Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 18 Gennaio |
Santa Margherita d'Ungheria
Aleteia logo
News
separateurCreated with Sketch.

Studio del New York Times: test prenatali per lo più non corretti

femme enceinte

© Blue Planet Studio - shutterstock

Zelda Caldwell - pubblicato il 05/01/22 - aggiornato il 05/01/22

I falsi positivi di test superflui per malattie estremamente rare stanno portando alcuni genitori ad abortire i propri bambini

Un nuovo studio di The New York Times sta sollevando serie domande sulla pratica comune dei test prenatali. Secondo il rapporto, nell’85% dei casi gli screening per rare anomalie genetiche producono risultati falsi.

Le conseguenze possono essere tragiche, visto che molti genitori dopo aver ricevuto una diagnosi per il loro bambino non ancora nato non si sottopongono a ulteriori test. Uno studio del 2014 ha rivelato che il 6% dei pazienti che aveva ricevuto un risultato positivo nello screening iniziale ha abortito senza prima effettuare altri esami per confermare la diagnosi.

I test di follow-up possono provocare anche la morte del feto. Chi sceglie di confermare i risultati positivi attraverso l’analisi del liquido amniotico o del tessuto della placenta rischia di abortire.

L’affare dei test prenatali

I test prenatali sono diventati una grande industria nel corso dell’ultimo decennio, con più di un terzo delle donne incinte negli Stati Uniti che si sottopone a test del sangue per verificare eventuali problemi di sviluppo. Secondo lo studio, i test iniziali che cercavano di individuare la sindrome di Down erano molto più accurati di quelli più recenti, che promettono di verificare la presenza di condizioni più rare.

Lo studio del Times ha scoperto che cinque dei test offerti dalle varie compagnie sono scorretti dall’80% al 94% delle volte. Un test per condizioni molto rare (1 su 20.000 nascite) chiamate sindrome di Angelman e sindrome di Prader-Willi si è rivelato sbagliato nel 94% dei casi.

E allora perché effettuare i test per queste condizioni estremamente rare se i risultati sono nella stragrande maggioranza dei casi sbagliati? Alcuni ricercatori sostengono che i laboratori più effettuano test e più guadagnano. “È un po’ come fare eseguire la mammografia ai bambini”, ha detto Mary Norton, ostetrica e ginecologa presso l’Università della California a San Francisco, al New York Times. “La possibilità di tumore al seno è così bassa che il motivo per cui si fa è a mio avviso solo un questione di marketing”.

  • 1
  • 2
Tags:
abortogravidanza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni