Aleteia logoAleteia logoAleteia
lunedì 15 Agosto |
San Massimiliano Maria Kolbe
Aleteia logo
Storie
separateurCreated with Sketch.

Oggi i funerali di Henri Pillot, generale francese diventato prete 

Questo articolo è riservato ai membri di Aleteia Plus
HENRI-PILLOT.jpg

Facebook Henri Pillot

Henri De Beauregard Henri De Beauregard - pubblicato il 17/05/22

Che percorso stupefacente, quello di Henri Pillot! Generale di fanteria dapprima, divenne prete per la diocesi di Lione. Ora che termina il suo pellegrinaggio terreno, un ex scout del branco di cui lui era stato cappellano, l’avvocato Henri de Beauregard, gli rende omaggio.

Ci sono sovrapposizioni, nel calendario, che sono più di mere coincidenze. Domenica 15 maggio, a Roma, è stato canonizzato un ufficiale diventato prete, e due giorni dopo – oggi – a Lione si celebreranno le esequie di un altro ufficiale diventato prete. 

Quello di Henri Pillot è anzitutto un percorso fuori dal comune, che va dalla École Spéciale Militaire de Saint-Cyr (promozione Union Française) al seminario universitario di Lione, passando per il djebel algerino, la landa di Coëtquidan e le montagne alpine. Nel 1992 la sua ordinazione, mediante la preghiera e l’imposizione delle mani di mons. Decoutray, fece scalpore. Era infatti la prima volta che un generale, a 61 anni, entrava nel clero diocesano di Lione. 

La sua età, la sua personalità, le sue abitudini di ufficiale superiore non permettevano di farne un prete come gli altri, ma il suo carisma lo ha rapidamente portato a servizio della gioventù, come cappellano dei Certosini e come consulente ecclesiastico dei giovani scout. Fu così che divenne cappellano del branco Lyon 1, il quale nei suoi ranghi aveva già contato un certo Henry Grouès (che sarebbe poi divenuto l’Abbé Pierre) e Théodose Morel, eroe delle Glières. Un branco di cui ho avuto l’onore di essere il capo. Indubbiamente questa duplice eredità doveva andargli a genio, tanto Pillot coltivava la parola diretta del primo e l’ideale ardente del secondo. 

Del suo percorso militare i giovani scout non seppero mai molto, perché lui parlava poco di sé stesso: bastava il suo grado a titillare la loro immaginazione, nonché i mille ricordi – le granate commemorative, i quadri e le medaglie commemorative che ornavano il suo appartamento –, a tenere spalancati i loro occhi per l’ammirazione. 

Tarchiato, di presenza curata (come riportano le note militari), taglio a spazzola corto sopra un volto spesso, stretta di mano virile… l’uomo coltivava l’aura del suo stato anteriore. Non disdegnava di usare parole ferme, ma non si presentava mai come autorità morale e non teneva discorsi altamente teologici. Uomo sul campo, era prete per i giovani al modo in cui lo si può e deve essere dopo aver letto Lyautey: con l’esempio. Aveva per ciascuno un’attenzione sempre benevola. Soprattutto, non lo abbandonava mai la gioia nel comunicare, l’occhio vivace sul quale l’età non aveva avuto presa, e un riso che si stampava sul volto e i cui scoppi riempivano tutto lo spazio. 

Rideva forte e di tutto 

Il padre Pillot rideva. Molto, forte e di tutto – cominciando da sé stesso, ad esempio quando cominciò a difettargli l’udito (a lui che amava la musica). A tutti apportava la testimonianza vivente di un uomo fondamentalmente felice: felice della vostra presenza, del momento e di servire il buon Dio come aveva servito la Francia. 

Una duplice vocazione compiuta, della quale rendono testimonianza molti scout che, diventati padri di famiglia, dicono oggi l’affetto che ebbero per il loro “Padre”, nonché il ruolo che egli ebbe nella costruzione della loro personalità sulla soglia dell’adolescenza. 

Al termine di una vita offerta – generale di brigata, prete di Gesù Cristo –, è partito «come uno scout, dopo le vacanze, se ne torna a casa». Arrivederci, generale. A Dio, padre. 

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio] 

Il resto dell'articolo è riservato ai membri di Aleteia Plus

Sei già membro? Per favore, fai login qui

Gratis! - Senza alcun impegno
Puoi cancellarti in qualsiasi momento

Scopri tutti i vantaggi

Aucun engagement : vous pouvez résilier à tout moment

1.

Accesso illimitato a tutti i nuovi contenuti di Aleteia Plus

2.

Accesso esclusivo per pubblicare commenti

3.

Pubblicità limitata

4.

Accesso esclusivo alla nostra prestigiosa rassegna stampa internazionale

5.

Accedi al servizio "Lettera dal Vaticano"

6.

Accesso alla nostra rete di centinaia di monasteri che pregheranno per le tue intenzioni

Sostieni i media che promuovono i valori cristiani
Sostieni i media che promuovono i valori cristiani
Tags:
charles de foucauldfranciapretepretisoldati
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni