Aleteia logoAleteia logoAleteia
mercoledì 10 Agosto |
San Lorenzo
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

Dio fa quello che gli altri evitano: ama ciò che non è amabile

MANI, COPRIRE, VOLTO

I.Dr | Shutterstock

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 30/06/22

"Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori". Lo sguardo di Gesù non censura nulla di noi, ci viene a chiamare dal nostro buio.

Vangelo di venerdì 1 luglio

Andando via di là, Gesù vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi:
Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».

(Matteo 9,9-13)

Andando via di là, Gesù vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.

La persona in questione è la stessa che ha scritto il Vangelo che stiamo leggendo. Sarebbe stato carino avere qualche dettaglio in più rispetto a cosa sia accaduto in quel momento. Ma credo che la discrezione con cui viene raccontata questa chiamata ci ricorda che ci sono cose che sono difficili da racchiudere in un racconto e in un ragionamento e possono solo essere constatate.

Se qualcuno ti domanda perché ami una persona potrai rispondere in molti modi ma alla fine devi accettare che c’è qualcosa di misterioso al fondo di quell’amore che nessun ragionamento o parola possono cogliere. Bisogna educarsi a rispettare questo nucleo di intimità che ci abita e smettere di voler sempre analizzare tutto.

Il vangelo poi prosegue raccontandoci dello scandalo procurato da Gesù mettendosi a tavola con i peccatori. Come può un giusto mettersi alla pari con un impuro? È il principio religioso più diffuso al mondo: il puro deve tenersi lontano da ciò che lo rende impuro. Gesù porta una novità radicale:

«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».

L’amore di Dio non è come una categoria religiosa scontata, esso invece compie inaspettatamente ciò che gli altri evitano accuratamente: ama ciò che non è amabile e proprio per questo lo salva.

#dalvangelodioggi

Tags:
dalvangelodioggimisericordiapeccatosan matteo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni