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Che c’entra la Chiesa dell’Unificazione con l’omicidio di Shinzo Abe?

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SEGYE TIMES / AFP

Il reverendo Moon con la moglie.

Lucandrea Massaro - pubblicato il 15/07/22

La famosa setta fondata dal reverendo Moon aveva ricevuto molti soldi dalla madre dell'attentatore e molta attenzione dal defunto premier giapponese

Ex marinaio ed ex operaio di 41 anni, e ora assassino dell’ex premier Shinzo Abe, Tetsuya Yamagami secondo le prime ricostruzioni della stampa giapponese avrebbe sparato al famoso statista del Partito Liberal Democratico (nonché dominus della politica nipponica per un decennio), perché dal suo punto di vista egli era corresponsabile del crack finanziario della sua famiglia causato dalle donazioni che la madre di Yamagami ha fatto negli anni a favore della Chiesa dell’Unificazione fondata nel 1954 dal reverendo Sun Myung Moon, sperperando tutti i loro averi.

Una vendetta per “interposta persona”

Secondo il Corriere della Sera, Yamagami – che durante gli interrogatori risultava calmo – ha detto «mia madre era seguace di un’associazione religiosa alla quale aveva donato molto denaro, tutta l’eredità ricevuta da mio padre quando morì, tanto che ci siamo trovati in difficoltà economiche insormontabili… ho pensato di dover punire i responsabili… però non riuscivo a trovare nessuno dei capi di quella setta e così ho deciso di uccidere Shinzo Abe, perché sapevo che era in qualche modo collegato».

Un movente debole, ma evidentemente sufficiente per la mente dell’attentatore che rischia la pena di morte, specie se si considera quanto riportato dal Financial Timescirca il legame tra la Chiesa dell’unificazione e i membri del partito politico di Abe che risalirebbe addirittura ai tempi di Nobusuke Kishi, che di Abe era il nonno e che fu primo ministro del Giappone nella seconda metà del Novecento (in Giappone le dinastie politiche sono molto frequenti, ndr). Kishi sostenne il culto del reverendo Moon in chiave anticomunista in piena guerra fredda. Abe stesso invece, più di recente, aveva partecipato a eventi pubblici della Chiesa ed era considerato vicino ad essa, pur non facendone parte in quanto shintoista.

La Chiesa ha una sede proprio a Nara, la città dove si è consumato l’omicidio, e secondo la versione rilasciata da Tetsuya Yamagami agli inquirenti il suo obbiettivo era proprio un membro della setta stessa, non avendolo trovato si sarebbe “sfogato” sull’ex premier Abe impegnato in un comizio.

Cos’è la Chiesa dell’Unificazione?

Fondata in Corea del Sud dal reverendo Sun Myung Moon nel 1954, è un culto che si è diffuso in patria, in Giappone e negli Stati Uniti. Molto controverso a proposito delle posizioni dello stesso Moon (che in un sermone assolse i nazisti per l’Olocausto che imputò agli ebrei come punizione per la morte di Gesù Cristo) e per i matrimoni di massa dei suoi aderenti. Nel 2001 questa pratica divenne particolarmente famosa per aver coinvolto in un matrimonio combinato l’ex arcivescovo zambiano Emmanuel Milingo e una donna sudcoreana aderente alla setta. La chiesa non è riconosciuta come cristiana per via dello scarso fondamento biblico su cui si basa e sulla pretesa che Cristo non abbia compiuto la sua missione sulla terra perché gli fu impedito di sposarsi e morì in croce. Inoltre il “Principio Divino”, la teologia su cui si basa questa chiesa, è un mix di confucianesimo e ceondosimo, e lascia intendere che lo stesso Moon sia la personificazione del secondo avvento del Messia. La chiesa è molto ricca e possiede un giornale negli Stati Uniti molto vicino al Partito Repubblicano e in particolare a Donald Trump. Il Reverendo Moon è morto nel 2012 e i suoi numerosi figli hanno preso strade diverse provocando degli scismi nella setta.

Casamento coletivo da Seita Moon ou Igreja da Unificação
Casamento coletivo da “seita Moon” ou Igreja da Unificação, na Coreia do Sul, em 2016
Tags:
giapponesettashinzo abe
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