico italiano ma soprattutto da quello internazionale, in modo particolare in America Latina. E’ stato scelto come giudice per il programma The Voice in Cile, dove riscuote da tanti anni grande successo.

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Franco Simone “il poeta con la chitarra”

Marito di Piera Romolo e padre di Sara, a cui ha dedicato una bellissima canzone che si intitola

“Figlia”
.

Franco Simone è per tutti “Respiro”, ma anche indimenticabili successi come “Tu e così sia”.

La musica, le parole, l’amore per la sua terra e per la famiglia. E ovviamente la fede e i valori che lo hanno sempre ispirato e che mamma Basilia gli ha trasmesso con l’esempio. Tutto questo, insieme allo sguardo azzurro e sempre accesso, gli è valso il soprannome de “il poeta con la chitarra”.

L’infanzia con otto fratelli

Nel suo racconto a Corrado Occhipinti Confalonieri ricorda le difficoltà in cui versava la famiglia di origine che vedeva la presenza di ben nove figli, la grande fede che animava la madre e la nonna, l’amore per la musica che si respirava in casa.

La disciplina

Riguardo la sua formazione caratteriale afferma:

Ho sempre amato studiare anche se soldi in tasca per i libri non ce n’erano. Ho frequentato il liceo classico e mi sono diplomato con il massimo dei voti, spesso andavo in casa dei miei compagni di scuola e studiavo sui loro testi. L’andare bene a scuola mi ha insegnato la disciplina, mi ha allenato al successo e al pericolo che può rappresentare: mi è capitato di sentirmi sezionato dalla gente, è disumano.

(Maria con te)

La grande umanità di Franco Simone

Qualche mese fa, ospite su Rai1 del programma Oggi è un altro giorno di Serena Bortone, ha raccontato molteplici episodi della sua giovinezza e della carriera musicale. Una bellissima intervista nella quale emerge la grande umanità del cantautore.

Il debutto

Dopo aver acquisito la maturità classica ed essersi iscritto all’Università venne “scoperto” da Gianni Ravera, il patron del festival di Castrocaro che vinse nell’edizione del 1972 con la canzone: “Con gli occhi chiusi (e i pugni stretti)”.

Franco Simone: “Maria capisce le nostre miserie”

Riguardo la Madre Celeste questo è il sentimento che prova:

(…) un senso di complicità con la Madonna perché esprime una potente gradazione di vicinanza affettiva. Di Dio abbiamo un’immagine severa, a volte punitiva, mentre Gesù è più vicino a noi, ma la Madonna è il nostro collegamento con la divinità, è nostra complice e simbolo dell’amore materno. Maria capisce le nostre miserie: è il nostro avvocato difensore senza macchia. Della Madonna amo anche il suo aspetto estetico: quando la disegno rappresento la sua compostezza, la sua armonia e la sua bellezza.

(Ibidem)

La Stabat Mater di Franco Simone

A Lei ha dedicato la sua opera più bella:

(…) Lo Stabat mater, la Madonna mi ha dato la possibilità di mettere in musica l’amore che provo verso di Lei. Quando presentai l’opera al teatro Romolo Valli di Reggio Emilia mi sembrò di volare. Ho interpretato la Madonna e il suo dolore come la metafora delle inquietudini che ciascuno di noi vive. Luciano Pavarotti diceva che il bello della musica consiste nell’esagerare. Per questo nel video dello Stabat Mater associo il dolore della Vergine a quello delle madri che hanno un figlio tossicodipendente, soldato in guerra o colpito da malattia.

(Maria con te)

Franco Simone e l’incontro con Papa Francesco

Racconta cosi il momento in cui ha donato l’album del disco a Papa Francesco:

Mi ricordo che non capivo nulla. Mi sentivo un umile peccatore e non mi sono accorto della bellezza del sorriso che mi ha regalato. Mi è sembrato di incontrare la storia dell’umanità, la sua speranza: tremavo come una foglia. Alla vigilia della sua elezione, Bergoglio disse: “Il sudario non ha le tasche”, io sperai che il nuovo Papa fosse sudamericano e si chiamasse Francesco. Ammiro il poverello di Assisi: è stato provocatorio e coraggioso.

(Ibidem)

“Cerco sempre di non fare agli altri quello che non vorrei fosse fatto a me”

Rispetto alla domanda se mette in pratica i valori cristiani risponde:

Sì, cerco sempre di non fare agli altri quello che non vorrei fosse fatto a me. Solo sul perdono, inteso come indifferenza, non sorvolo: credo che sia molto pericoloso farlo perché agevola il male sociale.

(Maria con te)

Franco Simone e il tema della morte

Riguardo al tema della morte riflette così:

Quando capisci che tutti noi abbiamo un inizio e una fine a questo mondo, trovo illuminante quello che diceva Franco Battiato sulla morte: nulla si crea e nulla si distrugge, tutto lascia traccia nelle persone che amiamo. Anche chi non ha figli semina amore.

(Ibidem)

Imagine è l’inno degli atei

E come a voler confermare quello che si dice del suo carattere diretto e sincero, non risparmia qualche critica a certe moderne iniziative in contesti religiosi:

I versi di alcune canzoni che vengono suonate nei raduni cattolici – magari davanti al Papa – non hanno nulla di mistico: pensiamo a Imagine di John Lennon che è l’inno degli atei; le parole del testo dicono: immagina un mondo senza religione.

(Maria con te)

Prima di dormire recita la Coroncina alla Divina Misericordia

Lui prima di dormire recita la Coroncina della Misericordia e non ha difficoltà a rivelare che:

Se non ho il rosario con me, uso le dita della mano. Fin da piccolo soffro di incubi notturni, pregare il Rosario mi rasserena.

(Ibidem)
Tags:
cantantedevozione marianafedemusica
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