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Malattie a trasmissione sessuale: educhiamo all’affettività?

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DenisProduction.com - Shutterstock

Pilar Velilla Flores - pubblicato il 07/07/22

Ci sono mali che si possono evitare se formiamo i giovani all'amore. Ed esiste un metodo che evita le infezioni con un'affettività al cento per cento

L’Osservatorio di salute femminile Bloom ha appena pubblicato uno studio medico sull’aumento del numero di casi di ITS (Infezioni a Trasmissione Sessuale) nelle donne tra il 2012 e 2019. Lo studio è promosso da Dexeus Mujer e Fundación Puigvert.

Lo studio giunge, tra le altre cose, alla conclusione che “il 70,26% delle interpellate riconosce di aver ricevuto un’educazione sessuale carente”. Un altro dato rilevante: negli ultimi sette anni in Spagna i casi di infezioni a trasmissione sessuale sono aumentati del 1000%.

La notizia mi ha fatto pensare. Esperti ginecologi e della salute in generale esortavano alla presa di coscienza da parte dei giovani, ricordando che l’uso del preservativo è necessario per non contagiarsi. Il testo sottolinea anche il poliamore (più partner), pratiche antinaturali che si allontanano molto da un vero rapporto sessuale (sesso orale) e la giovinezza dei praticanti (minori).

In nessun paragrafo ho letto tuttavia degli atteggiamenti più sani, ecologici e preziodi che esistono, come la virtù della castità, la fedeltà per sempre e l’attesa del “Sì”.

Perché è abituale che nessuno si riferisca a questi valori? Perché tanto fastidio nei confronti della verità? Non stiamo forse impartendo un’educazione sessuale incompleta proprio perché dimentichiamo di spiegare l’aspetto essenziale dell’amore?

Per educare non bisogna arrivare tardi, ma in tempo

Vendere un preservativo a una coppia evita la diffusione di queste infezioni? Fare controlli periodici fa schivare queste malattie? Non stiamo arrivando tardi?

Per il contagio di una malattia sessuale ci sono dei passi. Ci sono un prima, un durante e un dopo, e ho la sensazione che in questa società in cui viviamo ci concentriamo sempre sull’educare il durante (a colpi di preservativo) e il dopo (con i controlli e le prove), ma dimentichiamo il prima. Il prima ci colloca al momento di avere o meno un rapporto sessuale.

Noi esseri umani non siamo animali, ma persone con intelligenza e volontà, e quindi ci possiamo astenere dai rapporti sessuali, soprattutto se sappiamo che questo comprometterà la nostra salute, o, cosa più grave, la salute altrui.

L’errore più comune: pensare che questo non accadrà a noi

Tra le righe dello studio della piattaforma Bloom spicca il parere di una professionista del settore sanitario che mette in guardia sull’incoscienza e l’ingenuità dei giovani, falsamente convinti che non potranno contagiarsi.

Alcune di queste malattie provocano prurito, altre dolore, altrettante sono silenziose. Tra i sintomi ci sono sofferenza, rigonfiamenti, protuberanze rare, prurito o sensazione di bruciore, dolore o bruciore urinando, flusso vaginale di odore, colore o consistenza diversa da quella abituale, sanguinamenti e un lungo eccetera.

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Le Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) più comuni, come la gonorrea o la clamidia, possono essere curate con antibiotici e non sono pericolose se trattate immediatamente, ma altre come l’herpes o l’Hiv possono provocare gravi problemi di salute, soprattutto se non trattate.

Nell’analisi si parla molto delle donne, ma anche gli uomini possono compromettere la propria fertilità, come anche soffrire di cancro.

Nel caso della donna accade lo stesso: lesioni all’utero, alle trombe di Falloppio o alle ovaie, ma anche processi infiammatori che richiedono interventi chirurgici o possono sfociare in un tumore.

Il problema è quindi più serio di quanto sembri. Bisogna prenderne coscienza e agire di conseguenza.

Il preservativo è l’unica soluzione?

È vero che esiste il preservativo per evitare il contagio, ma la sua efficacia arriva al 90%, il che vuol dire che c’è il 10% di possibilità di contrarre la malattia.

Oggi vorrei parlarvi di un altro metodo che ha un’efficacia del 100% e 0 possibilità di contagio. E non passa per il fatto di non avere rapporti, ma per averne in modo esclusivo, tra un uomo e una donna che si sono impegnati ad amarsi per sempre mediante il sacramento del matrimonio e che sono fedeli. Questa è la garanzia al 100%.

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Esistono coppie così? Non solo esistono, ma è possibilissimo mettere in atto quanto detto. Vale la pena di avere uno stile di vita sano in materia sessuale.

Conoscerete il detto “Dio perdona sempre, l’uomo a volte, la natura mai”.

Tags:
affettivitàeducazione sessualemalattiesesso
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