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Aumentare la consapevolezza sulla disabilità con i mattoncini LEGO

LEGO CHURCH

John Kraemer | YouTube | Fair Use

J.P. Mauro - pubblicato il 06/01/22

Negli ultimi vent'anni, John Kraemer ha assunto la missione di aumentare la consapevolezza sulla disabilità attraverso splendidi edifici ecclesiali LEGO

Se alcuni fan dei mattoncini LEGO si accontentano di confezioni create per realizzare una struttura specifica, John Kraemer pensa al di fuori degli schemi. L’architetto gestisce il LEGO Church Project, un progetto artistico individuale che ha visto costruire ogni anno una nuova ed enorme chiesa LEGO. Il progetto è un’opera d’amore, che Kraemer usa come mezzo per promuovere la sua fede e la consapevolezza delle persone con disabilità.

Gli edifici sono splendidi. Molte di queste strutture ecclesiali in miniatura – abbastanza grandi da stare su un foglio di compensato – hanno due piani. Un elemento che fa spiccare il lavoro di Kraemer è l’attezione ai dettagli, come la presenza di 200 personaggi LEGO e vetrate realistiche. Ogni edificio richiede circa 20.000 mattoncini LEGO, e misura 115 x 60 x 60 cm.

John Kraemer

Kraemer ha avviato il LEGO Church Project nel 2001, ma il suo entusiasmo per i mattoncini risale all’infanzia. In un’intervista a Word on Fire, ha spiegato di aver iniziato a giocare con il LEGO da piccolo con gli amici. Gli altri bambini costruivano navicelle spaziali e oggetti, ma Kraemer è sempre stato interessato agli edifici.

“Nel corso del tempo, quegli edifici hanno iniziato a diventare chiese, cosa che è stata una parte importante della mia crescita – chiesa e famiglia. All’epoca non avevo idea della direzione verso cui Dio mi avrebbe guidato con questo”, ha affermato.

Man mano che le sue capacità miglioravano, ha iniziato a costruire edifici più complicati, per poi avviare il LEGO Church Project. Dal 2016 gestisce tutto il progetto con un blog intitolato Praying at the Bricks, in cui si possono visionare gli edifici che ha costruito.

L’architetto usa le sue opere più per pregare che per diletto, e ha definito la sua attività come “pregare con le mani”.

“In questo modo il progetto ha suscitato la mia consapevolezza nei confronti delle varie necessità e dei diversi desideri nella Chiesa”, ha detto a Word on Fire. “Mi ha permesso di approfondire la mia vita di preghiera, e mi rende più concentrato sul mondo che mi circonda”.

Consapevolezza della disabilità

Uno degli stimoli principali dietro il lavoro di Kraemer è la sua disabilità. In un video che ha postato sulla sua pagina di YouTube, ha spiegato di avere un caso lieve di paralisi cerebrale.

“Da un lato riguarda la fede. Per me è ovviamente una possibilità di condividere la mia passione per la fede cattolica in modo profondo e creativo. Mi dà anche l’opportunità di mostrare il mio talento e le mie capacità. Di mostrare che anche se come nel mio caso si ha una disabilità, Dio può comunque usare il nostro talento in modi creativi e straordinari”.

Kraemer ha sottolineato che le persone affette da disabilità a volte hanno difficoltà a scoprire il proprio valore, e che il LEGO Church Project è stato un modo per ribaltare gli standard della società che possono sminuire i disabili.

“Mi infastidiscono moltissimo, perché, pur avendo un caso lieve di paralisi cerebrale e tutte le problematiche legate a questo problema, ritengo di avere comunque un valore. Ho ancora qualcosa da offrire, anche se è essenzialmente speranza”.

La collezione di edifici LEGO di Kraemer può essere ammirata nel suo blog o sulla sua pagina Facebook. Seguitelo su YouTube per vedere i filmati che riprendono le sue chiese in miniatura.

Tags:
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