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7 grandi pellegrinaggi cattolici per la vostra “lista dei desideri”

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Zelda Caldwell - pubblicato il 19/07/22

Sui passi di Gesù o dei santi, un pellegrinaggio è sempre una possibilità di arricchire la fede

Nel IV secolo, i pellegrinaggi che seguivano i passi di Gesù e degli apostoli divennero diventati particolarmente popolari dopo che la madre di Costantino, Sant’Elena, aveva visitato Gerusalemme, scoperto le reliquie che vennero considerate quelle della Vera Croce e fatto costruire delle chiese nei luoghi legati alla vita di Gesù. Percorrere le stesse strade di Cristo e dei Suoi seguaci e vedere con i propri occhi i luoghi delle Scritture era molto più che un semplice viaggio: significava compiere un percorso verso la propria interiorità.

Roma divenne una destinazione importante per i pellegrini europei nel VII secolo, dopo che la conquista musulmana della Terra Santa aveva limitato il numero di cristiani che riuscivano a vistare i luoghi santi in cui Cristo si era trovato. Le Crociate stesse vennero considerate una forma di pellegrinaggio. I pellegrinaggi in Terra Santa aumentarono alla fine del Medioevo, in parte per la presenza dei frati francescani, a cui era stata affidata la cura dei luoghi santi.

Oggi i cristiani continuano a peregrinare per arricchire la propria vita spirituale. Vissuto in spirito di preghiera, un pellegrinaggio può essere trasformatore oggi quanto lo era all’epoca di San Girolamo, che nel IV secolo ha scritto:

“Avremo una comprensione più chiara delle Scritture dopo aver visto con i nostri occhi i luoghi in cui si sono realizzati gli eventi della nostra salvezza”.

L’elenco che segue è giusto un accenno ad alcuni luoghi santi che meritano di figurare nella “lista dei desideri” del pellegrino cattolico:

1 – Terra Santa

I pellegrini in Terra Santa seguono i passi di Gesù, dalla basilica dell’Annunciazione a Nazaret, dove Maria ha sentito dall’angelo l’invito a concepire il Figlio di Dio grazie allo Spirito Santo, alla cappella dell’Ascensione, da dove Egli è salito al cielo, passando per la basilica della Natività a Betlemme, dov’è nato, e da quella del Santo Sepolcro a Gerusalemmme, dove il Suo corpo è stato deposto fino alla Domenica di Resurrezione. Negli ultimi 800 anni, i Francescani hanno mantenuto la custodia dei luoghi santi e hanno lavorato per garantire che i cristiani continuino a vivere nella culla del cristianesimo. Compiendo un pellegrinaggio in Terra Santa si possono aiutare a realizzare quella missione.

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Quando organizzare una visita?

I periodi migliori per un pellegrinaggio in Terra Santa sono quelli che comprendono le feste cristiane più importanti: il Natale e soprattutto la Pasqua.

2 – Fatima, Portogallo

Il santuario segna il luogo in cui, tra maggio e ottobre del 1917, la Madonna è apparsa a tre pastorelli: Lúcia dos Santos e i suoi cugini San Francisco e Santa Jacinta Marto. Pellegrini di tutto il mondo si riuniscono per le processioni alla luce delle candele, che si svolgono tutti i giorni, con particolare affluenza nelle date che ricordano le apparizioni di Maria.

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Quando organizzare una visita?

Tutto l’anno, ma le processioni più affollate si svolgono il 13 maggio e il 13 ottobre.

3 – Il Cammino di Santiago

Il Cammino di Santiago è diventato un’importante meta di pellegrinaggio durante il Medioevo. La tradizione dice che i resti mortali dell’apostolo San Giacomo vennero portati in barca da Gerusalemme al nord della Spagna, dove il corpo venne sepolto. I pellegrini medievali intraprendevano il difficile viaggio verso quella che oggi è la città di Santiago de Compostela in segno di penitenza per i loro peccati. Il pellegrinaggio ha guadagnato nuovamente grande popolarità negli ultimi anni tra credenti e non credenti che desiderano uno stacco dalla vita moderna. Vari ostelli accolgono i pellegrini lungo il percorso, che ha tratti in Spagna, Francia e Portogallo.

Quando organizzare una visita?

Luglio e agosto sono i mesi in cui il Cammino è più frequentato, ma molti pellegrini lo compiono anche in aprile, maggio e giugno o aspettano settembre, mesi in cui non fa freddo e c’è meno affluenza rispetto all’estate.

4 – Irlanda

L’Irlanda ha una lunga tradizione di pellegrinaggi cristiani, che risalgono al digiuno di San Patrizio, noto come Croagh Patrick, nel 441. Negli ultimi anni, la fondazione Pilgrim Paths (Cammini dei Pellegrini) ha restaurato gli antichi cammini penitenziali, e con questo sono ora cinque i percorsi guidati disponibili. I pellegrini ricevono un “passaporto” che viene timbrato quando completano ciascuno dei cinque percorsi. Quando ottengono tutti i timbri ricevono il certificato di conclusione emesso dall’abbazia di Ballintubber, nella contea di Mayo.

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Quando organizzare una visita?

Sul sito della Pilgrim Paths si possono trovare tutte le informazioni utili per compiere il viaggio, che deve tener conto anche delle condizioni meteorologiche irlandesi.

5 – Roma

I pellegrini dell’Europa Occidentale si dirigevano a Roma attraverso l’antica Via Francigena, che partiva dalla Francia e li portava a seguire i passi dei santi martiri e dei primi cristiani. Le basiliche erette dall’imperatore Costantino sui tumuli di San Pietro e San Paolo attiravano all’Urbe numerosi fedeli da tutto il continente. I pellegrini della nostra epoca possono conoscere e pregare nella basilica di San Pietro, visitare le catacombe e i Musei Vaticani e pregare nelle tante chiese antiche della Città Eterna.

Quando organizzare una visita?

L’estate romana, oltre ad essere la stagione più affollata a livello turistico, può essere molto calda. Una buona idea può essere la primavera, approfittando anche delle celebrazioni pasquali.

6 – Lourdes

Molti pellegrini si recano ogni anno nel sud-ovest della Francia per visitare il santuario di Nostra Signora di Lourdes. È lì che la Santissima Vergine Maria è apparsa 18 volte alla giovane contadina Santa Bernadette Soubirous nel 1858. In una delle apparizioni, ha detto alla ragazzina di abbeverarsi alla fonte della grotta, alle cui acque migliaia di malati attribuiscono guarigioni miracolose. I rigidi studi della Chiesa, verificati da giunte di medici e scienziati, riconoscono solo 70 casi come scientificamente inspiegabili – ovvero di fatto miracolosi.

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Quando organizzare una visita?

In alta stagione, che inizia con la Quaresima, in genere visitano Lourdes circa 25.000 pellegrini al giorno. Il periodo di minore affluenza va da ottobre a marzo.

7 – Polonia

Ancor prima della canonizzazione di Giovanni Paolo II, erano già diventati popolari tra i cattolici i viaggi spirituali nella terra d’origine del Papa polacco. L’itinerario può includere visite alla casa natale di Karol Wojtyła a Wadowice, al santuario della Madonna Nera di Jasna Góra a Częstochowa, al santuario della Divina Misericordia o alla cella in cui venne martirizzato San Massimiliano Kolbe nel campo di concentramento di Auschwitz, oltre a passeggiate sugli splendidi monti Tatra, dove San Giovanni Paolo II amava sciare.

Quando organizzare una visita?

Come per molte altre destinazioni popolari in Europa, l’estate è il momento più scelto. Il periodo che va da maggio a ottobre è quello migliore per chi vuole evitare l’inverno polacco, in genere piuttosto rigido.

Tags:
pellegrinaggio
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