Aleteia logoAleteia logoAleteia
mercoledì 26 Gennaio |
Conversione di Paolo
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

Il segreto di tutto il cristianesimo? É nella corsa di Giovanni

web-eugene-burnand-peter-and-john-running-to-the-tomb-easter-images-pd2-1.jpg

Eugène Burnand. La corsa dei discepoli Pietro a Giovanni al sepolcro (1898)

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 26/12/21

Vangelo del 27 Dicembre

Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

Giovanni 20,2-8

“Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro”.

Perché Giovanni arriva per primo? Chi gli dà la forza di correre più veloce? Forse la sua giovane età o forse quell’annotazione di cui è pieno tutto il suo Vangelo: Giovanni è il “discepolo amato”. È l’amore che fa volare Giovanni. È l’amore che ci mette le ali.

E non abbiamo bisogno di convincere nessuno rispetto a questa evidenza, perché se anche solo una volta nella vita abbiamo sperimentato l’amore ci siamo certamente accorti che tutto è diverso quando si è amati. Hai una forza diversa, un coraggio diverso, uno sguardo diverso, un atteggiamento diverso. L’amore ci cambia, ci trasfigura, ci abilita, ci rende capaci di cose impossibili. Forse è questo il motivo per cui lo stesso discepolo Giovanni quando dovrà dare una definizione di Dio dirà “Dio è Amore”.

Questo è il segreto di tutto il cristianesimo: Dio manda Suo Figlio nel mondo affinché ognuno possa sperimentare un amore che lo salvi. Ma la manifestazione di questo amore è per ognuno diversa, unica, misteriosa, da scoprire. Dio si può manifestare come amore attraverso un amico, un figlio, una donna, un uomo, una missione, un mestiere, un pezzo di natura, una passione.

Ognuno deve poter scoprire Dio scoprendo questa manifestazione di Amore nella sua vita. Avere la fede significa accorgersi che qualunque sia questa manifestazione il suo vero nome è Gesù. È Lui il nome dell’Amore.

Vangelo-27-Dicembre.png
Tags:
dalvangelodioggivangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni