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La regina che ha reso popolare il presepe

MARIA AMALIA OF SAXONY

Public domain

Sandra Ferrer - pubblicato il 27/12/21

La bella storia di Maria Amalia di Sassonia e del presepe che allestì per i suoi cari

Con l’avvicinarsi del Natale, migliaia di famiglie in tutto il mondo allestiscono una rappresentazione della nascita di Gesù. Di fronte a figure grandi o in miniatura, i bambini e le loro famiglie pregano e intonano canti tradizionali. In Spagna questa tradizione è stata resa popolare da una regina.

Maria Amalia di Sassonia proveniva dalla casa imperiale austriaca e aveva contratto un matrimonio dinastico con quello che sarebbe diventato Carlo III di Spagna. Pur essendo stata un’unione combinata, Maria Amalia e Carlo forgiarono un rapporto basato sull’amore.

Carlo era all’epoca re di Napoli, regno in cui si trasferì la giovane principessa e dove presto ricevette l’affetto dei suoi nuovi sudditi. La coppia reale ebbe tredici figli, ma non tutti arrivarono all’età adulta.

Maria Amalia e Carlo trasmisero ai figli un’intensa fede e la devozione alla Vergine Immacolata, a San Gennaro, patrono di Napoli, e a Santa Teresa di Gesù. Maria Amalia si ritirava spesso a pregare in una semplice cappella del palazzo in cui c’erano solo un crocifisso e un teschio.

La regina fece presto propria la tradizione del suo regno di adozione di allestire un presepe durante le feste natalizie. Questa e altre tradizioni rendevano felice una giovane sovrana che presto avrebbe visto cambiare il suo futuro. 

SPAIN

Quando, nell’estate 1759, Fernando VI morì senza discendenza, Carlo venne chiamato da sua madre, la regina Isabella Farnese, a occupare il trono di Spagna. Il 9 dicembre di quello stesso anno, Carlo, Maria Amalia e i loro figli arrivarono nella loro nuova patria.

Si stabilirono nel Palazzo del Buen Retiro, portando con sé molti ricordi dall’amata Italia. Tra questi c’era un magnifico presepe con centinaia di pezzi, che la regina, quello stesso Natale, allestì nei saloni della sua nuova casa per il principe Carlo, futuro Carlo IV, e i suoi figli.

Quella splendida rappresentazione della nascita di Gesù, composta da molte figure realizzate a Napoli seguendo una lunga tradizione, occupava vari ambienti del palazzo.

SPAIN

Il presepe non restò limitato alla famiglia reale, perché Maria Amalia decise di aprire le porte del Buen Retiro perché chiunque volesse potesse ammirarlo. Il gioiello napoletano fu applaudito e poi imitato, cominciando dall’aristocrazia madrilena per poi diffondersi anche alle case spagnole più umili.

Fino a quel momento esistevano rappresentazioni natalizie in cattedrali, chiese e conventi, ma Maria Amalia rese popolare la tradizione di allestire il presepe in casa. Col tempo, sarebbe diventata nota come la “Regina del Presepe”.

Maria Amalia di Sassonia non poté celebrare altri Natali. Il 27 settembre 1760 morì di tubercolosi ad appena 35 anni. Il marito pianse sinceramente la morte di una sposa che aveva amato fin dal primo momento, e portò avanti la tradizione natalizia di allestire un presepe napoletano, che dura ancora oggi.

Attualmente, il Presepe Napoletano, del cui originale si conserva quasi un centinaio di pezzi, è un’enorme rappresentazione della Nascita di Cristo che si può visitare ogni Natale nel Palazzo Reale di Madrid.

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Tags:
presepe
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