Aleteia logoAleteia logoAleteia
lunedì 15 Agosto |
Santa Maria Assunta
Aleteia logo
Chiesa
separateurCreated with Sketch.

Il Papa ha detto che se si dimette vuole fare il vescovo emerito di Roma?

arch50

VINCENZO PINTO/AFP/East News

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 13/07/22

Le parole del pontefice ad una tv in lingua spagnola stanno facendo il giro dei giornali di tutto il mondo

Nelle ultime ore stanno circolando insistenti voci sulle dimissioni di Papa Francesco. “Se mi dimetto, vorrei restare vescovo emerito di Roma”, è un pò questo il senso degli articoli pubblicati da decine di giornali in tutto il mondo. L’occasione di queste dichiarazioni, che il Papa ha realmente pronunciato, è data da un’intervista in spagnolo che il pontefice ha rilasciato a Televisa Univision. Francesco ha risposto alle domande delle giornaliste messicane María Antonieta Collins e Valentina Alazraki

Le parole del Papa sulle dimissioni

Contestualizziamo il ragionamento del Papa per sgombrare il campo da equivoci fuori luogo. “Non ho intenzione di dimettermi. Al momento no”: il Papa non poteva essere più chiaro nell’intervista concessa a Televisa.

ENTRETIEN-PAPE-FRANCOIS.jpg
L’intervista di papa Francesco con la giornalista messicana Valentina Alazraki, maggio 2019. Già in quell’occasione le parole del Papa fecero molto rumore.

“Non me ne rendevo conto…”

Riconosce di aver sempre creduto che il suo tempo in Vaticano sarebbe stato breve, “ma non me ne rendevo conto e sono passati 9 anni”, dice con ironia Bergoglio, che ha fatto della ricerca della “naturalezza” e della semplicità uno dei segni del suo pontificato.

“Se vedo che non posso….”

Certo, confessa ancora Papa Francesco, che “gli fa un po’ male il ginocchio”, che si sente un po’ “sminuito” anche se ora può camminare. Ma che “mai”, in ogni caso, gli è venuto in mente di dimettersi, fino ad oggi. Tuttavia, lascia aperto uno spiraglio: “se vedo che non posso, o mi faccio male o sono un ostacolo, aspetto l’aiuto per prendere la decisione di ritirarmi”, afferma ancora il Papa (Rai News, 11 luglio). 

La “simpatia” per Benedetto XVI

Nell’intervista a Televisa Univision, Francesco esprime anche la sua “grande simpatia” per la “bontà” di papa Benedetto XVI, che si è dimesso nel 2013, e conduce una vita, dice, di pensione, lettura, studio e scrittura a 95 anni. “L’esempio che ci ha dato papa Benedetto è importante” chiarisce Papa Francesco, specificando che “se vedo che non posso, o che sono di danno, o che sono di disturbo”, allora lascerò e “spero che la forza del suo esempio mi sia d’aiuto a prendere la decisione”. 

22.04-popes.png

“Le cose dovrebbe essere precisate meglio”

In riferimento alle dimissioni di Ratzinger del 2013, le prime dopo 600 anni, il pontefice chiarisce inoltre che “l’esperienza è andata piuttosto bene perché è un uomo santo e discreto e l’ha gestita bene. Ma in futuro le cose dovrebbero essere precisate meglio, o le cose dovrebbero essere rese più chiare” dice Bergoglio.

Cosa vorrebbe fare Francesco da “emerito”

Papa Francesco aggiunge, poi, che il giorno del suo eventuale pensionamento preferirebbe essere considerato semplice “vescovo emerito di Roma” piuttosto che Papa emerito e dedicare le sue ore alla confessione dei fedeli e alla pratica della carità, visitando i malati in una parrocchia italiana. “Se sopravvivo dopo le dimissioni, vorrei fare una cosa del genere: confessare e andare a vedere i malati” spiega infatti il pontefice. 

Casa a Roma

Nell’intervista a Televisa Univision, Bergoglio dice anche che non vivrebbe in Vaticano né tornerebbe nella natia Argentina, se e quando mai si ritirasse. Vorrebbe invece trovare una chiesa a Roma, essendo il “vescovo emerito di Roma”, è la chiosa del pontefice 85enne. 

Tags:
benedetto XVIdimissionipapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni