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Incendio a Roma: famiglia con cinque figli perde tutto e ringrazia Dio che “provvede sempre”.

INCENDIO ROMA CINQUINA NATALE

GoFundMe

Miguel Cuartero Samperi - pubblicato il 01/01/22

Un incendio ha distrutto la loro casa e bruciato tutto ciò che avevano. Ma Gianluca e Caterina, assieme ai loro cinque figli, ringraziano Dio perché “provvede sempre”. La gara di solidarietà per aiutare la famiglia ha superato ogni aspettativa: è la testimonianza dell’amore umano e della Provvidenza divina che non abbandona e dona la forza di ricominciare.

Pochi giorni dopo la festa del Natale, una famiglia romana con cinque figli piccoli ha perso tutto ciò che possedeva a causa di un incendio che ha distrutto l’appartamento in zona Cinquina, alla periferia di Roma, dove erano in affitto. Nessuno è rimasto ferito ma ora Gianluca e Caterina e i loro cinque piccoli cercano una nuova sistemazione e il necessario per ricominciare a vivere.

Così il quotidiano online Romatoday.it ha dato la notizia:

«Le fiamme sono divampate intorno alle 20:00 del 27 dicembre da un’abitazione al primo piano di una palazzina di quattro livelli di via Zeno Apostolo, nel quadrante nord est della Capitale. Sul posto sono quindi intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri della stazione di Formello che hanno evacuato le sette persone che si trovano nell’abitazione interessata dalle fiamme. Spento l’incendio dai pompieri l’appartamento, di circa 80 metri quadri, è andato distrutto e dichiarato inagibile. Agibili le altre abitazioni. Nessuno è rimasto ferito né intossicato. A scatenare l’incendio un corto circuito scaturito da una presa elettrica».

L’allarme è stato dato dalla figlia più grande di 10 anni. La piccola ha allertato il padre che era a casa mentre la mamma stava tornando dal lavoro. L’incendio è scoppiato nella cameretta dei bambini per poi estendersi rapidamente in tutta la casa divorando tutto ciò che ha trovato. Il padre ha messo in salvo i bambini e tutti sono usciti incolumi mentre i vigili del fuoco hanno spento l’incendio dopo due ore di intenso lavoro.

A causa dell’incendio tutto è stato perduto: vestiti, oggetti personali, materiale scolastico, computer, giochi, utensili, ricordi, documenti ed effetti personali. Per questo la famiglia ha chiesto aiuto attraverso una petizione online per sensibilizzare amici e conoscenti al fine di ricomprare le cose più urgenti, in particolare vestiti, materiale scolastico e oggetti di uso quotidiano.

La notizia è stata immediatamente diffusa sui social e su WhatsApp dove parenti e amici hanno inoltrato una richiesta di aiuto per richiedere scarpe e vestiti per i genitori e i bambini (di 11, 9, 6, 3 e 1 anno), oggetti per la prima infanzia e valigie. Allo stesso tempo è stata lanciata una raccolta di fondi online sulla piattaforma gofundme (https://www.gofundme.com/f/casa-fratini) . «Ho detto ai miei figli: “questa sarà l’occasione per conoscere la solidarietà delle persone e la Provvidenza di Dio” e il giorno dopo si è scatenato il paradiso» racconta Caterina a Il Messaggero.

Molti, moltissimi hanno partecipato alla gara di solidarietà per aiutare questa famiglia in difficoltà. Molte famiglie si sono mosse da diverse parti della capitale per portare donazioni mentre la raccolta fondi online ha raggiunto in poche ore quasi il doppio dell’obbiettivo iniziale. La raccolta di indumenti e di oggetti necessari per la famiglia ha superato ogni aspettativa riempiendo in poche ore l’appartamento dedicato alla raccolta delle donazioni. A donare con generosità, non sono stati solamente i molti amici, conoscenti e tanti fedeli del Cammino Neocatecumenale di cui la famigli fa parte, ma anche sconosciuti raggiunti dalla notizia e commossi per il dramma della famiglia romana.

Una testimonianza importante di solidarietà in un momento storico caratterizzato da grandi divisioni e tensioni sociali. Una generosità che, come afferma la stessa Caterina, è segno della Provvidenza divina perché «l’amore umano è la dimostrazione inequivocabile dell’amore divino».

In un messaggio divulgato via WhatsApp Gianluca e Caterina, hanno voluto mostrare la loro gratitudine per l’aiuto ricevuto ma anche la loro gratitudine a Dio che “Sul monte provvede sempre”. Oltre alla straordinaria testimonianza dell’amore umano e della solidarietà, c’è anche la testimonianza di una famiglia che ha perso tutto in una sera ma è capace di benedire e ringraziare Dio affermando che “provvede sempre” come un Padre pieno di amore per i suoi figli.

Così Gianluca e Caterina hanno ringraziato tutti coloro che sono stati vicini alla loro famiglia donando qualcosa secondo le proprie possibilità per permettergli di ricominciare da capo:

«Siamo inondati da una pioggia di amore, generosità, Provvidenza. Immensamente grati dell’amore umano che ci state dimostrando, per me inequivocabile dimostrazione di quello divino. Siamo commossi, stupiti, abbiamo ricevuto molto più di quanto necessario in vestiti, giochi, cibo, pensieri e affetto. Non abbiamo spazio dove riporre altri regali, nonostante la generosissima disponibilità di fratelli ed amici nell’offrire gli spazi delle loro case! Grazie di cuore a tutti. Grazie davvero. Vi portiamo nel cuore e nelle preghiere. “Sul monte il Signore provvede”, sempre. Grazie per avercelo una volta in più ricordato e dimostrato, oggi avete fatto presente Dio nella nostra vita».

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