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Vaticanista attacca Papa Francesco – Il Papa riceve un copricapo dai vescovi amazzonici – & altro… 

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Pascal Deloche | Godong

i.Media per Aleteia - pubblicato il 21/06/22

Ogni giorno, Aleteia offre una selezione di articoli scritti dalla stampa internazionale sulla Chiesa e le questioni principali che preoccupano i cattolici nel mondo. Le opinioni e i punti di vista espressi in questi articoli non sono quelli degli editori.

Martedì, 21 giugno 2022

1. Un noto vaticanista attacca Papa Francesco 

2. Teologo morale critica la revoca dell’obbligo della Messa domenicale per via del Covid-19

3. Mentre Papa Francesco chiede una maggiore preparazione al matrimonio, il tasso dei matrimoni cattolici declina

4. La legge sull’eutanasia della Corea del Sud suscita sgomento nei cattolici

5. Papa Francesco riceve un copricapo dai vescovi dell’Amazzonia

1. Un noto vaticanista attacca Papa Francesco 

Una nuova accusa – senza concessioni – è stata lanciata dal vaticanista Sandro Magister, storico osservatore della vita vaticana e molto scettico sulla guida di Papa Francesco, soprattutto alla presunta fine del suo pontificato. “Al tramonto di questo pontificato, c’è grande confusione sotto il cielo, ancor maggiore man mano che Francesco accentra tutti i poteri su di sé, come se fosse mosso dall’ansia irrefrenabile di fare da solo quello che l”istituzione’ incapace non sta facendo”, sostiene il giornalista dopo aver elencato una serie di disfunzioni. Oltre ai problemi di salute che mettono in scacco i viaggi del Papa, il giornalista indica il modo anticonvenzionale in cui il Pontefice si esprime sul conflitto ucraino, il suo modo di interferire negli affari dell’Ordine di Malta, il suo fallimento nel creare cardinale il vescovo belga Luc Van Looy, che alla fine ha preferito rinunciare alla berretta cardinalizia per la sua gestione errata dei casi di abuso sessuale, la sua scelta di non effetturare nomine alla Curia nonostante l’entrata in vigore della nuova costituzione e altro. In breve, Sandro Magister mette ancora una volta alle strette il Papa argentino.

Settimo Cielo, inglese

2. Teologo morale critica la revoca dell’obbligo della Messa domenicale per via del Covid-19

A due anni dallo scoppio della pandemia di Covid-19, il dibattito sul fatto che sia permissibile o meno andare a Messa la domenica non è finito in Germania. Alcune diocesi non hanno ancora reintrodotto l’“obbligo domenicale”, ed esperti come il teologo morale Peter Schallenberg se ne rammaricano. Schallenberg ritiene che la sospensione di questo dovere sia stata “un po’ frettolosa”, e che da allora il fatto di non andare a Messa la domenica sia “pian piano entrato negli ingranaggi della vita quotidiana”. Ad ogni modo, riconosce anche che la definizione “precetto domenicale” non è molto felice. Il giornalista ricorda che questo dovere è inscritto nell’articolo 1246 del Codice di Diritto Canonico: “Il giorno di domenica in cui si celebra il mistero pasquale, per la tradizione apostolica deve essere osservato in tutta la Chiesa come il primordiale giorno festivo di precetto”.

Katholisch.de, tedesco   

3. Mentre Papa Francesco chiede una maggiore preparazione al matrimonio, il tasso dei matrimoni cattolici declina

In un momento in cui il Vaticano ha da poco diffuso un documento per migliorare la preparazione al matrimonio per la Chiesa, The Pillar sottolinea un declino “drastico” nei tassi relativi al matrimonio: il numero dei cattolici di tutto il mondo è aumentato del 17% negli ultimi 12 anni, ma il numero di matrimoni celebrati dalla Chiesa nello stesso periodo è diminuito del 26%. Ad ogni modo, i cattolici sono in qualche modo meno inclini a divorziare. In uno studio del 2015 su matrimonio e famiglia, il Pew Research Center ha rilevato che il 25% dei cattolici divorzia rispetto al 31% della popolazione in generale. Se i giovani che convivono sono ampiamente aumentati, non tutte le coppie cattoliche evitano il matrimonio: il 51% riferisce di essere sposato, rispetto al 47% della popolazione generale. Un terzo, tuttavia, è sposato civilmente, non religiosamente. The Pillar cita altri studi che mostrano come i cattolici praticanti, ma anche le coppie che non hanno convissuto prima del matrimonio o le persone che non hanno avuto molteplici partner sessuali prima delle nozze, abbiano una probabilità significativamente inferiore di divorziare rispetto a chi ha comportamenti diversi. Questo porta gli esperti a concludere che una base a livello sia di pratica religiosa che di morale sessuale cattolica sarebbe utile alle coppie che si preparano al matrimonio. Una preparazione che dovrebbe iniziare nell’infanzia, “visto che il momento in cui una coppia è già fidanzata e si prepara al matrimonio potrebbe essere piuttosto tardi per instillare pratiche e convinzioni”.

The Pillar, inglese  

4. La legge sull’eutanasia della Corea del Sud suscita sgomento nei cattolici

L’arcivescovo Peter Chung Soon-taick di Seul ha espresso la sua “seria preoccupazione” per l’introduzione in Corea del Sud di un disegno di legge che permette il suicidio assistito per i pazienti malati terminali senza possibilità di recupero. “Dobbiamo comprendere che la dignità significa preoccupazione e cura della comunità, non l’atto di agire per abbreviare la vita”, ha dichiarato il vescovo a UCA News. Il presule esorta il Governo ad adottare politiche che promuovano le cure palliative come alternativa. I Coreani, però, sono ampiamente a favore (76%) della legalizzazione dell’eutanasia, seguendo la logica del “perseguimento dell’efficienza economica” legato alla perdita di una cultura dell’assistenza, dice. Questo nuovo disegno di legge rafforzerà quello esistente della “Legge sulla Morte Degna” approvato nel 2018, che permette la cessazione dei trattamenti a sostegno della vita in caso di assenso della famiglia o di “direttive previe” scritte da parte del paziente.

UCA News, inglese

5. Papa Francesco riceve un copricapo dai vescovi dell’Amazzonia

Papa Francesco ha ricevuto un copricapo indigeno dai vescovi brasiliani della regione amazzonica giunti a Roma per la loro visita apostolica ad limina. Il colorato copricato è stato consegnato al Pontefice dal vescovo Edson Taschetto Damian, della diocesi di São Gabriel da Cachoeira, nel nord-ovest del Brasile, in piena foresta amazzonica. Il presule ha detto che prima di recarsi in Italia ha chiesto ai suoi fedeli cosa volessero donare a Papa Francesco, e loro hanno scelto un copricapo. Ricevendolo, il Papa ha chiesto se fosse una mitra, il copricato indossato da Papi e vescovi. Durante l’incontro, hanno offerto doni al Pontefice anche altri presuli, come l’arcivescovo di Manaus, Leonardo Steiner, che verrà creato cardinale ad agosto.

Globo, portoghese

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