Aleteia logoAleteia logoAleteia
domenica 29 Gennaio |
Sant'Afraate
Aleteia logo
Stile di vita
separateurCreated with Sketch.

La rassegnazione è una cosa positiva: ne è convinto il cardinale Zuppi

Questo articolo è riservato ai membri di Aleteia Plus
libro zuppi malattie cuore

TIZIANA FABI | AFP Andrey_Popov | Shutterstock

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 16/06/22

L’uomo rassegnato tende a giudicare tutto inutile, una ripetizione del passato del quale ricorda le inevitabili delusioni. Il rassegnato spreca le opportunità. E sbaglia di grosso

La rassegnazione può essere uno stato d’animo positivo, ma bisogna saperla cogliere, altrimenti si trasforma in una patetica “malattia” del cuore. Ne è convinto il neo presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi nel libro “Guarire le malattie del cuore“ (Edizioni San Paolo)

Vittime di illusioni 

Secondo Zuppi se pensiamo alle inquietudini che non trovano risposta, alle ansie drammatiche che in tanti modi ci agitano, dovremmo dire che la rassegnazione è un elemento positivo, che quando manca siamo disperatamente vittime di illusioni. 

La «santa rassegnazione» genera, infatti, la matura consapevolezza del proprio limite e della debolezza. Altrimenti siamo deformati dalla tentazione di credere possibile tutto, dall’onnipotenza dell’egocentrismo, che non sa accettare se stesso e in questo non comprende cosa lo può rendere davvero grande ed eterno. E purtroppo questo accade nella maggior parte di noi. 

Le delusioni che ci cambiano la vita

Quante volte in passato abbiamo creduto, con incoscienza adolescenziale e protagonista, che la personale volontà portasse automaticamente i frutti desiderati! Quante delusioni, poi, hanno lasciato il posto non alla «santa rassegnazione» ma, come vedremo, al cinismo, al rozzo o raffinato non credere più a niente e quindi non spendersi più per gli altri! diventare non più «santa» ma una malattia insidiosa, che paralizza i sentimenti e impedisce il futuro. 

“E’ tutto inutile”

L’uomo rassegnato, infatti, giudica tutto inutile, una ripetizione del passato del quale ricorda le inevitabili delusioni. Il rassegnato spreca le opportunità, diventa pigro, posseduto dal senso d’inutilità. Riduce la speranza a illusione. Finita la stagione dei grandi sogni, la rassegnazione ci fa accontentare di quello che abbiamo, ma ci nasconde anche il tanto che possiamo avere! Non riusciamo più a vederlo.

NIE SZUKAJ WARTOŚCIOWEGO MĘŻCZYZNY

Prigionieri del “protagonismo personale”

Il rassegnato, osserva il cardinale Zuppi, conosce bene i propri limiti, li esamina e crede di non poterli superare e diffida, quindi, di quanti lo propongono. In realtà la rassegnazione ci rende prigionieri del protagonismo personale perché cerca le prove, la sicurezza in noi e non sa aprirsi alla fiducia in un amore più grande.

Una dolce protezione 

La rassegnazione diviene, di fatto, una dolce protezione per accontentarsi, credersi sicuri, evitare problemi. Tutto diventa impossibile, difficile, quando ascoltiamo la persuasiva e apparentemente ragionevole voce della rassegnazione. I discepoli di Gesù, quando vengono interrogati sulla possibilità di dare loro stessi da mangiare alla folla che Gesù voleva sfamare, certificano l’impossibilità con pronta rassegnazione. 

Così l’amore sconfigge la rassegnazione 

La rassegnazione, infatti, è rapida, sicura, avvolgente: non bisogna aspettare di avere tutto prima, afferma il cardinale Zuppi, di conoscere le risposte a ogni problema. L’amore cresce vivendolo! Noi siamo sempre insufficienti, poca cosa. Ma se doniamo, se vinciamo la paura di farlo, non mancherà a nessuno!

La felicità della vittima del nazismo 

La speranza inizia in noi. Ascoltiamo Etty Hillesum, testimone di speranza nella disumanità terribile del nazismo che scrisse queste parole nel 1943, poche setti- mane prima di essere condotta nel campo di concentra- mento di Auschwitz dove morirà:

“Mio Dio, è un periodo troppo duro per persone fragili come me. So che seguirà un periodo diverso, un periodo di umanesimo. Vorrei tanto trasmettere ai tempi futuri tutta l’umanità che conservo in me stessa, malgrado le mie esperienze quotidiane. L’unico modo che abbiamo per preparare questi tempi nuovi è di prepararli fin d’ora in noi stessi. Continuo a credere nel senso profondo di questa vita. Ti sembrerà incomprensibile ma trovo sempre la vita così bella e mi sento così felice”.

CLICCA QUI PER ACQUISTARE il libro “Guarire le malattie del cuore“ del cardinale Zuppi.

Il resto dell'articolo è riservato ai membri di Aleteia Plus

Sei già membro? Per favore, fai login qui

Gratis! - Senza alcun impegno
Puoi cancellarti in qualsiasi momento

Scopri tutti i vantaggi

Aucun engagement : vous pouvez résilier à tout moment

1.

Accesso illimitato a tutti i nuovi contenuti di Aleteia Plus

2.

Accesso esclusivo per pubblicare commenti

3.

Pubblicità limitata

4.

Accesso esclusivo alla nostra prestigiosa rassegna stampa internazionale

5.

Accedi al servizio "Lettera dal Vaticano"

6.

Accesso alla nostra rete di centinaia di monasteri che pregheranno per le tue intenzioni

Sostieni i media che promuovono i valori cristiani
Sostieni i media che promuovono i valori cristiani
Tags:
delusionemalattiasperanza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni